Scusa, ma continuo a pensare sia aberrante decidere per sorteggio. In un mondo ideale dovrebbero essere i migliori, togati e laici, a ricoprire certe cariche. Siamo inermi dinanzi a questa possibilità e allora ci affidiamo al caso. Continuo a vederla come una sconfitta. Nel mio mondo, destra e sinistra non dovrebbero esserci o non essere in contrapposizione, dovrebbero essere uomini e donne chiamati a fare l'interesse della nazione. Vorrei un Parlamento in cui qualcuno ha una idea, e attraverso un processo di critica e miglioramento si arrivi, se possibile, ad una norma che migliori la vita di noi cittadini.