Rangnick - Elliott: presto il summit.

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Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 16 maggio, presto si terrà il summit tra Elliott e Rangnick per chiarire tutti i punti e anche chi siederà in panchina. Il nome è sempre quello di Nagelsman, ma molto dipenderà dalla volontà del Lipsia e dal budget. Il budget per il mercato, invece, sarà di 75 mll di euro più la metà dei soldi ricavati dalle cessioni. Da chiarire la composizione dello staff rossonero. Rangnick chiede 8 collaboratori, di cui 3 italiani che conoscano la Serie A. Il summit potrebbe tenersi lontano da Londra, considerato che chi arriva in Inghilterra deve rispettare un periodo di quarantena.

Maldini in uscita, Massara con poche prospettive. Resteranno Almstadt, Moncada, e pure arrivare Mitchell. Ma non sarà facile strapparlo alla Red Bull.
 

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Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 16 maggio, presto si terrà il summit tra Elliott e Rangnick per chiarire tutti i punti e anche chi siederà in panchina. Il nome è sempre quello di Nagelsman, ma molto dipenderà dalla volontà del Lipsia e dal budget. Il budget per il mercato, invece, sarà di 75 mll di euro più la metà dei soldi ricavati dalle cessioni. Da chiarire la composizione dello staff rossonero. Rangnick chiede 8 collaboratori, di cui 3 italiani che conoscano la Serie A. Il summit potrebbe tenersi lontano da Londra, considerato che chi arriva in Inghilterra deve rispettare un periodo di quarantena.

Maldini in uscita, Massara con poche prospettive. Resteranno Almstadt, Moncada, e pure arrivare Mitchell. Ma non sarà facile strapparlo alla Red Bull.
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Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 16 maggio, presto si terrà il summit tra Elliott e Rangnick per chiarire tutti i punti e anche chi siederà in panchina. Il nome è sempre quello di Nagelsman, ma molto dipenderà dalla volontà del Lipsia e dal budget. Il budget per il mercato, invece, sarà di 75 mll di euro più la metà dei soldi ricavati dalle cessioni. Da chiarire la composizione dello staff rossonero. Rangnick chiede 8 collaboratori, di cui 3 italiani che conoscano la Serie A. Il summit potrebbe tenersi lontano da Londra, considerato che chi arriva in Inghilterra deve rispettare un periodo di quarantena.

Maldini in uscita, Massara con poche prospettive. Resteranno Almstadt, Moncada, e pure arrivare Mitchell. Ma non sarà facile strapparlo alla Red Bull.

A sensazione, questo assembramento di (per lo più giovanissimi) stranieri provenienti da ogni dove ai vertici e in dirigenza, senza alcuna esperienza d'Italia e di Serie A, tanto meno di Milan o di vittorie, mi fa credere che sarà l'ennesimo flop ampiamente "annunciato". Per funzionare e quindi iniziare (forse) a vincere qualcosa, dovrebbero prendersi 5 anni di prove e adattamento (all'ambiente, al Paese, al campionato), che significa anche e soprattutto sonore stangate e miseri fallimenti. In un ambiente come il nostro, difficile potersi permettere anche solo 5 mesi.

Un amministratore delegato che non sa di calcio, dovrebbe occuparsi e supervisionare solo e soltanto delle componenti economico/finanziarie, marketing ecc, senza entrare in campo tecnico. Mi rifiuto di credere che in Italia non ci fosse qualche professionista abile e lungimirante nel gestire un'azienda/club di calcio. Personalmente, avrei mantenuto la squadra composta da Maldini, Boban e Massara, e scelto un tecnico italiano di forte personalità (Spalletti) cercando sul mercato 3 o 4 acquisti mirati e di livello per colmare le attuali lacune nell'11 di partenza, a seconda del modulo scelto (difensore centrale, terzino destro, centrocampista e attaccante di fascia/seconda punta).

La prossima rivoluzione (perlomeno quella prospettata dai giornali, che comunque non ne sanno quasi nulla), secondo me non ci porterà da nessuna parte, rischiamo anzi di peggiorare i piazzamenti di questi ultimi anni.
 

diavoloINme

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A sensazione, questo assembramento di (per lo più giovanissimi) stranieri provenienti da ogni dove ai vertici e in dirigenza, senza alcuna esperienza d'Italia e di Serie A, tanto meno di Milan o di vittorie, mi fa credere che sarà l'ennesimo flop ampiamente "annunciato". Per funzionare e quindi iniziare (forse) a vincere qualcosa, dovrebbero prendersi 5 anni di prove e adattamento (all'ambiente, al Paese, al campionato), che significa anche e soprattutto sonore stangate e miseri fallimenti. In un ambiente come il nostro, difficile potersi permettere anche solo 5 mesi.

Un amministratore delegato che non sa di calcio, dovrebbe occuparsi e supervisionare solo e soltanto delle componenti economico/finanziarie, marketing ecc, senza entrare in campo tecnico. Mi rifiuto di credere che in Italia non ci fosse qualche professionista abile e lungimirante nel gestire un'azienda/club di calcio. Personalmente, avrei mantenuto la squadra composta da Maldini, Boban e Massara, e scelto un tecnico italiano di forte personalità (Spalletti) cercando sul mercato 3 o 4 acquisti mirati e di livello per colmare le attuali lacune nell'11 di partenza, a seconda del modulo scelto (difensore centrale, terzino destro, centrocampista e attaccante di fascia/seconda punta).

La prossima rivoluzione (perlomeno quella prospettata dai giornali, che comunque non ne sanno quasi nulla), secondo me non ci porterà da nessuna parte, rischiamo anzi di peggiorare i piazzamenti di questi ultimi anni.

Sarebbe stata la mossa più normale e saggia ma da noi si preferisce buttare giù tutto per ricostruire da zero, da anni.
Maldini e Boban poi ormai sono aspramente criticati anche dai nostri stessi tifosi (qua sul forum vengono sistematicamente massacrati) perchè pare ne hanno azzeccate poche.
Mi chiedo perchè chi li ha messi in quel ruolo invece sia stabilmente sulla sua poltrona e mi chiedo anche se la stessa figura sia messa spalle al muro del suo operato.
Mi riferisco ovviamente al supermegadirettore ex arsenal che ancora non sa 4 parole di italiano.
 
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Sarebbe stata la mossa più normale e saggia ma da noi si preferisce buttare giù tutto per ricostruire da zero, da anni.
Maldini e Boban poi ormai sono aspramente criticati anche dai nostri stessi tifosi (qua sul forum vengono sistematicamente massacrati) perchè pare ne hanno azzeccate poche.
Mi chiedo perchè chi li ha messi in quel ruolo invece sia stabilmente sulla sua poltrona e mi chiedo anche se la stessa figura sia messa spalle al muro del suo operato.
Mi riferisco ovviamente al supermegadirettore ex arsenal che ancora non sa 4 parole di italiano.

Quello di Giampaolo è stato un grave errore di Maldini, ma col senno del poi è facile giudicare: l'intenzione era quella giusta, cioè proporre un'idea di calcio propositiva, veloce, moderna, il problema è che ci si è affidati alla "personalità" sbagliata, specialmente in questo specifico particolarissimo momento storico che affronta il Milan, che è da tenere in grande considerazione sia in ottica di costruzione, che in quella di giudizio dell'operato.
Il mercato dei calciatori per me è stato assolutamente positivo, chi si aspettava il 100% di acquisti azzeccati, o l'acquisto di soli campioni già affermati con un budget contenuto e tantissimi paletti e divieti provenienti dall'alto, vive in un videogioco e non conosce la vita reale.
Ho paura che Gazidis, che evidentemente sente il fondo schiena ben parato dal fondo che lo ha messo lì, soffra di manie di protagonismo e un certo senso d'inferiorità nei confronti di figure ben più ingombranti della propria... e anche in questo ricorda molto l'ultima versione di uno dei suoi recenti predecessori... Speriamo non sia così.
 

diavoloINme

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Quello di Giampaolo è stato un grave errore di Maldini, ma col senno del poi è facile giudicare: l'intenzione era quella giusta, cioè proporre un'idea di calcio propositiva, veloce, moderna, il problema è che ci si è affidati alla "personalità" sbagliata, specialmente in questo specifico particolarissimo momento storico che affronta il Milan, che è da tenere in grande considerazione sia in ottica di costruzione, che in quella di giudizio dell'operato.
Il mercato dei calciatori per me è stato assolutamente positivo, chi si aspettava il 100% di acquisti azzeccati, o l'acquisto di soli campioni già affermati con un budget contenuto e tantissimi paletti e divieti provenienti dall'alto, vive in un videogioco e non conosce la vita reale.
Ho paura che Gazidis, che evidentemente sente il fondo schiena ben parato dal fondo che lo ha messo lì, soffra di manie di protagonismo e un certo senso d'inferiorità nei confronti di figure ben più ingombranti della propria... e anche in questo ricorda molto l'ultima versione di uno dei suoi recenti predecessori... Speriamo non sia così.

Non puoi prendere giampaolo, non fargli una squadra ed esonerarlo ad ottobre.
Allora non prenderlo proprio.
Giampaolo che piaccia o meno è un allenatore da campo e ha bisogno di tempo.
Sarà un mediocre ma ha sempre fatto giocare le sue squadre discretamente bene e con un buon ritmo gara nelle gambe.
Non lo sto difendendo sia chiaro, dico che certe scelte dovrebbero andare di pari passo poi col coraggio di supportarle.
 

Gekyn

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Quello di Giampaolo è stato un grave errore di Maldini, ma col senno del poi è facile giudicare: l'intenzione era quella giusta, cioè proporre un'idea di calcio propositiva, veloce, moderna, il problema è che ci si è affidati alla "personalità" sbagliata, specialmente in questo specifico particolarissimo momento storico che affronta il Milan, che è da tenere in grande considerazione sia in ottica di costruzione, che in quella di giudizio dell'operato.
Il mercato dei calciatori per me è stato assolutamente positivo, chi si aspettava il 100% di acquisti azzeccati, o l'acquisto di soli campioni già affermati con un budget contenuto e tantissimi paletti e divieti provenienti dall'alto, vive in un videogioco e non conosce la vita reale.
Ho paura che Gazidis, che evidentemente sente il fondo schiena ben parato dal fondo che lo ha messo lì, soffra di manie di protagonismo e un certo senso d'inferiorità nei confronti di figure ben più ingombranti della propria... e anche in questo ricorda molto l'ultima versione di uno dei suoi recenti predecessori... Speriamo non sia così.

L'errore più grosso non è stato ingaggiare Giampaolo, ma non averlo messo nelle condizione di proporre il suo gioco.
Maldini & Co. dovevano prevedere che Suso non fosse adatto al gioco di Giampy e l'allenatore avrebbe dovuto imporsi nel chiedere una alternativa, il risultato è stato la stagione finita ad ottobre.
 
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L'errore più grosso non è stato ingaggiare Giampaolo, ma non averlo messo nelle condizione di proporre il suo gioco.
Maldini & Co. dovevano prevedere che Suso non fosse adatto al gioco di Giampy e l'allenatore avrebbe dovuto imporsi nel chiedere una alternativa, il risultato è stato la stagione finita ad ottobre.

Sarò forse l'unico a crederlo, ma sono fermamente convinto che Giampaolo fosse realmente innamorato di Suso trequartista e dell'idea della conversione al ruolo e che le sue dichiarazioni di amore e stima a più riprese non fossero affatto di facciata a mo' di cartello, anche perché non ti spandi così tanto in elogi, altrimenti, e ti contieni all'essenziale.
Maldini in principio voleva cederlo e non è un mistero che si contava di reinvestire in altri giocatori, ma un po' per assenza di offerte a causa del mercato fermissimo, un po' proprio per sostenere la convinzione del nuovo allenatore da lui scelto, han deciso tutti di puntarci. Per me è andata così, e non vuole essere una difesa di uno e uno scarico dell'altro.

A mio avviso Giampaolo ha sbagliato proprio tutto, da principio, e il mercato non gli da alcuna attenuante. E lo dice uno che, quando fu preso, ne fu lieto.
 
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Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 16 maggio, presto si terrà il summit tra Elliott e Rangnick per chiarire tutti i punti e anche chi siederà in panchina. Il nome è sempre quello di Nagelsman, ma molto dipenderà dalla volontà del Lipsia e dal budget. Il budget per il mercato, invece, sarà di 75 mll di euro più la metà dei soldi ricavati dalle cessioni. Da chiarire la composizione dello staff rossonero. Rangnick chiede 8 collaboratori, di cui 3 italiani che conoscano la Serie A. Il summit potrebbe tenersi lontano da Londra, considerato che chi arriva in Inghilterra deve rispettare un periodo di quarantena.

Maldini in uscita, Massara con poche prospettive. Resteranno Almstadt, Moncada, e pure arrivare Mitchell. Ma non sarà facile strapparlo alla Red Bull.

Quanto ci mancavano i summit,le due diligence,le slitte di ogni tipo.
 

Rivera10

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Sarò forse l'unico a crederlo, ma sono fermamente convinto che Giampaolo fosse realmente innamorato di Suso trequartista e dell'idea della conversione al ruolo e che le sue dichiarazioni di amore e stima a più riprese non fossero affatto di facciata a mo' di cartello, anche perché non ti spandi così tanto in elogi, altrimenti, e ti contieni all'essenziale.
Maldini in principio voleva cederlo e non è un mistero che si contava di reinvestire in altri giocatori, ma un po' per assenza di offerte a causa del mercato fermissimo, un po' proprio per sostenere la convinzione del nuovo allenatore da lui scelto, han deciso tutti di puntarci. Per me è andata così, e non vuole essere una difesa di uno e uno scarico dell'altro.

A mio avviso Giampaolo ha sbagliato proprio tutto, da principio, e il mercato non gli da alcuna attenuante. E lo dice uno che, quando fu preso, ne fu lieto.

D' accordo con te. Ora si critica la società ma su Suso Giampaolo si spese in tutti i modi possibili . E non mi si venga a dire che la sua squadra giocava malissimo perché non gli avevano preso il trequartista perché è una scusa imbarazzante. Era lui ad insistere su Biglia invece di Bennacer, mica il mago Zurli. La verità è che quando prendi un allenatore così come un giocatore per una squadra come il Milan, devi guardare anche al lato psicologico e Giampaolo era davvero inadatto. E' comunque da tanti anni che non seguiamo la regola aurea di valutare i giocatori anche dal punto di vista umano e infatti ne abbiamo imbarcata di gente " particolare".
 
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