PSG - Bayern Monaco. 28 aprile ore 21. Tv e Streaming

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Ma per carità, ognuno ha i suoi gusti. C’è anche chi si esalta guardando spettacoli teatrali con palco al buio e tizi che si muovono al ritmo scandito da un triangolo e da uno xilofono. Non metto in dubbio che questa sia arte, ma è arte per me noiosa.
La realtà è che abbiamo importato un modo di fare calcio rimasto a 20anni fa.
Abbiamo preso lex calcio spagnolo e ne abbiamo amplificato i concetti in negativo. Il calcio di ieri a molti sarà piaciuto, ma vedere partite doveva la fase difensiva è un alchimia non esiste.

Il vero problema, l'ha sottolineato anche Capello se non sbaglio e che il nostro campionato è sotto ritmo. Sotto ritmo dove un Inter appena decente è prima grazie a palle inattive e calci d'angoli.

Poi arriva un Bodo qualsiasi, e aumentando il ritmo si mette in tasca una squadra di milionari.

Il vero problema è che andiamo 4 marce inferiori agli altri campionati. Dove gli altri vedono la verticalizzazione noi vediamo il passaggio al portiere.uno vero schifo
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Ma per carità, ognuno ha i suoi gusti. C’è anche chi si esalta guardando spettacoli teatrali con palco al buio e tizi che si muovono al ritmo scandito da un triangolo e da uno xilofono. Non metto in dubbio che questa sia arte, ma è arte per me noiosa.
La realtà è che abbiamo importato un modo di fare calcio rimasto a 20anni fa.
Abbiamo preso lex calcio spagnolo e ne abbiamo amplificato i concetti in negativo. Il calcio di ieri a molti sarà piaciuto, ma vedere partite doveva la fase difensiva è un alchimia non esiste.

Il vero problema, l'ha sottolineato anche Capello se non sbaglio e che il nostro campionato è sotto ritmo. Sotto ritmo dove un Inter appena decente è prima grazie a palle inattive e calci d'angoli.

Poi arriva un Bodo qualsiasi, e aumentando il ritmo si mette in tasca una squadra di milionari.

Il vero problema è che andiamo 4 marce inferiori agli altri campionati. Dove gli altri vedono la verticalizzazione noi vediamo il passaggio al portiere.uno vero schifo
 
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Ragazzi 5-4 non è altro che un 1-0 festaiolo.
I valori quelli sono .
Tra le 2 squadre c'è un gol e ci sarebbe stato un gol , molto probabilmente , anche se avessero giocato chiusi.

Quando 2 squadre forti giocano a viso aperto le sberle sono reciproche.
Leggo e sento di grande fase difensiva , in senso relativo si , in senso assoluto non tanto.

2 squadre che pressano e difendono in avanti e i giocatori si interscambiano continuamente, duelli individuali a tutto campo e tanto coraggio nel giocare sempre palla.
E'il calcio del futuro?

Se il futuro è questo in italia 2 giocatori su 3 devono cambiare sport per limiti tecnici e fisici.
 
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Prossimo step: cantiere :asd:
Mah.... che uscite del *****.

Non dobbiamo per forza essere tutti essere mega progressisti come te, eh.

Se trovo ci sia una discesa di valori, di attenzione e per certi versi di spiritualità, non è che devi darmi dell' anziano che va al cantiere come fossi un' idiota.

Anche perchè se dicessi quello che penso della tua di visione, che è oggettivamente ingenua e che rappresenta tutto ciò che oggi non va, verrei bannato.

L' ho rispettata finora, fai altrettanto.

Il solo fatto di avermi contestato con una pessima battuta che la noia è fondamentale, significa che ormai sei bruciato.
 
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Non è solo questione di crisi tecnica: i giocatori che arrivano in serie a hanno tutti doti tecniche nettamente superiori a quella di tutti i ragazzini che giocano nelle piccole squadre di periferia.
Uno dei problemi è che in Italia il calcio viene vissuto in maniera troppo seria in primis dai tifosi: vincere o morire. Calcio come religione. Davanti a qualunque vera proposta di innovazione vedi gente che si straccia le vesti urlando “eh ma questo non è calcio”.
Ma, soprattutto, il problema principale è che ormai in Italia si è instaurato un meccanismo per il quale la solidità economica dei club è strettamente connessa al risultato, che diventa l’unica ragione di vita a prescindere da come lo si ottenga. La via più semplice è quella seguita dal nostro attuale allenatore. Ma se questo fosse stato lo spirito delle grandi Nazionali e dei grandi club che hanno scritto pagine epiche(per esempio, per restare a noi, dei vari Milan di Berlusconi) oggi il calcio avrebbe avuto una storia davvero misera e molto poco affascinante.
amen.

ma poi, sinceramente, bisogna un po' anche svegliarsi. I tempi si evolvono, si va sempre avanti e le cose cambiano. Considerando che stiamo parlando di sport e non di valori morali, bisogna sapersi adattare e saper capire i tempi.
Era bello il Milan di Ancelotti? A me piaceva. Eppure il Milan di Ancelotti giocava 200 volte più veloce e offensivo del Milan di Rocco. Quindi dobbiamo dire che il Milan di Ancelotti non faceva calcio? Adesso si gioca 200 volte più veloce e offensivo del Milan di Ancelotti? Bene, adattiamoci ed evolviamoci.

A me sembra che molti commenti siano semplicemente dettati dai nostri risultati che fanno schifo. E quindi il calcio italiano e in generale di oggi, fa schifo. Io pagherei di tasca mia per avere il Milan con i giocatori e il gioco del PSG.
 
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Mi sembra che si tenda ad estremizzare eccessivamente la questione, a creare appositamente due poli opposti che in realtà non esistono. O sei con Allegri oppure stai con Kompany, una via di mezzo non è contemplata.

Arrigo Sacchi, uno che ha davvero rivoluzionato il calcio e che non può essere certo considerato un catenacciaro, diceva che la partita perfetta non è Italia-Germania 4-3 ma uno 0-0 in cui nessuno sbaglia nulla. La partita di ieri è stata divertentissima e mi ha riconciliato con il calcio ma ho visto anche tanti errori. Il Barcellona di Guardiola, il Milan di Ancelotti, il Bayern di Robben e Ribery sono state squadra straordinarie in grado di produrre un grande gioco ma senza concedere così tanto agli avversari. Il Barcellona di Xavi, Iniesta, Messi e Henry nel 2009 ha concesso, tra semifinale e finale, un solo gol. Il Milan probabilmente più forte di sempre, quello del 2005, non ha subito reti per 5 partite di fila tra ottavi e semifinale.

Luis Enrique, al netto di questa partita, è già il compromesso di cui parlavo all'inizio perchè solitamente il suo PSG è squadra equilibrata, pur con spiccata vocazione offensiva. Il Bayern invece si può esaltare per i numeri straordinari di produzione offensiva ma pecca di ingenuità clamorose. Ancora ricordo contro l'Inter, una volta raggiunto il pareggio a 10 minuti dalla fine, fu capace di lasciare 2 uomini dietro contro una squadra nota per essere letale in contropiede. Mentalità offensiva o idiozia tattica? Il dibattito è aperto ma intanto a passare il turno furono i nerazzurri.
Esatto.

Qualunque allenatore vuole lo spettacolo, ma possibilmente solo dalla sua parte :asd:

Tipo battere il Real Madrid 5-0, non 6-5
 
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E in Italia stiamo a sbavare dietro a Conte e Allegri.............................................................................
Ci vuole una via di mezzo. Le Grandi squadre almeno le squadre vincenti hanno saputo attaccare ma anche difendersi. Il vero problema che gli altri giocano a una velocità ed intensità tripla del nostro campionato
 
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Ragazzi 5-4 non è altro che un 1-0 festaiolo.
I valori quelli sono .
Tra le 2 squadre c'è un gol e ci sarebbe stato un gol , molto probabilmente , anche se avessero giocato chiusi.

Quando 2 squadre forti giocano a viso aperto le sberle sono reciproche.
Leggo e sento di grande fase difensiva , in senso relativo si , in senso assoluto non tanto.

2 squadre che pressano e difendono in avanti e i giocatori si interscambiano continuamente, duelli individuali a tutto campo e tanto coraggio nel giocare sempre palla.
E'il calcio del futuro?

Se il futuro è questo in italia 2 giocatori su 3 devono cambiare sport per limiti tecnici e fisici.
Non alleniamo intensità. Ieri c'eravamo noi ne prendevamo 32. Ieri ho contato 5/6 passaggi al indietro al portiere da parte del Bayern e 0 del PSG. Noi ne avremmo fatto 2500
 
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E notare che molti ( a sto punto inadatti al ruolo che occupano) prendono proprio la NBA come esempio abbinato al calcio.

La verità è che non sono calcio e nba ad essere cambiati, ma sono le persone, siamo noi.

I social network e internet in generale, stanno stravolgendo la natura umana.
Ma non è così. Nel calcio è sempre stato il gesto atletico combinato alla tecnica a far strabuzzare gli occhi. Penso che tutti noi abbiamo nel cuore George Weah: rispetto ad altri che abbiamo avuto ha vinto e segnato “poco”, tecnicamente non è stato il migliore e forse neanche tra i migliori, ma cavoli, quando prendeva palla e partiva… Come potevi non amarlo? E di certo non l’abbiamo amato perché andava a pressare altro o ripiegava in difesa. Ci ricordiamo di Pirlo, molto meno di Albertini che era il metronomo di quel Milan al pari di Pirlo ma non aveva quell’eleganza e quella poesia nei piedi.
Del resto, negli highlights si son sempre fatte vedere le giocate e le azioni da gol, non le preventive.
 
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Un calcio dove le partite finiscono 5-4, lo preferisco anche io, ma se non gioca la mia squadra e se non gioca una squadra contro l'inter.
Questo modo di giocare, l'anno scorso, mi ha regalato le due settimane più brutte della mia vita da quando sono nato: Inter Barcellona e gol di Acerbi. Con più attenzione difensiva e tattica, sappiamo come sarebbe finita.

Se gioca la mia squadra, un 5-4 in casa in una semifinale di CL mi farebbe rodere di brutto, soprattutto se in vantaggio per 5-2, a voi no?
Il calcio è anche tatticismo, altrimenti l'allenatore a che serve? Solo per fare i cambi?

Ora, chiarisco,
non vorrei mai e poi mai un calcio come quello di Allegri, ma mai nella vita,
ma magari qualcosa come Milan Manchester 3-0, no?
Intensità, attenzione difensiva e tanta qualità offensiva.

Il calcio italiano è un grosso defiicit nella qualità oggi come oggi,
ma se prendessimo il milan di 20 anni, gliene avrebbe suonate 3-4 ad allenatori come Kompany o Flick...

Luis Enrique lo reputo già diverso.
 
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