Nkunku oggi in cerca di riscatto ma il futuro...

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GDS: Nkunku non segna dal 3 febbraio, data del suo ultimo gol contro il Bologna, che ha posto fine a un periodo di forma smagliante iniziato a fine dicembre. Nonostante le voci di mercato invernali che lo accostavano a club turchi o alla Roma, Nkunku era rimasto a Milano, finendo però progressivamente ai margini delle rotazioni di Massimiliano Allegri e collezionando solo tre titolarità nelle ultime undici partite. In vista della sfida contro il Sassuolo, l'allenatore ha deciso di rilanciarlo dal primo minuto al fianco di Rafa Leao, sperando di ritrovare l'intesa che portò all'ultimo gol siglato da una punta rossonera lo scorso marzo. Questa scelta è dettata anche dal profondo momento di crisi di Christian Pulisic, che non ha ancora segnato nel 2026 e attraversa un digiuno lungo sedici giornate, e dalla necessità di blindare matematicamente la qualificazione in Champions League. Il futuro di Nkunku resta comunque incerto: pagato 37 milioni di euro, il suo rendimento è stato finora al di sotto delle aspettative e una sua permanenza nella stagione 2026-27 dipenderà sia dalle prestazioni in questo finale di campionato, sia dalle dinamiche di mercato, considerando che il club non può privarsene per meno di 30 milioni per ragioni di bilancio. Parallelamente, la formazione per Reggio Emilia prevede altre novità: Pervis Estupinan avrà l'occasione di riscattarsi partendo titolare a causa del calo di forma del giovane Bartesaghi, mentre a centrocampo Ardon Jashari insidia Ricci per sostituire l'assente Modric, con Odogu invece indisponibile per un problema muscolare.

CorSport: il Milan si appresta ad affrontare il Sassuolo al Mapei Stadium, luogo dal forte valore simbolico per lo scudetto vinto con Pioli, puntando con decisione su Christopher Nkunku come titolare per rivitalizzare un attacco in profonda crisi. Questa scelta tecnica di Max Allegri comporta l'esclusione di Christian Pulisic, reduce da un periodo di appannamento che lo vede ancora a secco di reti nel 2026, con l'ultima esultanza risalente alla fine di dicembre contro il Verona. Nonostante Allegri ne riconosca il valore assoluto, la necessità di dare priorità al sacrificio per la squadra e alla concretezza nelle due fasi ha spinto l'allenatore a concedere una chance fondamentale al francese, che negli ultimi due mesi e mezzo ha collezionato una sola presenza dal primo minuto nella sconfitta di Napoli. Il momento del reparto offensivo rossonero è critico, con una sterilità che coinvolge anche Leao e che ha portato la media realizzativa a crollare drasticamente da 1,64 a 0,78 gol a partita nelle ultime nove gare, di cui cinque terminate senza segnare. La trasferta in Emilia diventa quindi un crocevia fondamentale per Nkunku, chiamato a fornire prestazioni convincenti per guadagnarsi la conferma nella prossima stagione e per blindare il piazzamento in Champions League, mentre Pulisic cercherà riscatto partendo dalla panchina in un finale di campionato dove la squadra deve necessariamente ritrovare la vena realizzativa smarrita.

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CorSport: il Milan si appresta ad affrontare il Sassuolo al Mapei Stadium, luogo dal forte valore simbolico per lo scudetto vinto con Pioli, puntando con decisione su Christopher Nkunku come titolare per rivitalizzare un attacco in profonda crisi. Questa scelta tecnica di Max Allegri comporta l'esclusione di Christian Pulisic, reduce da un periodo di appannamento che lo vede ancora a secco di reti nel 2026, con l'ultima esultanza risalente alla fine di dicembre contro il Verona. Nonostante Allegri ne riconosca il valore assoluto, la necessità di dare priorità al sacrificio per la squadra e alla concretezza nelle due fasi ha spinto l'allenatore a concedere una chance fondamentale al francese, che negli ultimi due mesi e mezzo ha collezionato una sola presenza dal primo minuto nella sconfitta di Napoli. Il momento del reparto offensivo rossonero è critico, con una sterilità che coinvolge anche Leao e che ha portato la media realizzativa a crollare drasticamente da 1,64 a 0,78 gol a partita nelle ultime nove gare, di cui cinque terminate senza segnare. La trasferta in Emilia diventa quindi un crocevia fondamentale per Nkunku, chiamato a fornire prestazioni convincenti per guadagnarsi la conferma nella prossima stagione e per blindare il piazzamento in Champions League, mentre Pulisic cercherà riscatto partendo dalla panchina in un finale di campionato dove la squadra deve necessariamente ritrovare la vena realizzativa smarrita.
 
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GDS: Nkunku non segna dal 3 febbraio, data del suo ultimo gol contro il Bologna, che ha posto fine a un periodo di forma smagliante iniziato a fine dicembre. Nonostante le voci di mercato invernali che lo accostavano a club turchi o alla Roma, Nkunku era rimasto a Milano, finendo però progressivamente ai margini delle rotazioni di Massimiliano Allegri e collezionando solo tre titolarità nelle ultime undici partite. In vista della sfida contro il Sassuolo, l'allenatore ha deciso di rilanciarlo dal primo minuto al fianco di Rafa Leao, sperando di ritrovare l'intesa che portò all'ultimo gol siglato da una punta rossonera lo scorso marzo. Questa scelta è dettata anche dal profondo momento di crisi di Christian Pulisic, che non ha ancora segnato nel 2026 e attraversa un digiuno lungo sedici giornate, e dalla necessità di blindare matematicamente la qualificazione in Champions League. Il futuro di Nkunku resta comunque incerto: pagato 37 milioni di euro, il suo rendimento è stato finora al di sotto delle aspettative e una sua permanenza nella stagione 2026-27 dipenderà sia dalle prestazioni in questo finale di campionato, sia dalle dinamiche di mercato, considerando che il club non può privarsene per meno di 30 milioni per ragioni di bilancio. Parallelamente, la formazione per Reggio Emilia prevede altre novità: Pervis Estupinan avrà l'occasione di riscattarsi partendo titolare a causa del calo di forma del giovane Bartesaghi, mentre a centrocampo Ardon Jashari insidia Ricci per sostituire l'assente Modric, con Odogu invece indisponibile per un problema muscolare.

CorSport: il Milan si appresta ad affrontare il Sassuolo al Mapei Stadium, luogo dal forte valore simbolico per lo scudetto vinto con Pioli, puntando con decisione su Christopher Nkunku come titolare per rivitalizzare un attacco in profonda crisi. Questa scelta tecnica di Max Allegri comporta l'esclusione di Christian Pulisic, reduce da un periodo di appannamento che lo vede ancora a secco di reti nel 2026, con l'ultima esultanza risalente alla fine di dicembre contro il Verona. Nonostante Allegri ne riconosca il valore assoluto, la necessità di dare priorità al sacrificio per la squadra e alla concretezza nelle due fasi ha spinto l'allenatore a concedere una chance fondamentale al francese, che negli ultimi due mesi e mezzo ha collezionato una sola presenza dal primo minuto nella sconfitta di Napoli. Il momento del reparto offensivo rossonero è critico, con una sterilità che coinvolge anche Leao e che ha portato la media realizzativa a crollare drasticamente da 1,64 a 0,78 gol a partita nelle ultime nove gare, di cui cinque terminate senza segnare. La trasferta in Emilia diventa quindi un crocevia fondamentale per Nkunku, chiamato a fornire prestazioni convincenti per guadagnarsi la conferma nella prossima stagione e per blindare il piazzamento in Champions League, mentre Pulisic cercherà riscatto partendo dalla panchina in un finale di campionato dove la squadra deve necessariamente ritrovare la vena realizzativa smarrita.

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Panzerotto nkunku.
Non scarta, non scatta, non allunga, non riempie l'area.
9 mesi dopo non si è capito ancora il ruolo.
 

J&B

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Ha gia finito i palloncini, ma la colpa è di chi lo ha preso, ed è anche difficile credere che si siano spesi tutti quei soldi, col Chelsea e così...
 
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GDS: Nkunku non segna dal 3 febbraio, data del suo ultimo gol contro il Bologna, che ha posto fine a un periodo di forma smagliante iniziato a fine dicembre. Nonostante le voci di mercato invernali che lo accostavano a club turchi o alla Roma, Nkunku era rimasto a Milano, finendo però progressivamente ai margini delle rotazioni di Massimiliano Allegri e collezionando solo tre titolarità nelle ultime undici partite. In vista della sfida contro il Sassuolo, l'allenatore ha deciso di rilanciarlo dal primo minuto al fianco di Rafa Leao, sperando di ritrovare l'intesa che portò all'ultimo gol siglato da una punta rossonera lo scorso marzo. Questa scelta è dettata anche dal profondo momento di crisi di Christian Pulisic, che non ha ancora segnato nel 2026 e attraversa un digiuno lungo sedici giornate, e dalla necessità di blindare matematicamente la qualificazione in Champions League. Il futuro di Nkunku resta comunque incerto: pagato 37 milioni di euro, il suo rendimento è stato finora al di sotto delle aspettative e una sua permanenza nella stagione 2026-27 dipenderà sia dalle prestazioni in questo finale di campionato, sia dalle dinamiche di mercato, considerando che il club non può privarsene per meno di 30 milioni per ragioni di bilancio. Parallelamente, la formazione per Reggio Emilia prevede altre novità: Pervis Estupinan avrà l'occasione di riscattarsi partendo titolare a causa del calo di forma del giovane Bartesaghi, mentre a centrocampo Ardon Jashari insidia Ricci per sostituire l'assente Modric, con Odogu invece indisponibile per un problema muscolare.

CorSport: il Milan si appresta ad affrontare il Sassuolo al Mapei Stadium, luogo dal forte valore simbolico per lo scudetto vinto con Pioli, puntando con decisione su Christopher Nkunku come titolare per rivitalizzare un attacco in profonda crisi. Questa scelta tecnica di Max Allegri comporta l'esclusione di Christian Pulisic, reduce da un periodo di appannamento che lo vede ancora a secco di reti nel 2026, con l'ultima esultanza risalente alla fine di dicembre contro il Verona. Nonostante Allegri ne riconosca il valore assoluto, la necessità di dare priorità al sacrificio per la squadra e alla concretezza nelle due fasi ha spinto l'allenatore a concedere una chance fondamentale al francese, che negli ultimi due mesi e mezzo ha collezionato una sola presenza dal primo minuto nella sconfitta di Napoli. Il momento del reparto offensivo rossonero è critico, con una sterilità che coinvolge anche Leao e che ha portato la media realizzativa a crollare drasticamente da 1,64 a 0,78 gol a partita nelle ultime nove gare, di cui cinque terminate senza segnare. La trasferta in Emilia diventa quindi un crocevia fondamentale per Nkunku, chiamato a fornire prestazioni convincenti per guadagnarsi la conferma nella prossima stagione e per blindare il piazzamento in Champions League, mentre Pulisic cercherà riscatto partendo dalla panchina in un finale di campionato dove la squadra deve necessariamente ritrovare la vena realizzativa smarrita.

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Questo pagliaccio col palloncino non lo voglio più vedere al Milan. Spero che non si riscatti.
Provate a immaginare Kaka col palloncino, Shevchenko col palloncino, potrei fare altri nomi. Ci riuscite? No, perché è impossibile.
Via i buffoni da circo dal Milan.
 
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Questo pagliaccio col palloncino non lo voglio più vedere al Milan. Spero che non si riscatti.
Provate a immaginare Kaka col palloncino, Shevchenko col palloncino, potrei fare altri nomi. Ci riuscite? No, perché è impossibile.
Via i buffoni da circo dal Milan.
Fisicamente è scoppiato.

Serve gente con fame.
 
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Naturalmente.
Ma io ho un problema con gli esibizionisti senza cervello. Non li sopporto.
Il cervello di uno che ha staccato col calcio da anni e che solo noi potevamo andare a pescare.
Nello sport è difficile stare sempre a livelli alti, ma tornarci dopo che hai smesso di fare l'atleta è ancora più difficile.
Pure un cieco vedeva che questo è scoppiato.

Giorni fa Allegri parlava di calcio ad alti livelli con la discriminante della palla che resta in gioco anche per 3 minuti e mezzo di fila...
Bene , con questo metro noi dovremmo cambiare il 75% della rosa.
Calcio tecnico, intenso e prolungato.
 
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