Non ci avevo mai pensato in questi termini, in effetti la tua definizione credo sia perfetta.
Quest'anno ho visto una decina di partite di Lega Pro, quindi si parla di professionisti, di calciatori che mi hanno attirato l'attenzione pochissimi.
Il livello medio è davvero sceso, molti ti chiedi come tu possa considerarli PRO, gente che fatica davvero nei fondamentali, in molte partite si faticano a vedere cinque passaggi di fila.
Una partita di C la guardavo allo stadio con un mio amico veramente forte, ormai a fine carriera che oltre la D non è mai riuscito a salire, gli ho detto mi spiace ma se tu fossi nato 15 anni dopo tra i professionisti di andavi in ciabatte...mi ha detto c'hai proprio ragione...
C'è poco da salvare nel calcio italiano, figlio di decenni di disastri: mediamente le squadre hanno atteggiamenti rinunciatari, conservativi, nessuno che salta l'uomo, tutti che passano palla indietro e pochissimi con il coraggio di guardare calcio in avanti...