Morto Igor Protti

Jino

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ricordo l'anno in cui fece 24 goal e Lucarelli 29, ma vinse la classifica marcatori Toni con 30
sia Livorno sia Palermo promosse, era la Serie B...

Io vado a vedere un sacco di partite di serie minori, chiunque ne veda da qualche decennio lo può serenamente confermare quello che dico: s'è persa una categoria.

Oggi la serie A è la serie B di vent'anni fa, pacifico.

E qualcuno è stupito non si vada ai mondiali da tre edizioni. E danno la colpa agli stranieri...pure quelli sono scarsi nei nostri campionati, che gli italiani non emergano è fonte di imbarazzo ulteriore.
 
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Io vado a vedere un sacco di partite di serie minori, chiunque ne veda da qualche decennio lo può serenamente confermare quello che dico: s'è persa una categoria.

Oggi la serie A è la serie B di vent'anni fa, pacifico.

E qualcuno è stupito non si vada ai mondiali da tre edizioni. E danno la colpa agli stranieri...pure quelli sono scarsi nei nostri campionati, che gli italiani non emergano è fonte di imbarazzo ulteriore.
Non ci avevo mai pensato in questi termini, in effetti la tua definizione credo sia perfetta.
 

Jino

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Non ci avevo mai pensato in questi termini, in effetti la tua definizione credo sia perfetta.

Quest'anno ho visto una decina di partite di Lega Pro, quindi si parla di professionisti, di calciatori che mi hanno attirato l'attenzione pochissimi.

Il livello medio è davvero sceso, molti ti chiedi come tu possa considerarli PRO, gente che fatica davvero nei fondamentali, in molte partite si faticano a vedere cinque passaggi di fila.

Una partita di C la guardavo allo stadio con un mio amico veramente forte, ormai a fine carriera che oltre la D non è mai riuscito a salire, gli ho detto mi spiace ma se tu fossi nato 15 anni dopo tra i professionisti di andavi in ciabatte...mi ha detto c'hai proprio ragione...

C'è poco da salvare nel calcio italiano, figlio di decenni di disastri: mediamente le squadre hanno atteggiamenti rinunciatari, conservativi, nessuno che salta l'uomo, tutti che passano palla indietro e pochissimi con il coraggio di guardare calcio in avanti...
 
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