Morto Igor Protti

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Come annunciato dalla famiglia è morto Igor Protti all' età di 58 anni, vinto da un brutto male.
Questo il comunicato della famiglia:
Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio"
Dispiace tanto
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Mika

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Come annunciato dalla famiglia è morto Igor Protti all' età di 58 anni, vinto da un brutto male.
Questo il comunicato della famiglia:
Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio"
Rip :(
 

numero 3

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Non si reggeva più in piedi.
Spiace molto.

Certo che questa spettacolarizzazione del cancro a cui assistiamo sempre più spesso, è davvero una follia.

L' umanità sta toccando vette inesplorate.

Non so cosa intendi per " spettacolarizzazione" ma ognuno la vive in modo diverso, chi vuole fare sapere al mondo e chi no, diciamo che è un modo di morire che sceglie il malato, in ogni caso, ..Grande Bomber
 
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Non so cosa intendi per " spettacolarizzazione" ma ognuno la vive in modo diverso, chi vuole fare sapere al mondo e chi no, diciamo che è un modo di morire che sceglie il malato, in ogni caso, ..Grande Bomber
Si si per carità, non mi stupisce più nulla oggigiorno, non c'è più riserbo per nulla.

Prima o poi ci sarà anche chi posterà le proprie feci.
 

7AlePato7

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Igor Protti nel calcio di oggi sarebbe forse il miglior attaccante della Serie A titolare indiscusso in nazionale.
E' stato un grande giocatore, ma in quegli anni avevamo tanta abbondanza in quel ruolo. Ce n'erano di giocatori che oggi avrebbero giocato nelle squadre top: Pasquale Luiso, Marco N3gri, Dario Hubner, il cobra Tovalieri. Troppi ce n'erano.
 

Aron

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Mi dispiace molto.

Lo ricorderò sempre per il doppio caso clamoroso di essere stato capocannoniere della Serie A nel 1995/96 in una squadra, il Bari, che a fine stagione si trovò retrocessa e per la mancata convocazione a Euro 96 in quello stesso anno. Un giocatore che vince la classifica marcatori di Serie A senza essere convocato in Nazionale fu tema di grosso dibattitto sui giornali e nelle trasmissioni televisive dell'poca.

Protti lo scoprii personalmente a un gioco manageriale che giocavo su Amiga, Tactical Manager, nel 1995 (prima era un giocatore tra i tanti, per me). Era un manageriale molto carino (la cui peculiarità mai più vista da nessuna parte erano una sintesi descrittiva a parole di ciascun singolo giocatore, ognuna diversa dall'altra) dove partivi come allenatore sconosciuto e per questo potevi allenare solo squadre della Serie B oppure solo due della Serie A. Una era il Padova, e l'altra era il Bari. Siccome il Padova mi sembrava troppo scarso, ad ogni nuova partita ero praticamente obbligato a scegliere il Bari. Imparai a conoscere ogni singolo giocatore del club pugliese e ogni dettaglio della società. Senza dimenticare che in quella stagione 1994-95 il Bari diventò una squadra-simpatia con la sua celebre esultanza a trenino.

Ciao Igor
 
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