Bisognerebbe partire dal presupposto che una pistola a salve, privata del tappo rosso è impossibile per chiunque, vedendola da una certa distanza, distinguerla da una vera, anche per un armaiolo esperto.
Le cosiddette "repliche" a salve sono praticamente identiche, esteticamente, ai corrispondenti modelli da fuoco. Solo avendo la possibilità di prenderla in mano ed esaminarla chi ha dimestichezza con le armi riesce a capire che non è una pistola "vera".
E questo ovviamente non è mai il caso di chi si trova a vedersela puntata addosso, magari da diversi metri di distanza.
Ma questo logicamente non interesserà alle maledette toghe rosse, purtroppo per gli agenti coinvolti...