Milan: società di head hunting a caccia di dirigenti e allenatore.

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ma figurati...

cardinale si rivolge a società di consulenze.
sì, ma anche queste cosa sarebbero?
Consulenza fiscale? Medica? Logistica? Ingegneristica? Non credo.
Consulenza quindi calcistica. Non so nemmeno se esistano società del genere, ma in tal caso chi le gestirebbe se non i soliti agenti FIFA?
Alla fine arriveranno gli amici degli amici di qualche agente FIFA a caso. Non sarà una scelta tecnica "del milan" (come dicono i giornali), ma una scelta in base al miglior venditore che parlerà con Cardinale. Non vedo altra via d'uscita credibile e concreta.
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UDG

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E' una mia sensazione da giorni e ve l'ho riportata : per me non cercano dipendenti quanto soci.

Mi spiego meglio : a un ad e ds bisogna chiedere un progetto sportivo ma pure concedere 3,5 anni e mettere in mano tanti tanti milioni.

Io credo cardinale ,che dopotutto è il frontman di altri investitori, questo lo farà mai.

Il direttore sportivo ideale di cardinale è una figura che nel milan ci investe.
Cosa vuol dire?
Che porta uomini , risorse e idee e quindi se il milan guadagna lui guadagnerà pure e anche di più rispetto allo stipendio ma non avrà vagonate di milioni a disposizione da investire per poi , in caso di fallimento, pagare solo col posto e lasciare disastri a bilancio.

Temo stiano cercando uno staff discutibile che faccia riferimento ad altrettanti discutibili procuratori.

La parte sportiva del milan sarà una scatola dentro il fondo.
Cardinale vuole offrire allettanti possibilità di guadagno ma non vuole concepire la perdita.
E' una guerra ideologica.

Rangnick è credibile ma se entra come socio.

Cardinale vuole portare tutti dentro la bolla, un pò come ha fatto con ibra.
Perfetto cercano soci, ma poi in mezzo a tutti sti soci, chi comanda?. Perché se uno mette i soldi vuole anche dire la sua.
 

Devil man

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E' una mia sensazione da giorni e ve l'ho riportata : per me non cercano dipendenti quanto soci.

Mi spiego meglio : a un ad e ds bisogna chiedere un progetto sportivo ma pure concedere 3,5 anni e mettere in mano tanti tanti milioni.

Io credo cardinale ,che dopotutto è il frontman di altri investitori, questo lo farà mai.

Il direttore sportivo ideale di cardinale è una figura che nel milan ci investe.
Cosa vuol dire?
Che porta uomini , risorse e idee e quindi se il milan guadagna lui guadagnerà pure e anche di più rispetto allo stipendio ma non avrà vagonate di milioni a disposizione da investire per poi , in caso di fallimento, pagare solo col posto e lasciare disastri a bilancio.

Temo stiano cercando uno staff discutibile che faccia riferimento ad altrettanti discutibili procuratori.

La parte sportiva del milan sarà una scatola dentro il fondo.
Cardinale vuole offrire allettanti possibilità di guadagno ma non vuole concepire la perdita.
E' una guerra ideologica.

Rangnick è credibile ma se entra come socio.

Cardinale vuole portare tutti dentro la bolla, un pò come ha fatto con ibra.
Difficilmente troverà soci che ci mettono denaro e siano anche adeguati al compito.. follia, quindi oltre al CV è richiesta anche un valigetta con 1 milione?
 
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Difficilmente troverà soci che ci mettono denaro e siano anche adeguati al compito.. follia, quindi oltre al CV è richiesta anche un valigetta con 1 milione?
Lo so che è un'idea folle ma con questi pazzi c'è da aspettarsi di tutto.
Non dico letteralmente con la valigetta ma un modo lo si trova per non essere dipendente in senso stretto ma socio.

Cardinale 150 mln in mano ad ad e ds lì metterà mai, come darà mai 3 anni di progetto.
Gli ultimi 4 anni parlano chiaro: è un continuo fare e disfare.
Che poi 3 anni di progetto con 150 mln da immettere sarebbe la normalità ed ha fatto anche il Como, avessi detto il real Madrid.
 

Route66

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Difficilmente troverà soci che ci mettono denaro e siano anche adeguati al compito.. follia, quindi oltre al CV è richiesta anche un valigetta con 1 milione?
Di gente che arriva con valigetta piena di fresca che acquista attività(in genere bar e ora supermercati) conosco solo i cinesi ma anche qui abbiamo già dato... :asd:
 
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sì, ma anche queste cosa sarebbero?
Consulenza fiscale? Medica? Logistica? Ingegneristica? Non credo.
Consulenza quindi calcistica. Non so nemmeno se esistano società del genere, ma in tal caso chi le gestirebbe se non i soliti agenti FIFA?
Alla fine arriveranno gli amici degli amici di qualche agente FIFA a caso. Non sarà una scelta tecnica "del milan" (come dicono i giornali), ma una scelta in base al miglior venditore che parlerà con Cardinale. Non vedo altra via d'uscita credibile e concreta.
Si , sarà qualcosa del genere.

Cardinale soldi in mano al Tare di turno non ne mette.
Chi gestirà la parte sportiva per me sarà parte attiva e proattiva della società.

È questa la vera guerra ideologica che stanno portando avanti.
 
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L'altro giorno mi hai fatto riflettere su questa cosa e ora comincio a pensarla come te.
Non scordare mai la celeberrima dichiarazione: il mercato lo fa la società.
E così è ed è stato da 4 anni.

Cardinale sta cercando solo il miglior modo per far collimare questa certezza con la capacità di una gestione sportiva, cosa che fino ad oggi non gli è riuscita.
Ne sono certo.

In occidente siamo abituati a una gestione sportiva in mano a un dipendente che porta la società a investire centinaia di milioni.
Il ds, insomma, ha un potere elevato di muovere denaro e può fare le fortune di una società, a livello tecnico e finanziario, ma la può pure rovinare.
In teoria potrebbe pure fare affari con amici e portare soldi fuori dal giro e nelle sue tasche se sa tessere la ragnatela.
La società è in tutto ciò ostaggio o vittima.

Al Milan, dopotutto, da tanti anni a cosa stiamo assistendo se non ad una guerra per chi debba avere l'ultima parola?

Lo squilibrio tra competenze/rischio nel ruolo del ds è eloquente, basti solo pensare che il professionista in questione può pagare giusto col posto di lavoro ma i danni restano alla società e delle volte sono danni pluriennali.

Per questi e altri motivi credo e temo stiano pensando a qualcosa di nuovo : se la parte sportiva passa dall'altra parte della staccionata, come ha fatto ibra, il punto di vista sportivo sarà sempre quello del padrone che ci mette i soldi.

Credo il grande equivoco ruoti attorno a questa incompatibilità di fondo.


Mi aspetto quindi o un allenatore pupazzo di basso livello ,se vogliono fare le cose in piccolo, oppure, se hanno in mente qualcosa di più ambizioso, una figura come Rangnick col suo staff e un progetto a 360 gradi legato a procuratori amici.

Cardinale vuole allettanti possibilità di guadagno per tutti, il passivo non è nemmeno preventivato.
Se arriva uno staff tecnico che si mette in discussione e ha qualcosa da proporre avrà le porte spalancate , se osa chiedere sarà out.
 
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Speriamo lo siano in positivo.
Io non ci spero, dopo il 19esimo è iniziato il periodo più buio del AC Milan, abbiamo retto nonostante tutto per un paio di anni ma prima o poi gli errori (e che errori!) si pagano ed il conto sarà salatissimo, soprattutto per noi tifosi.
 
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