Milan, quattro sconfitte alla 22a giornata. Non accadeva dal 2011/12

Lineker10

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Indubbiamente la squadra come solidità difensiva, come continuità e tenuta mentale è cresciuta, questo è sotto gli occhi di tutti.
Le poche sconfitte registrate sono la testimonianza di tutto ciò.
Ciò che latita è il gioco offensivo e comunque qualitativo negli ultimi 25 metri.
Siamo una squadra prettamente difensiva , col baricentro basso e che palleggia nella nostra metà campo.
Gli sviluppi del gioco, che tanto cita il mister, sono fraseggi bassi e che coinvolgono portiere e difensori.
Quasi mai palleggiamo nella metà campo altrui e giochiamo con coraggio.
Difficile capire se di più non si possa proporre o se la fifa regna sovrana.

E' anche una scelta tattica. Si fraseggia nello stretto e si verticalizza in modo improvviso, cercando assiduamente di rimanere compatti e non concedere facili imbucate centrali.
Ieri in fase difensiva abbiamo sofferto unicamente su cross dalla trequarti dove la Roma ci dava tanti centimetri tra Dzeko, Schick, Zaniolo. Nelle coperture siamo cresciuti a vista d'occhio, è molto difficile segnarci.

Il problema è che in ripartenza si commettono errori grossolani e non si vince un duello uno contro uno nemmeno per sbaglio...
Il discorso del coraggio è un bel dilemma. Per me manca lucidità e spirito del killer nelle giocate chiave, per esempio. E il coraggio te lo da anche un attaccante che affronta un duello individuale e obbliga il difensore a correre all'indietro, non sempre è pensabile attaccare in massa. Ieri per esempio Piatek è stato bravissimo in questo, Hakan e Suso al contrario sono stati disastrosi.
Il coraggio è una bilancia in equilibrio per 90 minuti: acquisti coraggio anche se metti paura all'avversario, e viceversa.
Nel 7-1 di Firenze Mirallas e Chiesa erano stati fenomenali nelle azioni verticali, situazione che la Roma non riesce a gestire. Purtroppo abbiamo un limite grosso in rosa, non so da quanto tempo lo diciamo.
 

Lineker10

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Sai bene che non sono un lamentoso cronico..ho smesso quel fare dopo la cessione del nano perché è finita la malafede..ma qui il dato è fuorviante..nel calcio a 3 punti è meglio 1v+1S che 2 P...me ne faccio poco del punticino a Roma se poi non infilo almeno 4 V nelle prossime 5..

Giusto ma non dimenticare che a Roma era uno scontro direttissimo... importante vincere ma fondamentale non perdere. E' un pareggio che va meglio a noi che a loro, tra l'altro a pari punti siamo in vantaggio negli scontri diretti.
 
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Sai bene che non sono un lamentoso cronico..ho smesso quel fare dopo la cessione del nano perché è finita la malafede..ma qui il dato è fuorviante..nel calcio a 3 punti è meglio 1v+1S che 2 P...me ne faccio poco del punticino a Roma se poi non infilo almeno 4 V nelle prossime 5..

Certo, la matematica non è un opinione.

Ma l' obbiettivo è arrivare quarti; se un alieno arrivasse sulla terra oggi, direbbe che siamo pazzi a lamentarci.

Vediamo le prossime partite come andranno, se l' obbiettivo sarà sfumato, allora giù di critiche.
 

Lineker10

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Non mi sarei aspettato saremmo stati quarti dopo questo tris di partite difficili, devo ammetterlo. Ma è d'obbligo fare non meno di 13 punti in queste 5. Le partite che dobbiamo vincere son queste qui.

Infatti. Per me è ancora giustificato essere ottimisti.

Quella di Bergamo è una partita da non perdere. Le altre assolutamente da vincere.

E' il nostro grande esame questo. Finora non abbiamo mai avuto la continuità di infilare 13 punti su 15, credo tipo da 10 anni.
Stesse partite all'andata ne abbiamo fatti 9.

Se facciamo 13 punti arriviamo al derby da terzi in classifica, su questo non ci piove.
 
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E' anche una scelta tattica. Si fraseggia nello stretto e si verticalizza in modo improvviso, cercando assiduamente di rimanere compatti e non concedere facili imbucate centrali.
Ieri in fase difensiva abbiamo sofferto unicamente su cross dalla trequarti dove la Roma ci dava tanti centimetri tra Dzeko, Schick, Zaniolo. Nelle coperture siamo cresciuti a vista d'occhio, è molto difficile segnarci.

Il problema è che in ripartenza si commettono errori grossolani e non si vince un duello uno contro uno nemmeno per sbaglio...
Il discorso del coraggio è un bel dilemma. Per me manca lucidità e spirito del killer nelle giocate chiave, per esempio. E il coraggio te lo da anche un attaccante che affronta un duello individuale e obbliga il difensore a correre all'indietro, non sempre è pensabile attaccare in massa. Ieri per esempio Piatek è stato bravissimo in questo, Hakan e Suso al contrario sono stati disastrosi.
Nel 7-1 di Firenze Mirallas e Chiesa erano stati fenomenali nelle azioni verticali, situazione che la Roma non riesce a gestire. Purtroppo abbiamo un limite grosso in rosa, non so da quanto tempo lo diciamo.

Chiaramente ne capisci di calcio e mi confronto sempre con piacere con te.
Questa come premessa.
Beh , guarda, circa la nostra solidità difensiva ti vorrei far notare che giocando con 10 elementi sotto palla ormai tutti i calciatori hanno quelle nozioni tattiche che consentono di difendere egregiamente.
Giocando cosi spicca anche la solidità difensiva della grecia anzichè dell'islanda o dell'inter di mou.
Ti cito 3 esempi di 3 squadre che difendendo bassi e con le linee serrate hanno ottenuto buoni risultati e centrato importanti obiettivi.
E' chiaro però che nel calcio moderno le grandi squadre devono saper soffrire ma devono anche alzare il baricentro, pressare e , in buona sostanza , saper difendere anche in avanti.
Noi invece contro squadre dal buon livello tecnico pare non riusciamo ad andare oltre al bus parcheggiato in area : è successo nel derby, è successo in campionato contro la juve.
Difesa bassa e speranza di capitalizzare nelle sporadiche occasioni create o concesse dall'avversario.
Non che difendere cosi non serva, per carità, ma conoscere solo questo spartito è inconcepibile.
Se poi si vuole organizzare una partita sulle ripartenze allora ha molto più logica schierare la formazione che abbiamo utilizzato contro il napoli in coppa italia e sfruttare la gamba di castillejo e borini a campo aperto perchè io posso anche capire che i piedini di suso e calha facciano comodo nella gestione del possesso e per ripulire la giocata ma se in uscita da dietro ricevono palla sempre e solo spalle alla porta che sviluppo può mai avere il gioco che vada oltre un ovvio e conseguente scarico dietro?
Ecco, calha e suso in fascia potrebbero avere senso solo ricevendo palla tra le linee con gli occhi verso la porta avversaria e coi compagni che sfrecciano loro per dettare il passaggio.
Invito a guardare tale sviluppo di gioco come lo fa la samp di giampaolo,giusto per citare un esempio da imitare : terzini alti e aperti , mezze ali che prendono palla tra li linee e poi il campo che si apre davanti a loro.
L'imbucata verticale per liberare l'uomo tra le linee da noi non esiste.
Le ripartenze sono poi giocate sempre male.
Se non alziamo i terzini non faremo mai gioco. RR gioca in linea con i due centrali.
 

Davidoff

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Infatti. Per me è ancora giustificato essere ottimisti.

Quella di Bergamo è una partita da non perdere. Le altre assolutamente da vincere.

E' il nostro grande esame questo. Finora non abbiamo mai avuto la continuità di infilare 13 punti su 15, credo tipo da 10 anni.
Stesse partite all'andata ne abbiamo fatti 9.

Se facciamo 13 punti arriviamo al derby da terzi in classifica, su questo non ci piove.

Secondo me non ci sono motivi per credere che al ritorno ne faremo di più. Le problematiche della squadra e la mentalità sparagnina non sono cambiate, dubito bastino Piatek al posto di Higuain e Paquetà al posto di Bonaventura a farci fare un salto di qualità enorme. Se alcuni giorni fa ero più ottimista, ora sono abbastanza sicuro che non andremo oltre i 62-65 punti, ritmo uguale o leggermente superiore al girone d'andata.
 

Lineker10

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Chiaramente ne capisci di calcio e mi confronto sempre con piacere con te.
Questa come premessa.
Beh , guarda, circa la nostra solidità difensiva ti vorrei far notare che giocando con 10 elementi sotto palla ormai tutti i calciatori hanno quelle nozioni tattiche che consentono di difendere egregiamente.
Giocando cosi spicca anche la solidità difensiva della grecia anzichè dell'islanda o o dell'inter di mou.
Ti cito 3 esempi di 3 squadre che difendendo bassi e con le linee serrate hanno ottenuto buoni risultati e centrato importanti obiettivi.
E' chiaro però che nel calcio moderno le grandi squadre devono saper soffrire ma devono anche alzare il baricentro, pressare e , in buona sostanza , saper difendere anche in avanti.
Noi invece contro squadre dal buon livello tecnico pare non riusciamo ad andare oltre al bus parcheggiato in area : è successo nel derby, è successo in campionato contro la juve.
Difesa bassa e speranza di capitalizzare nelle sporadiche occasioni create o concesse dall'avversario.
Non che difendere cosi non serva, per carità, ma conoscere solo questo spartito è inconcepibile.
Se poi si vuole organizzare una partita sulle ripartenze allora ha molto più logica schierare la formazione che abbiamo utilizzato contro il napoli in coppa italia e sfruttare la gamba di castillejo e borini a campo aperto perchè io posso anche capire che i piedini di suso e calha facciano comodo nella gestione del possesso e per ripulire la giocata ma se in uscita da dietro ricevono palla sempre e solo spalle alla porta che sviluppo può mai avere il gioco che vada oltre un ovvio e conseguente scarico dietro?
Ecco, calha e suso in fascia potrebbero avere senso solo ricevendo palla tra le linee con gli occhi verso la porta avversaria e coi compagni che sfrecciano loro per dettare il passaggio.
Invito a guardare tale sviluppo di gioco come lo fa la samp di giampaolo,giusto per citare un esempio da imitare : terzini alti e aperti , mezze ali che prendono palla tra li linee e poi il campo che si apre davanti a loro.
L'imbucata verticale per liberare l'uomo tra le linee da noi non esiste.
Le ripartenze sono popi giocate sempre male.
Se non alziamo i terzini non faremo mai gioco. RR gioca in linea con i due centrali.

Quello che hai scritto è indiscutibile, sono d'accordo. Sicuramente dovremmo alzare la linea e partecipare con più uomini alla ripartenza.
Ma è un gioco di equilibri. Ci riesci se impegni l'avversario a correre all'indietro, o se ne blocchi gli esterni di difesa. In testa puoi anche avere di alzarti (idea che noi penso non abbiamo più di tanto), ma poi devi anche riuscire a far arretrare l'avversario altrimenti è inutile.
Gli esterni per me sono il nodo cruciale. Perchè se incontri squadre che a metà campo ti mettono in difficoltà (la mediana Pellegrini De Rossi Zaniolo non è mica male! Ben diversa dalle sottospecie di 4231 che la Roma ha schierato di recente) allora dovresti cercare di impegnare i difensori laterali in duelli individuali, cercando di bloccarli dietro. Ma con i nostri esterni come facciamo? Ieri anche Kardsorp sembrava Cafu!
 

6Baresi

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Secondo me non ci sono motivi per credere che al ritorno ne faremo di più. Le problematiche della squadra e la mentalità sparagnina non sono cambiate, dubito bastino Piatek al posto di Higuain e Paquetà al posto di Bonaventura a farci fare un salto di qualità enorme. Se alcuni giorni fa ero più ottimista, ora sono abbastanza sicuro che non andremo oltre i 62-65 punti, ritmo uguale o leggermente superiore al girone d'andata.

This!
 
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Quello che hai scritto è indiscutibile, sono d'accordo. Sicuramente dovremmo alzare la linea e partecipare con più uomini alla ripartenza.
Ma è un gioco di equilibri. Ci riesci se impegni l'avversario a correre all'indietro, o se ne blocchi gli esterni di difesa. In testa puoi anche avere di alzarti (idea che noi penso non abbiamo più di tanto), ma poi devi anche riuscire a far arretrare l'avversario altrimenti è inutile.
Gli esterni per me sono il nodo cruciale. Perchè se incontri squadre che a metà campo ti mettono in difficoltà (la mediana Pellegrini De Rossi Zaniolo non è mica male! Ben diversa dalle sottospecie di 4231 che la Roma ha schierato di recente) allora dovresti cercare di impegnare i difensori laterali in duelli individuali, cercando di bloccarli dietro. Ma con i nostri esterni come facciamo? Ieri anche Kardsorp sembrava Cafu!

Ogni situazione tattica sfavorevole offre comunque delle possibilità vantaggiose, questo mi fa imbufalire più di tutto.
Ok la roma ci ha schiacciato e si è riversata nella nostra metà campo, non possiamo o non riusciamo a cambiare l'inerzia della gara ma vogliamo almeno giocare e bene in contropiede?
Niente invece, nemmeno questo.
Gattuso ama difendere basso e ripartire, spacciando un possesso palla che coinvolge difensori e donmarumma per 'bel gioco', ma poi o non abbiamo la gamba per ribaltare il campo o non abbiamo la qualità per farlo.
Il napoli si che ha qualità impressionanti in transizione, vederli giocare a campo aperto è una goduria per la precisione dei passaggi e la qualità delle scelte.
Non vorrei che ora che abbiamo un centravanti veloce ci si illuda che basti lanciargli palla e affidarsi a lui.
 

Lineker10

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Secondo me non ci sono motivi per credere che al ritorno ne faremo di più. Le problematiche della squadra e la mentalità sparagnina non sono cambiate, dubito bastino Piatek al posto di Higuain e Paquetà al posto di Bonaventura a farci fare un salto di qualità enorme. Se alcuni giorni fa ero più ottimista, ora sono abbastanza sicuro che non andremo oltre i 62-65 punti, ritmo uguale o leggermente superiore al girone d'andata.

In generale può darsi, lo penso anche io. Ti dirò che fin da Agosto dico che con questa squadra se facciamo 70 punti è un miracolo sportivo... purtroppo il campo non mi ha fatto cambiare idea.
Rispetto all'andata abbiamo una fisionomia completamente diversa. Allora giocavamo in modo più organico e lineare, ma eravamo anche parecchio fragili. Abbiamo letteralmente buttato punti tra Cagliari Atalanta e Empoli per errori difensivi assurdi.
Adesso abbiamo un assetto molto più solido ma segniamo con molto più difficoltà.
Insomma, la coperta resta sempre corta, quella è. Sebbene 13 punti non siano un obiettivo troppo ambizioso con queste squadre, almeno sulla carta.
 
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