Milan, le manovre di Leonardo contro Gattuso

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ci vuole rispetto si...ma per Donadoni! secondo loro sarebbe un pupazzo che verrebbe solo a fare il figurante e il vero allenatore sarebbe Leo? una sorta di Brocchi-Silvio? certo certo….a 55 anni dopo che ha allenato 20 in serie A e la Nazionale come giusto coronamento viene a fare lo scem del villaggio per far felice Leo…

comunque per me son tutte balle (tranne quelle su Leo che vuole far fuori Rino ovviamente)
 

Cesk0

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Io non riesco a non guardarlo...anche se a volte sarei molto tentato.....sinceramente!
 
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Per come la penso io...o si cambia per un TOP o si rimane così e si spera...
Non mi sembra che Donadoni sia cercato da Real, Barca, MU, eccetera eccetera...per cui sottovalutato o no preferisco rimanere così a questo punto.
 

singer

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Io francamente non riesco a capire tutta questa acredine verso Donadoni. Cosa ha fatto per venire considerato un minus habens rispetto a Gattuso? E' meno capace? E' meno milanista? Forse è solo meno simpatico.... sono davvero allibito per alcuni commenti che leggo qui.
 

Pitermilanista

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Come annunciato da Criscitiello, alle 23 a SportItalia verranno svelate tutte le manovre di Leonardo contro Gattuso.

Criscitiello: "Il derby perso non centra nulla con le frizioni tra Leonardo e Gattuso che ci sono da questa estate."

Criscitiello:"Leonardo ha deciso di cacciare Gattuso da più di un mese"

Criscitiello:"Sta succedendo il terremoto in casa Milan, Leonardo stava solamente aspettando una sconfitta, il derby è un pretesto e basta. Leonardo lavora contro Gattuso da quasi due mesi. Non si sa fino a quando qualcuno riuscirà a tenerlo a bada."

Criscitiello:"Gattuso ha dalla sua parte tutta la squadra, tranne ovviamente Montolivo. Gattuso ha bloccato il mercato in uscita di Leonardo perché Leo ha praticamente già ceduto Kessie per Gennaio ma Gattuso non ne vuole sapere. Leonardo vuole una persona più morbida sulla panchina, che lo ascolti e lo assecondi, anche sul mercato, non solo sulla tattica"

Criscitiello:"Leonardo vuole comandare, vuole fare il dirigente allenatore, in panchina vuole un pupazzo e Gattuso non ci sta. Rino ha la depressione dopo il mercato che Leo gli ha fatto e ci sono screzi continui tra i due, la situazione è esplosiva."

Pedullà:"Maldini appoggia Gattuso in toto. Si è esposto più volte anche pubblicamente, ci sono due anime in società. Da fine luglio c'è un gelo infinito tra Gattuso e Leonardo, Maldini ha convinto Leo ad andare avanti con Rino. La situazione però ora è insostenibile e ingestibile, non si può escludere più nulla adesso "

Minoliti (Gazzetta dello Sport): Lo sappiamo tutti da dove nascono i pessimi rapporti tra Rino e Leo. Leo non lo può più vedere dal 2011 quando a Roma si fece portavoce degli ultras con quei cori contro Leo.
Rino è rimasto questa estate perché ha un grande sponsor che è Paolo Maldini che su di lui ha messo un veto per tornare al Milan. Adesso si confrontano Leonardo e Maldini, che sembrano molto in sintonia all'apparenza ma non nella pratica a quanto risulta.
Leonardo ha una ostilità preconcetta nei confronti di Gattuso, lo caccerebbe anche se le avesse vinte tutte. Non si possono vedere, è inutile che raccontiamo il falso questa è la verità, i due si odiano. Figuratevi ora che non ci sono nemmeno i risultati che clima c'è tra i due."

Pedullà:"Non è un problema di risultati. Non c'è un rapporto tra Leonardo e Gattuso. Leonardo doveva prendere un suo allenatore già questa estate ma non ha potuto o voluto andare dritto per questa strada. Non si può vivere alla giornata, Gattuso non può dipendere da due partite perché è come se fosse già esonerato in pratica. Ma perché non lo han cambiato in estate? Perché? Non si può bruciare Gattuso così in pubblica piazza."

Pedullà:"Che vergogna e che imbarazzo, ma cosa è diventato il Milan. Nemmeno all'Afragolese succedono certe cose. Leonardo vada in panchina ad allenare lui e ci faccia vedere quanto forti sono quelli che ha portato al Milan."

Pedullà:"Guardate le dichiarazioni di Leonardo dopo Napoli Milan e chiedetevi chi vuole essere Leonardo. Lui vuole essere l'allenatore ombra, e Gattuso non ci sta. Ha una dignità e non si presta a questi balletti. Gattuso ha dato la sua vita per il Milan, non è uno che ha tradito per andare all'Inter. ci vuole rispetto."

Cosa è diventato il Milan non lo so, però so cosa era fino a pochi mesi fa: un club "rappresentato" a livello media da Piscitiello, Olio di Tonno e cinque miserabili di Twitter senza arte né parte.
Le sagre di paese con le salamelle e i paninazzi unti, ecco cosa era diventato il Milan.

Il fatto stesso che Gattuso sia difeso da questi due e che in America alla notizia della cacciata del suo amichetto di salsicce sia andato in crisi isterica, dimostra come sia da cacciare all'istante. La sua incapacità ad alti livelli viene addirittura dopo.

Bisogna totalmente ripulire il club dalla puzza di salsicce e soppressata, perché è nauseabondo!
 

Zenos

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Io francamente non riesco a capire tutta questa acredine verso Donadoni. Cosa ha fatto per venire considerato un minus habens rispetto a Gattuso? E' meno capace? E' meno milanista? Forse è solo meno simpatico.... sono davvero allibito per alcuni commenti che leggo qui.

Scusami ma ti rispondo con qualche domanda,cosa avrebbe fatto per meritarsi la panchina del Milan?ma non ti sei stancato di ex milanisti, scommesse,allenatori che non hanno vinto una ceppa in carriera?non sarebbe ora di avere qualche certezza in panchina?
 

Casnop

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Con tutto il rispetto che non ho per Criscitiello e Pedulla' stiamo parlando di due persone che non hanno mai negato di essere molto vicine alla vecchia dirigenza. É palesemente un'operazione di discredito dell'attuale proprietà ("Non spendono") e dell'attuale dirigenza, che a differenza di quella gloriosa di Fassone e Mirabelli, sbaglia mercato ed é pure divisa. Onestamente trovo assurdo ed irrispettoso dell'intelligenza di un tifoso ritenere credibile Montolivo ago della bilancia nella decisione del futuro allenatore del Milan. Sembra di essere tornati ai tempi delle uova al tegamino di Seedorf.

Quello che però mi fa imbestialire é la mancanza di rispetto verso una persona perbene come Donadoni, trattato come un accattone che deve elemosinare un posto da Montolivo e che sarebbe pronto a farsi fare la formazione da Leonardo. Facciamo così: mi vergogno io per Criscitiello visto che è sprovvisto di pudore.
Totalmente condivisibile. Illazioni giornalistiche senza alcuna verosimiglianza. Ipotizzare che, in un club a rigido controllo societario e con un CEO influentissimo come Gazidis di là da venire, Leonardo possa avere mano libera persino sulla formazione e sul condizionamento delle scelte tecniche dell'allenatore, in contrasto peraltro con un uomo come Maldini, scelto come Leonardo da Gordon Singer in persona, e di cui non sono note divergenze con il brasiliano, significa parlare senza avere connessioni con la realtà. Leonardo è una componente di questa struttura, al pari di Maldini, di Gazidis, di Scaroni. Tutti uomini scelti da Elliott, a differenza di Rino, che Elliott si è trovato in società, ed accettato perché stimato. Certo, il suo ruolo è delicato, deve portare risultati, in primis il quarto posto. Se non lo farà, Elliott non concederà il tempo che dovrà essere concesso alla nuova dirigenza, e dovrà lasciare il posto. Farlo subito? Dipende, se si tratta di una scelta forzata perché precaria, ovvero verso un tecnico che si ritiene non strategico per i programmi societari, meglio non farla, il rischio è quello di compiere scelte sbagliate, perché non ponderate e realmente volute, e di accumulare ingaggi di tecnici parcheggiati nel club. Quel che è ipotizzabile è un potenziamento del ruolo di Maldini nello spogliatoio, accanto a Gattuso, per indagare a fondo sui rapporti tra i giocatori, e tra questi e Gattuso. Il problema non è solo tattico, è di atteggiamento in campo, e di palese rendimento insufficiente di alcuni giocatori, che Gattuso non sta facendo rendere. E poi il mercato, necessario perché destinato a colmare i tanti, troppi buchi tecnici della rosa. Non un mercato secondo i desiderata di Gattuso, ma sulla base di obiettive necessità tecniche condivise da allenatore e club, immettendo risorse tecniche destinate comunque, in futuro magari prossimo, a servire le esigenze di una squadra non più allenata da Gattuso. Rino accetterà questa soluzione, non ha alternative. Per il futuro, si vedrà. Alla narrazione di Elliott a corto di risorse crediamo poco, piuttosto a quella di Elliott che si sta posizionando al meglio verso Uefa alla vigilia di un negoziato, possibile e delicato, sulla ipotesi di Voluntary Agreement, il collo di bottiglia attraverso cui far passare i nuovi investimenti sul mercato. :)
 
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