Il discorso "bandiera" è molto debole. La gratitudine che si deve ad un giocatore per aver vestito onorevolmente e con successo la nostra maglia non verrà mai meno ma è necessario distinguere i ruoli.
Gattuso non è più giocatore pertanto viene giudicato come allenatore, e i presupposti storici e per quello che abbiamo visto sulla nostra panchina non sono incoraggianti.
Felice di essere smentito ma il calcio - per molti aspetti - è una scienza QUASI esatta :-D
Al solito non ci capiamo.Io ho quotato la frase di un utente che dava del rimbambito a Gattuso. Dov'e' in questo caso la gratitudine che si deve a un giocatore per aver vestito onorevolmente e con successo la nostra maglia?
Io non sono un sostenitore del Gattuso allenatore, anche se, a differenza di tutti voi che invocate il MESSIAHAHAH GONDE ho visto giocare il milan di Gattuso e posso dire per certo che non e' lo sprovveduto di cui parlate.
La cosa che mi fa girare letteralmente le p...e e' la mancanza di rispetto da me sottolineata in precedenza e gli attacchi strumentali a un uomo che molti tifosi milanisti non avrebbero meritato da giocatore per quello che ha dato alla causa.
Detto questo qualsiasi decisione prenda la societa'( restare con Gattuso o prendere Conte per vedere che fine che fa) a me sta bene, ma non continuate per favore con questa ipocrisia. E' paradossale che si voglia con tutte le proprie forze un allenatore che ci ha dato dei mafiosi in mondovisione e si sputi letteralmente addosso all'uomo bandiera di un decennio. Si vede che nel calcio non esiste il rispetto.
