Mercato insufficiente, da 5 massimo.
Il Milan di Gattuso ha chiuso la stagione col 4-3-3 e si è presentato ai nastri di partenza della stagione ventura col medesimo sistema di gioco; il problema è che il 4-3-3 di Gattuso necessitava inderogabilmente di due acquisti: una mezzala di regia, che completasse gli strappi di Kessié, e di un attaccante esterno sinistro, in grado di attaccare l'area di rigore, veloce, potente, con la doppia cifra assicurata.
Non è stato fatto nulla di tutto questo, ma il problema poteva essere aggirato col 4-2-3-1, dove sarebbe bastato soltanto un acquisto: il solito esterno sinistro di gamba e goal, con spostamento di Calhanoglu sulla trequarti, visti i difetti strutturali nel ricoprire la posizione di mezzala; oppure, c'era un'alternativa in luogo dell'esterno sinistro d'attacco: il trequartista d'inserimento, stile Milinkovic (non necessariamente lui, viste le cifre improbabili), in modo da poter finalmente arretrare Suso e Calhanoglu nei loro naturali ruoli di esterni di centrocampo (con Bonaventura e Castillejo prime alternative, visto che anche loro rendono naturalmente lì, dove d'altronde giocavano rispettivamente all'Atalanta e al Villareal).
Neanche il singolo acquisto sull'esterno o sulla trequarti è stato fatto, ma sono arrivate alternative non prioritarie: è arrivato Bakayoko, che è un buon innesto sulla mezzala, naturale sostituto di Kessié, ma c'era bisogno di un interno di tecnica e visione, visto che Bonaventura avrebbe potuto tranquillamente dare il cambio a Kessié; è arrivato Castillejo, alternativa di Suso, che, per quanto verticale, resta un ibrido tra l'esterno trequartista che sono Calhanoglu e Suso e l'attaccante esterno che potevano essere i vari Keita, Martial, Draxler, Promes ecc.
Non pretendevo tanto, ma che, per lo meno, si operasse con occhio tattico; faccio per dire: un Pjaca in prestito con diritto di riscatto avrebbe avuto più senso di Castillejo, viste le sue caratteristiche; un Kovacic in prestito secco avrebbe fatto schifo? Se ci sono dei paletti da rispettare, non possiamo fare finta di niente, ma non possiamo nemmeno fare finta di niente sulle necessità tattiche di questa rosa.
Higuaìn è una nota positiva, per carità, ma non basta, perché anche lui ha bisogno di un collettivo alle sue spalle e i suoi stessi goal hanno bisogno di una squadra collaudata. Higuaìn, per me, ha una capacità realizzativa, in un contesto rodato, di 24/25 goal, ma in questo Milan, secondo me, rischia di non andare oltre le 16/17 marcature; il che non farebbe schifo, per carità, ma rappresenterebbe un depotenziamento delle sue qualità, visto che l'argentino è un attaccante che può viaggiare tranquillamente sopra le 20 marcature.
Tutto ciò senza contare la guida tecnica, anch'essa tutta da verificare.
Per me questo mercato non può andare oltre il 5 e questa stagione sarà dura tanto quanto la scorsa, anche senza il gap Montella, perché, se anche ce la giochiamo con tutti, non partiamo avanti a nessuno, ma partiamo dal nostro sesto posto, col solo Higuaìn in più, che potrà tirare la carretta da solo fino ad un certo punto.
Con Galliani c'era malafede, con Mirabelli e Fassone incompetenza; della prima ci siamo liberati, ma della seconda mi sa non ancora.