Max Allegri

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admin

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Membro dello Staff
Termini come grinta e mordente, nel calcio, sono sempre relativi.

Puoi metterci tutta la grinta del mondo, ma se non sai giocare a pallone non vai da nessuna parte. Se giocassimo io, te e altri 9 usciremmo dal campo con la maglia piena di sangue, non di sudore. Ma andremmo lo stesso in serie B.
 

James Watson

Bannato
sinceramente no perchè anche se critico allegri gli allenatore che possono risvegliare il milan sono pochissimi tipo mourinho, ecco per adesso sarebbe più utile un motivatore che altro perchè la squadra quando scende in campo a san siro è troppo timorosa ha paura di fare la giocata e cosi non va bene, una volta avevamo i campioni che in queste situazione avevano la personalità per non farsi travolgere e per riemergere adesso è una squadra completamente nuova e con giocatori non abituati a questa pressione e tutto diventa difficle

Quotone.
 

Superdinho80

Bannato
Termini come grinta e mordente, nel calcio, sono sempre relativi.

Puoi metterci tutta la grinta del mondo, ma se non sai giocare a pallone non vai da nessuna parte. Se giocassimo io, te e altri 9 usciremmo dal campo con la maglia piena di sangue, non di sudore. Ma andremmo lo stesso in serie B.

vero ma dobbiamo considerare che sulla carta questo milan deve battere l'atalanta
 

James Watson

Bannato
Termini come grinta e mordente, nel calcio, sono sempre relativi.

Puoi metterci tutta la grinta del mondo, ma se non sai giocare a pallone non vai da nessuna parte. Se giocassimo io, te e altri 9 usciremmo dal campo con la maglia piena di sangue, non di sudore. Ma andremmo lo stesso in serie B.

Vero, ma lo stesso discorso vale anche al contrario, perché se mettiamo insieme 11 fenomeni, ma ognuno di loro fa il veneziano e pensa a giocare per i ***** suoi, non si va da nessuna parte lo stesso. Non è un caso che le squadre più vincenti della storia del calcio siano quasi sempre state caratterizzate dalla presenza di campioni di altissimo livello e da giocatori, magari meno forti tecnicamente e meno di classe, ma grandissimi "pedalatori"
 

R41D3N

Member
Questa squadra ha lacune mostruose in ogni reparto. Senza uno straccio di gioco si finisce dritti in serie B....a questo ci hanno ridotto il nano e Company!
Ma era tutto previsto, come la prossima fuga degli sponsor e la figure di ***** in serie in CL
 

Toby rosso nero

Moderatore
Membro dello Staff
Ma voi pensate che con un altro allenatore cambierebbero le cose?

Sapete qual'è il grande equivoco di questa squadra? I giocatori. Ognuno ha la propria dimensione. Chi viene dal Chievo, dal Pescara, dal Genoa, e dall'Atalanta non può indossare la maglia del Milan. Il Milan, per storia, per tradizione e per blasone ha bisogno di calciatori all'altezza della situazione. Non siamo mai riusciti a fare le nozze coi fichi secchi. MAI.

Perfetto.
Questa società ha acquistato Constant, Traorè, stava per prendere Zè Eduardo.
Gente che la maglia del Milan può vederla solo in Tv, o seduta in tribuna allo stadio, come faccio io.
Certi calciatori non possono indossare maglie così pesanti, possono anche sputare il sangue in campo, ma semplicemente non ce la fanno.
 

The Ripper

Bannato
Parliamoci chiaro, a questi ragazzi serve una botta di fiducia. Bisogna chiedere loro:"Siete col mister, si o no?". Se la risposta è negativa allora si cambia.
Ma questa squadra si sente presa in giro. Leggi con attenzione le parole del portavoce della squadra, Ambrosini. Leggile bene. Per me lì c'è la chiave di tutto.

Bisogna migliorare, TUTTI. Allenatore compreso.
Quando con Ancelotti eravamo in zona retrocessione, i giocatori più carismatici e di talento si presero la squadra sulle spalle.
Nel 2006 dopo 16 giornate avevamo 22 punti. L'anno successivo ne avevamo 15 dopo 12 giornate. Ed erano Milan più forti di questo.

Stiamo facendo pena, tatticamente (colpa del mister) e tecnicamente (colpa dei giocatori).
Però non c'erano nemmeno le premesse per fare molto di più. Moralmente siamo come una squadra appena retrocessa.

Ma è anche conseguenza di un mercato fatto all'ultimo momento. Praticamente i ragazzi si allenano insieme da 20 giorni, con una pausa delle nazionale di 15 giorni in mezzo. A conti fatti De Jong non sa nemmeno il nome di chi gli gioca affianco.

Bisogna avere pazienza, nemmeno tanta d'altronde.


Ma il problema di fondo, per me, è che abbiamo 25 giocatori non da Milan.
 

The Ripper

Bannato
Faccio una lista:
Amelia, Abbiati, Abate, Bonera, Acerbi, Antonini, Vilà, Ambrosini, Emanuelson, Mesbah, Traorè, Constant, Nocerino, Muntari, Flamini, Pazzini, Niang, El Shaarawy, Muntari e Montolivo. Di questi, quanti sarebbero titolari NELLA LAZIO? Nessuno. Avrebbe qualche chance, paradossalmente, Acerbi...gli altri no. E stiamo parlando di 20 giocatori su 27 (dei restanti 7 ben 4 sono attaccanti: Pato, Robinho, Boateng e Bojan).
La Lazio ha qualità che noi non abbiamo.
E sai quanti di quelli da me citati sarebbero titolari nell'Atalanta? 2 forse 3... eppure in quella lista ci sono 7/11 della nostra formazione titolare
 

SololaMaglia

Bannato
Penso che Galliani, dopo avere sfasciato una squadra, sia stato un fenomeno con quelle mezze frasi a scaricare gran parte delle colpe sull'allenatore. I risultati si vedono già su questo forum...
 

Blu71

Senior Member
Parliamoci chiaro, a questi ragazzi serve una botta di fiducia. Bisogna chiedere loro:"Siete col mister, si o no?". Se la risposta è negativa allora si cambia.
Ma questa squadra si sente presa in giro. Leggi con attenzione le parole del portavoce della squadra, Ambrosini. Leggile bene. Per me lì c'è la chiave di tutto.

Bisogna migliorare, TUTTI. Allenatore compreso.
Quando con Ancelotti eravamo in zona retrocessione, i giocatori più carismatici e di talento si presero la squadra sulle spalle.
Nel 2006 dopo 16 giornate avevamo 22 punti. L'anno successivo ne avevamo 15 dopo 12 giornate. Ed erano Milan più forti di questo.

Stiamo facendo pena, tatticamente (colpa del mister) e tecnicamente (colpa dei giocatori).
Però non c'erano nemmeno le premesse per fare molto di più. Moralmente siamo come una squadra appena retrocessa.

Ma è anche conseguenza di un mercato fatto all'ultimo momento. Praticamente i ragazzi si allenano insieme da 20 giorni, con una pausa delle nazionale di 15 giorni in mezzo. A conti fatti De Jong non sa nemmeno il nome di chi gli gioca affianco.

Bisogna avere pazienza, nemmeno tanta d'altronde.


Ma il problema di fondo, per me, è che abbiamo 25 giocatori non da Milan.

Il VERO problema, secondo me, è che abbiamo una gestione societaria non da Milan.
 
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