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Confesso che a leggervi talvolta rimango sorpreso. Qualcuno propone di eliminare i ghetti semplicemente svuotandoli, e sostiene che sia ora di smetterla di fare entrare nel nostro paese gentaglia con una cultura differente, ma non capisco se si riferisca ai soli musulmni, che rappresentano il 30% degli immigrati, o anche a quel 53% di cristiani e al restante 27% di altre religioni o atei. Nel post successivo leggo l'augurio al Presidente Mattarella, il quale augurio non mi sembra esattamente un esempio illuminato dei nostri valori (qualunque cosa questo significhi vista l'eterogeneita' del nostro sentire). O almeno io non mi ci riconosco in affermazioni cosi'....forti, e continuo a sperare che anche la maggioranza sia in disaccordo.
Lasciando perdere il post con gli auguri, che è squallido e triste. L'altro post non è equivocabile e non contrasta le percentuali di cui parli. Anche un cristiano può essere di una "cultura" diversa, intesa come cultura che distrugge i fondamentali principi dell'uomo.
Questa strenua difesa dell'immigrazione incontrollata è una stupidaggine/buonismo sociale, che non ci possiamo permettere. Se te andassi nei paesi di "cultura" diversa, vedresti che non esiste la stessa tolleranza, perchè sanno cosa significa far sopravvivere la propria cultura.
Prima di tutto esiste un'immigrazione legale e una illegale. Tutti gli immigrati illegali sono criminali, per definizione, e devono essere considerati tali, con le opportune sanzioni e azioni prescritte per legge.
Secondo, per la parte legale, questa non deve "piegarsi" alla cultura italiana, ma non deve comportarsi neanche ostilmente. L'Islam è per sua natura, definizione e regole, una cultura di sottomissione di chiunque non sia dalla loro parte. Islam significa sottomissione a dio, e l'obiettivo è sottomettere tutti a dio, ma ovviamente il loro dio con le loro regole.
Certo e chiaro che ci sono diversi gradi di islamista, come è anche certo e chiaro che a nessuno fotte nulla degli islamisti che fanno i fatti loro e vivono tranquillamente. L'esempio del "eh ma non sono tutti cosi" è stupido, perchè alla gente non fotte nulla dell'altra gente, fintanto che si fa i fatti propri, e non è sicuramente quella parte normale e civile di islamisti che infastidisce.
Ma pensare che la parte degli islamisti che invece è fortemente credente, praticamente e tende all'espansione e la sottomissione, sia una minima parte, è semplicemente negazione della realtà che è avvenuta volta dopo volta in altri luoghi.
Il "buonismo dell'inclusività" è la nuova folle moda degli ignoranti del 202X, che non conoscono la storia, e si credono migliori perchè "siamo tutti belli e buoni". Non è così, ci sono culture ostili, al di la delle singole persone ostili, ci sono posti dove se fate questi discorsi sull'inclusività, vi sradicano, pensare di accettare con il sorriso queste culture, non è bontà, è pura ingenuità e follia, oltre che ignoranza della storia che si ripete.
Ah e per finire con il topic, Mattarella dovrebbe capire che quando l'art.34 intende tutti, intende si tutti, ma tutti quelli che accettano e rispettano i principi delle libertà fondamentali dell'uomo e della nostra costituzione, che rimangono requisiti per essere cittadino italiano, fortuntatamente.