Marotta a Madrid per un colpo di mercato. Gli obiettivi.

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Giuseppe Marotta e Florentino Perez si sono incontrati ieri a Madrid in occasione della sfida tra le Legends di Inter e Real Madrid, denominata "Corazon Classic 2026", un evento che ha riempito lo stadio Bernabeu con 50mila persone nonostante il periodo estivo e che è servito a rafforzare ulteriormente i rapporti da sempre amichevoli tra i due club. Sebbene il vertice fosse programmato da tempo, le foto dei due presidenti insieme e sorridenti sui social, in piena sessione di calciomercato aperto, hanno letteralmente incendiato i rumors, poiché risulta molto difficile immaginare che tra loro non si sia parlato a lungo di mercato, specialmente considerando l'imminente trasferimento di Denzel Dumfries alla "Casa Blanca". L'Inter e il fondo Oaktree guardano infatti da tempo verso Madrid per mettere a segno un possibile colpo mediatico da regalare per la vittoria dello scudetto numero 21. Il sogno iniziale era Nico Paz, una suggestione destinata però a rimanere tale visto che il giocatore, qualora José Mourinho non dovesse trattenerlo a Valdebebas, è destinato a tornare al Como per disputare la Champions League sotto la guida di Cesc Fabregas. Proprio in quel ruolo, tuttavia, il Real Madrid vive una situazione di grande abbondanza, accentuata dal prossimo e imminente arrivo di Bernardo Silva, il che costringerà inevitabilmente qualcuno a fare le valigie a causa di una trequarti ultra-affollata dove Mourinho disporrà già di talenti come Jude Bellingham, Rodrygo, Brahim Diaz, Arda Guler, i giovani Franco Mastantuono e César Palacios, oltre al brasiliano Endrick che rientrerà dal prestito al Lione. Di conseguenza, fra gli esuberi di lusso dei Blancos potrebbe nascondersi quel giocatore di qualità, abile a creare superiorità numerica e a garantire fantasia, che Cristian Chivu vorrebbe tanto avere come jolly offensivo nella sua prossima Inter. Durante il colloquio con Perez, Marotta ha verosimilmente chiesto informazioni in particolare su Arda Guler, attualmente impegnato ai Mondiali con la propria nazionale e da tempo un vecchio pallino della dirigenza nerazzurra, e su Rodrygo, il quale rientrerà presto dall'ultimo infortunio ma viene considerato fuori dal progetto tecnico di Mourinho. Al contempo, restano calde anche le piste più giovani che portano ai profili di Mastantuono e Palacios, due elementi che potrebbero trasferirsi in Italia con la formula del prestito o con il diritto di recompra in favore del Real Madrid, ricalcando le operazioni già strutturate in passato per Brahim Diaz e per lo stesso Nico Paz. I dialoghi di mercato tra Marotta e Perez rimangono quindi ufficialmente aperti e Chivu resta in attesa del suo rinforzo offensivo, con la prospettiva di assistere a sviluppi decisamente interessanti subito dopo la conclusione dei Mondiali. Mediaset.
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Tsitsipas

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Tutta gente inavvicinabile. Eppure non molto tempo fa eravamo noi a saccheggiare il Real. Panucci, Samuel, Cambiasso, Seedorf, Figo, Solari, Snejider...
 

Oleg_Salenko

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Ma come? Ma Marotta non va a prendere Athekame, Odogu, Bondo e Musah usciti dagli algoritmi? Mi state dicendo questo? Impossibile dai
 

Andris

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al massimo Diaz in prestito con diritto da non esercitare...
 

Tsitsipas

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Saccheggiare è una parola grossa: andare alla ricerca di esuberi/scontenti/falliti.
Diciamo che andavamo là e in 2 giorni tornavamo col giocatore che volevamo. Lo abbiamo fatto pure con Zamorano che era il Pichichi. Un idolo a Madrid. Non mi pare fosse fallito, scontento o esubero

Idem per Hakimi che aveva 22 anni quando lo abbiamo preso sganciando 43 milioni. Affare chiuso in modo rapidissimo. Stavamo tornando a spendere dopo anni di Banter Era. Poi in Cina hanno chiuso i rubinetti e ora siamo costretti a elemosinare giocatori.

Sul discorso degli scontenti è vero forse il contrario. Vedi Ronaldo che va a Madrid dopo qualche crociato rotto (con noi è stato il miglior Ronaldo di sempre) e Kovacic.

Peccato per Roberto Carlos, sta cosa ancora mi dà fastidio
 
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