Maestro Bennacer. Il Miian deve difenderlo dall'assalto delle big.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
265,409
Reaction score
55,324
Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 19 luglio, il Milan con Bennacer e Kessie ha una mediana al top. L'algerino è un maestro: dirige il centrocampo e ieri ha trovato il primo gol in rossonero. La clausola sul contratto resta, il Milan dovrà difenderlo dall'assalto delle big d'Europa. Ma potrà avere argomenti convincenti.
`
`
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,673
Reaction score
47,580
Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 19 luglio, il Milan con Bennacer e Kessie ha una mediana al top. L'algerino è un maestro: dirige il centrocampo e ieri ha trovato il primo gol in rossonero. La clausola sul contratto resta, il Milan dovrà difenderlo dall'assalto delle big d'Europa. Ma potrà avere argomenti convincenti.

Sta imparando a gestire le entrate ma è merito di tutta la squadra che ora accorcia meglio e le distanze tra i reparti sono migliori.
In questo nuovo contesto benna deve spendere meno falli.
Di personalità ne ha da vendere.
 

Djerry

Well-known member
Registrato
25 Giugno 2015
Messaggi
3,925
Reaction score
450
Come riportato dalla GDS in edicola oggi, 19 luglio, il Milan con Bennacer e Kessie ha una mediana al top. L'algerino è un maestro: dirige il centrocampo e ieri ha trovato il primo gol in rossonero. La clausola sul contratto resta, il Milan dovrà difenderlo dall'assalto delle big d'Europa. Ma potrà avere argomenti convincenti.

Centrocampo a due, il tormentone di quest'estate, e francamente da almeno tre anni con l'arrivo di Kessie.

Non ho mai capito perché tra le mille alchimie tattiche dei vari Montella, Gattuso ed ovviamente Giampaolo, il centrocampo a tre è stato un dogma insindacabile.

Persino con due fattispecie come Bakayoko e Kessie lo stesso Gattuso dopo un paio di esperimenti è tornato al 433, snaturando in buona parte anche il turco.

I benefici indiretti della cessione di Suso e Piatek più l'arrivo di Ibra, all'interno di un Milan che anche con Pioli non aveva fatto una linea virtuosa e trovato un senso nella gestione tattica di Bennacer e Kessie, sono incalcolabili in positivo.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,673
Reaction score
47,580
Centrocampo a due, il tormentone di quest'estate, e francamente da almeno tre anni con l'arrivo di Kessie.

Non ho mai capito perché tra le mille alchimie tattiche dei vari Montella, Gattuso ed ovviamente Giampaolo, il centrocampo a tre è stato un dogma insindacabile.

Persino con due fattispecie come Bakayoko e Kessie lo stesso Gattuso dopo un paio di esperimenti è tornato al 433, snaturando in buona parte anche il turco.

I benefici indiretti della cessione di Suso e Piatek più l'arrivo di Ibra, all'interno di un Milan che anche con Pioli non aveva fatto una linea virtuosa e trovato un senso nella gestione tattica di Bennacer e Kessie, sono incalcolabili in positivo.

Perchè il calcio è cambiato caro djerry e quelli che una volta erano i catenacciari/difensivisti/speculatori oggi si sono rifatti il trucco e vanno in giro dicendo che sono fighi perchè costruiscono dal basso.
Ma quella costruzione ostentata dentro la nostra area che coinvolge portieri e terzini non è indice di calcio propositivo ma solo un subdolo metodo per tirare fuori l'avversario e prenderlo in contropiede.
Eccoli i contropiedisti 2.0.

E per giocare in questo modo il 4-3-3/4-5-1 è il modulo migliore perchè consente di palleggiare con le catene di gioco, magari appoggiandoti su attaccanti esterni che non sono interpreti da profondità ma giocatore da palleggio e uscita.
Ed ecco che ciò che viene spacciato per 4-3-3 è un subdolo 4-5-1.

Ma nel calcio la qualità del calcio offensivo non si vede dal possesso palla se il possesso lo fai col portiere ma da quanto alzi la difesa e da quanto alto fai il pressing. La squadra forte palleggia nella metà campo avversaria, non nella sua.


Il milan di pioli di oggi è la squadra più offensiva dai tempi del 4-2-fantasia di Leonardo.
Il resto sono chiacchiere da bar e da amici degli amici del bar.
Premetto che non ho nulla contro chi fa della difesa la sua arma migliore ma è antipatico spacciare il fango per petrolio.
 
U

Underhill84

Guest
Sta imparando a gestire le entrate ma è merito di tutta la squadra che ora accorcia meglio e le distanze tra i reparti sono migliori.
In questo nuovo contesto benna deve spendere meno falli.
Di personalità ne ha da vendere.

esatto! prima del cambiamento tattico era praticamente l'unico che si sbatteva a centrocampo per arginare gli avversari. vien da se che da solo non ce la faceva e beccava un sacco di cartellini.
 

7AlePato7

Senior Member
Registrato
3 Settembre 2012
Messaggi
28,831
Reaction score
18,749
Centrocampo a due, il tormentone di quest'estate, e francamente da almeno tre anni con l'arrivo di Kessie.

Non ho mai capito perché tra le mille alchimie tattiche dei vari Montella, Gattuso ed ovviamente Giampaolo, il centrocampo a tre è stato un dogma insindacabile.

Persino con due fattispecie come Bakayoko e Kessie lo stesso Gattuso dopo un paio di esperimenti è tornato al 433, snaturando in buona parte anche il turco.

I benefici indiretti della cessione di Suso e Piatek più l'arrivo di Ibra, all'interno di un Milan che anche con Pioli non aveva fatto una linea virtuosa e trovato un senso nella gestione tattica di Bennacer e Kessie, sono incalcolabili in positivo.
Il centrocampo a tre è un retaggio dell'epopea berlusconiana, come pure il trequartista e l'assenza di ali di ruolo che colpevolmente il Milan non ha acquistato. Abbiamo giocato per anni col 4-3-3 adattando trequartisti e mezzepunte a esterni, con risultati totalmente fallimentari.
 

Molenko

Bannato
Registrato
26 Settembre 2018
Messaggi
2,073
Reaction score
43
Perchè il calcio è cambiato caro djerry e quelli che una volta erano i catenacciari/difensivisti/speculatori oggi si sono rifatti il trucco e vanno in giro dicendo che sono fighi perchè costruiscono dal basso.
Ma quella costruzione ostentata dentro la nostra area che coinvolge portieri e terzini non è indice di calcio propositivo ma solo un subdolo metodo per tirare fuori l'avversario e prenderlo in contropiede.
Eccoli i contropiedisti 2.0.

E per giocare in questo modo il 4-3-3/4-5-1 è il modulo migliore perchè consente di palleggiare con le catene di gioco, magari appoggiandoti su attaccanti esterni che non sono interpreti da profondità ma giocatore da palleggio e uscita.
Ed ecco che ciò che viene spacciato per 4-3-3 è un subdolo 4-5-1.

Ma nel calcio la qualità del calcio offensivo non si vede dal possesso palla se il possesso lo fai col portiere ma da quanto alzi la difesa e da quanto alto fai il pressing. La squadra forte palleggia nella metà campo avversaria, non nella sua.


Il milan di pioli di oggi è la squadra più offensiva dai tempi del 4-2-fantasia di Leonardo.
Il resto sono chiacchiere da bar e da amici degli amici del bar.
Premetto che non ho nulla contro chi fa della difesa la sua arma migliore ma è antipatico spacciare il fango per petrolio.

Nel calcio contano prima di tutto i risultati, il resto sono chiacchiere da bar, quello sì. Gattuso sarà un catenacciaro, uno speculatore, un contropiedista e tutto quello che vuoi ma il suo modo di giocare ha portato comunque i migliori risultati, a livello di punti, negli ultimi anni, e con una rosa sicuramente inferiore a questa, al Napoli le cose non stanno andando diversamente: squadra derelitta presa a dicembre e dopo un periodo di assestamento ha cominciato a marciare a ritmi da primi posti, tant'è che i giocatori chiave del Napoli stravedono per lui e lo fanno notare in ogni dichiarazione. Poi il calcio è una materia opinabilissima: ho letto anche di gente, pure addetti ai lavori, che a un certo punto si annoiava a vedere le partite del Barcellona di Guardiola, e parliamo della squadra che ha cambiato la storia del calcio recente, non del Milan di Pioli che balla tra il sesto e il settimo posto, così come di gente che riteneva Klopp un perdente, per cui parlare di gioco bello, gioco brutto è relativo.
Poi boh parlare di catenaccio dopo Napoli-Milan 2-2 in cui siamo stati presi a pallate per gran parte del match mi fa ridere.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,673
Reaction score
47,580
Nel calcio contano prima di tutto i risultati, il resto sono chiacchiere da bar, quello sì. Gattuso sarà un catenacciaro, uno speculatore, un contropiedista e tutto quello che vuoi ma il suo modo di giocare ha portato comunque i migliori risultati, a livello di punti, negli ultimi anni, e con una rosa sicuramente inferiore a questa, al Napoli le cose non stanno andando diversamente: squadra derelitta presa a dicembre e dopo un periodo di assestamento ha cominciato a marciare a ritmi da primi posti, tant'è che i giocatori chiave del Napoli stravedono per lui e lo fanno notare in ogni dichiarazione. Poi il calcio è una materia opinabilissima: ho letto anche di gente, pure addetti ai lavori, che a un certo punto si annoiava a vedere le partite del Barcellona di Guardiola, e parliamo della squadra che ha cambiato la storia del calcio recente, non del Milan di Pioli che balla tra il sesto e il settimo posto, così come di gente che riteneva Klopp un perdente, per cui parlare di gioco bello, gioco brutto è relativo.
Poi boh parlare di catenaccio dopo Napoli-Milan 2-2 in cui siamo stati presi a pallate per gran parte del match mi fa ridere.

Certo, anche il barcellona o il city annoiano quando muovono lentamente palla.
Un conto è parlare di divertimento/prodotto offerto, altro conto di tatticismi e strategia.
Massimo rispetto per il Gattuso uomo e come allenatore(come giocatore nemmeno ne parliamo, l'ho adorato) ma per me resta un difensivista.
Oh, non è mica una colpa o una macchia, semmai una categoria.
Dalla mia bocca mai è uscita un'offesa verso Gattuso e mai uscirà.

Io guardo il pressing, a quale altezza si difende, quanto sale la difesa,quanti uomini si portano sopra palla, sotto palla e tra le linee, dove si palleggia, la scelta di uomini e modulo e poi mi faccio una mia idea.
Che non necessariamente deve esser condivisa da altri, ci mancherebbe.

Ci sta pure che delle volte siano gli avversari a farti abbassare o che ci si abbassa per rifiatare ma rispettare sempre tutti non è esattamente normale.
I risultati nel calcio contano sempre ma i giocatori si mettono in mostra per come giocano e crescono per come giocano.
Anteporre il risultato a tutto vuol dire lasciare qualcosa per strada, qualcosa che alla resa dei conti forse ti rendi conto di aver perso.
 
Alto