Lega, alla Camera ddl obbligo leva: tutti a 18-26 anni

gabri65

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Cosa c’entra il rispetto verso una persona con il comandare in azienda?
Anche questa cosa del lavorare da più tempo e quindi ne so più di te è tutta italiana come mentalità.

Che appunto è quello che intendo io: non è che uno più anziano meriti rispetto a prescindere. Ne conosco diversi più grandi di me che sono degli idioti. Come di più giovani che hanno tutta la mia ammirazione.
Ma basare il rispetto sull’età è come basarlo sul colore della pelle, sul taglio dei capelli, sui vestiti che indossa, ecc… ovvero totalmente idiota

E invece c'entra eccome. Mi ricordo di te, hai sollevato varie volte questa faccenda. Ce l'hai proprio nella testa come assioma imprescindibile.

Tu pensa a come funzionerebbero le cose se chiunque, da novello, pretende di essere messo al solito livello di uno con più anzianità ed esperienza.

Ovviamente esistono persone che sono inette nonostante una anzianità che dovrebbe conferirti saggezza. Quello fa parte dell'ordine delle cose in generale.

Sicuramente hai meno di 30 anni, e ti senti bello carico e in grado di cambiare il mondo. Vedrai, quando avrai sulla 50ina, come ti gireranno quando arriva uno, magari imbucato e raccomandato, che ti viene messo sopra e ti comanda a bacchetta, e parte dal presupposto che lui è un ganzo e ne sa più di te.

Vedrai come ti gireranno, amico.

Ti auguro una vita e una carriera sfolgorante, basata sulla meritocrazia, perché altrimenti ti ricorderai amaramente queste parole.
 
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Uno nato prima di te, nel 90% dei casi ha gia visto tutto prima di te.
Quindi devi si partire col presupposto del rispetto.
Poi, se i fatti dimostrano che sta nel 10% di idioti, puoi cambiare atteggiamento.
Anche se trovo intelligente mantenere l' educazione e passare semplicemente oltre

Ma non mi stupisco sia diffusa questa idea.
Siamo nell' epoca dove i professori sono colpevoli se danno voti bassi, detto dai genitori.
Siamo nell' epoca dove medici ed infermieri vengono aggrediti.
Siamo nell' epoca dove i vecchi aiutano i giovani fino alla tomba, quando prima era il contario.

Insomma, siamo in una fase dove non c'è rispetto piu per niente e nessuno
Scusa ma secondo me darlo a chiunque..
perché anagrafe non si batte..
Fa perdere letteralmente il valore della parola rispetto..
 

Mauricio

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E invece c'entra eccome. Mi ricordo di te, hai sollevato varie volte questa faccenda. Ce l'hai proprio nella testa come assioma imprescindibile.

Tu pensa a come funzionerebbero le cose se chiunque, da novello, pretende di essere messo al solito livello di uno con più anzianità ed esperienza.

Ovviamente esistono persone che sono inette nonostante una anzianità che dovrebbe conferirti saggezza. Quello fa parte dell'ordine delle cose in generale.

Sicuramente hai meno di 30 anni, e ti senti bello carico e in grado di cambiare il mondo. Vedrai, quando avrai sulla 50ina, come ti gireranno quando arriva uno, magari imbucato e raccomandato, che ti viene messo sopra e ti comanda a bacchetta, e parte dal presupposto che lui è un ganzo e ne sa più di te.

Vedrai come ti gireranno, amico.

Ti auguro una vita e una carriera sfolgorante, basata sulla meritocrazia, perché altrimenti ti ricorderai amaramente queste parole.
Grazie, ma non sono giovane come credi, i 30 li ho passati da un po’, ma ai 50 mi manca ancora abbastanza.
La mia mentalità però è più vicina a quella dei giovani, perché con questi preconcetti vecchi non mi ci trovo per nulla.
Quello che dici sui raccomandati è vero, ma non riporti il caso del capo con letteralmente la terza media, sa tutto magari della mansione, ma basta, finita lì. Poi arriva un giovane laureato, che vorrebbe fare, cambiare le cose per migliorarle ma viene subito fermato perchè lui non sa nulla e deve solo stare zitto al suo posto visto che le cose si sono sempre fatte così.
Questa è una casistica molto più frequente di quanto pensi, ma ripeto anche con te, l’anzianità non fa la saggezza di una persona.

Assolutamente.
Ma guarda che siamo d’accordo eh. E lo ribadisco ancora: se uno deve avere il rispetto solo perché è più vecchio, è un’assoluta sciocchezza. Ma si valuta la persona com’è, senza basarsi su cose che non c’entrano nulla, come appunto l’età o il colore della pelle, per dire.
 
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Quello che dici sui raccomandati è vero, ma non riporti il caso del capo con letteralmente la terza media, sa tutto magari della mansione, ma basta, finita lì. Poi arriva un giovane laureato, che vorrebbe fare, cambiare le cose per migliorarle ma viene subito fermato perchè lui non sa nulla e deve solo stare zitto al suo posto visto che le cose si sono sempre fatte così.
Questa è una casistica molto più frequente di quanto pensi, ma ripeto anche con te, l’anzianità non fa la saggezza di una persona.
In qualunque mestiere se una cosa si fa in modo è perché decenni di esperienza, studi e via dicendo hanno portato alla conclusione che quello sia il modo migliore per fare quella determinata cosa.
Poi chiaramente il Mondo è in continua evoluzione ed è un obbligo restare aggiornati ed essere aperti a nuove soluzioni. Ma quella del giovane laureato che ha l’idea rivoluzionaria in grado di soppiantare decenni di esperienza, studi e via dicendo penso, al di là di ogni ragionevole dubbio, sia una casistica tutt’altro che frequente.
 

Mauricio

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In qualunque mestiere se una cosa si fa in modo è perché decenni di esperienza, studi e via dicendo hanno portato alla conclusione che quello sia il modo migliore per fare quella determinata cosa.
Poi chiaramente il Mondo è in continua evoluzione ed è un obbligo restare aggiornati ed essere aperti a nuove soluzioni. Ma quella del giovane laureato che ha l’idea rivoluzionaria in grado di soppiantare decenni di esperienza, studi e via dicendo penso, al di là di ogni ragionevole dubbio, sia una casistica tutt’altro che frequente.
Non è che deve rivoluzionare il lavoro. Già solo cambiare una parte di un processo di un task che ti permette di risparmiare il 10% del tempo, è una evoluzione che ha senso ascoltare e accogliere.
 

fabri47

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Grosso autogol per farsi superare da Forza Italia. Comunque io sarei pure d'accordo visto il degrado delle nuove generazioni, però c'è da dire che sono anni che dopo il liceo i ragazzi fanno i militari perchè "non si fa niente".
 

gabri65

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Grazie, ma non sono giovane come credi, i 30 li ho passati da un po’, ma ai 50 mi manca ancora abbastanza.
La mia mentalità però è più vicina a quella dei giovani, perché con questi preconcetti vecchi non mi ci trovo per nulla.
Quello che dici sui raccomandati è vero, ma non riporti il caso del capo con letteralmente la terza media, sa tutto magari della mansione, ma basta, finita lì. Poi arriva un giovane laureato, che vorrebbe fare, cambiare le cose per migliorarle ma viene subito fermato perchè lui non sa nulla e deve solo stare zitto al suo posto visto che le cose si sono sempre fatte così.
Questa è una casistica molto più frequente di quanto pensi, ma ripeto anche con te, l’anzianità non fa la saggezza di una persona.


Ma guarda che siamo d’accordo eh. E lo ribadisco ancora: se uno deve avere il rispetto solo perché è più vecchio, è un’assoluta sciocchezza. Ma si valuta la persona com’è, senza basarsi su cose che non c’entrano nulla, come appunto l’età o il colore della pelle, per dire.

Non comprendo il significato del termine "mentalità giovane".

Io cerco di migliorarmi e basta, questa è l'unica mentalità che conosco. E uno dei tanti modi per migliorarsi è apprendere, magari da chi ha più patrimonio culturale. Onestamente mi sento di dire che il preconcetto ce l'hai tu, dato che ritieni sostanzialmente irrilevante questo aspetto. Mi sembra alquanto limitante, anzi.

Tu non vuoi accettare il fatto che una persona ha informazioni che tu non hai, e che puoi assimilare solo con l'esperienza e l'anzianità. Oppure quella persona si trova in una situazione che tu non sapresti gestire, a causa della mancanza di quelle qualità. Da questo deriva il cosiddetto "rispetto". Informazioni che servono per muoversi nell'ambiente, per valutare correttamente a lungo termine, non fare disastri non preventivati, etc etc. Poi mica è detto che le cose devono per forza cambiare, in certi contesti, eh. Altrimenti la gente esce da scuola e diventa subito amministratore delegato, no.

Il neolaureato che viene messo lì zitto e buono, evidentemente ha sbagliato a trovare impiego. Se tu vieni nella mia azienda e cerchi di migliorare le cose, vedrai che ti fanno un kulo come una capanna, anche se sei clamorosamente dalla parte della ragione. Perché esistono logiche che vanno oltre la competenza, e costituiscono esse stesse la base del ragionamento che stiamo facendo.

Tu stai confondendo le capacità mentali -- il QI intellettuale -- con il rispetto umano e l'esperienza che deriva da aver già visto come funzionano le cose nella vita reale.

E fare il servizio militare, almeno a me, ha insegnato che esistono gerarchie, e che ti devi comportare in una certa maniera, a dispetto del fatto che potresti essere una persona più degna o meno, o che potresti essere più intelligente o meno.
 
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