Leao + Pulisic: Allegri vuole la svolta. Serve di più.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
255,819
Reaction score
50,461
GDS: Il Milan di Allegri sta attraversando un momento di siccità offensiva che non si registrava a San Siro dall’aprile del 2025, epoca della gestione Conceição, quando la squadra faticava persino a qualificarsi per le coppe europee minori. Dopo lo 0-0 contro il Parma, che segue quello ottenuto a Torino contro la Juventus, i rossoneri si trovano costretti a ritrovare il gol per non perdere il treno Champions League e per onorare la filosofia del "corto muso" tanto cara al tecnico. Il problema principale risiede nei numeri dei leader tecnici: Rafael Leao e Christian Pulisic sono fermi a 8 reti ciascuno e non trovano la via del gol con la necessaria continuità. Se Leao ha segnato l'ultimo gol decisivo a inizio gennaio contro il Cagliari, Pulisic è ancora a secco in tutto il 2026, avendo concentrato il suo bottino esclusivamente nella prima parte di stagione. Nonostante lo scarso minutaggio insieme — appena 377 minuti dovuti ai rispettivi infortuni — e un'intesa che ha prodotto solo una rete a testa in coabitazione, Allegri sembra intenzionato a confermarli titolari per la sfida contro la Cremonese, sperando in una scintilla che ridia slancio al gruppo in vista del derby. Sebbene Leao mostri segni di crescita, come dimostrato dal palo colpito contro il Parma, Pulisic appare lontano dalla condizione ottimale che aveva mostrato dialogando con Modric e Rabiot. Le alternative faticano altrettanto: Nkunku si è fermato dopo un buon exploit invernale, Füllkrug resta un esempio di dedizione fisica ma ha segnato una sola volta partendo quasi sempre dalla panchina, mentre si attende il rientro di Gimenez a marzo, ancora a caccia del suo primo gol italiano dopo un lungo stop.

GOAL%20-%20Blank%20WEB%20-%20X%20(18).jpg
`
`
 

Milanoide

Junior Member
Registrato
9 Agosto 2015
Messaggi
6,431
Reaction score
2,271
Far giocare insieme giocatori con logica compatibilità e complementarità.
Ridurre un po' il corto muso.
Non puoi pensare sempre di giochicchiare fino al 60' e da lì in poi vedere come butta.
Perché quella è la partita dove vai sotto nel finale e poi al massimo pareggi.
 
Registrato
15 Luglio 2015
Messaggi
9,698
Reaction score
6,960
GDS: Il Milan di Allegri sta attraversando un momento di siccità offensiva che non si registrava a San Siro dall’aprile del 2025, epoca della gestione Conceição, quando la squadra faticava persino a qualificarsi per le coppe europee minori. Dopo lo 0-0 contro il Parma, che segue quello ottenuto a Torino contro la Juventus, i rossoneri si trovano costretti a ritrovare il gol per non perdere il treno Champions League e per onorare la filosofia del "corto muso" tanto cara al tecnico. Il problema principale risiede nei numeri dei leader tecnici: Rafael Leao e Christian Pulisic sono fermi a 8 reti ciascuno e non trovano la via del gol con la necessaria continuità. Se Leao ha segnato l'ultimo gol decisivo a inizio gennaio contro il Cagliari, Pulisic è ancora a secco in tutto il 2026, avendo concentrato il suo bottino esclusivamente nella prima parte di stagione. Nonostante lo scarso minutaggio insieme — appena 377 minuti dovuti ai rispettivi infortuni — e un'intesa che ha prodotto solo una rete a testa in coabitazione, Allegri sembra intenzionato a confermarli titolari per la sfida contro la Cremonese, sperando in una scintilla che ridia slancio al gruppo in vista del derby. Sebbene Leao mostri segni di crescita, come dimostrato dal palo colpito contro il Parma, Pulisic appare lontano dalla condizione ottimale che aveva mostrato dialogando con Modric e Rabiot. Le alternative faticano altrettanto: Nkunku si è fermato dopo un buon exploit invernale, Füllkrug resta un esempio di dedizione fisica ma ha segnato una sola volta partendo quasi sempre dalla panchina, mentre si attende il rientro di Gimenez a marzo, ancora a caccia del suo primo gol italiano dopo un lungo stop.

GOAL%20-%20Blank%20WEB%20-%20X%20(18).jpg
Che scenario deprimente il nostro attacco, tra chi c'è e non rende, chi è lungodegente e rotto da sempre, chi probabilmente pensa al mondiale.
Quanto mi manca un Giroud.
 
Alto