Si esatto, e da quel che si vede, anche in palestra, come in campo, non sembra in focus. Da l'impressione di uno che fa le cose perchè deve farle, ma senza che gli interessino davvero.
purtroppo siamo ancora qui a sperare in sto stupidotto ma Leao è un ragazzo estremamente limitato da qualsiasi punto di vista, dal punto di vista intellettuale, culturale, della voglia di fare e di arrivare. La testa è mezza vuota ed è pure altrove. Basta leggere la sua autobiografia, terribile…non dice nulla, non ha nulla dentro. Sembra di leggere la biografia di un 13enne, riassumibile in poche righe:
“Sono cresciuto a Lisbona ma il centro storico lo conosco poco perché non ci andavo mai in quanto c’era da prendere il pullman, e io preferivo stare per strada nel mio quartiere con i miei amichetti, scimmiette con le treccine anche loro. Poi sono arrivato a Lilla e faceva freddo e mi mancava casa, ho persino dovuto imparare a cucinare! Maldini un grande, ma non so bene perché. Il calcio? Un passatempo per me, mi piace il rap e disegnarmi da solo i vestiti. Tra poco smetterò e di sicuro non mi mancherà. Io rispondo a tutti i critici col sorriso, sorrido sempre”.
Fine puoi fare a meno di leggerla, non dice niente altro.
C’era una cosa sola in cui non era limitato, la progressione di 40 metri col pallone che era l’unica cosa che sapeva fare su un campo da calcio ma lo faceva come pochi al mondo. Perso quella (perché probabilmente non si è mai allenato intensamente…e allenandoti scazzato quelle qualità fisiche che hai per natura dopo i 24/25 non sono più le stesse) questo è…un giocatore normale, che non eccelle in nulla e che fuori dal campo è uno scemotto col cervello non interamente sviluppato come gli altri homo sapiens sapiens.
Chissà quanti preparatori atletici tra Milan e Portogallo in questi anni hanno provato a spiegargli come si fanno gli esercizi, con che carico, che percentuale del massimale e che intensità, ma lui ha risposto solo con quel sorrisone ebete e non ha mai capito nulla