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La GDS in edicola conferma quanto abbiamo ampiamente riportato ieri e aggiunge: Rafa Leao è tornato a lavorare a Milanello dopo il periodo di cure in Portogallo e, sebbene le sue condizioni siano in lieve miglioramento, la sua presenza da titolare per la sfida contro il Napoli appare quasi impossibile; resta infatti da valutare se potrà essere almeno convocato dopo i prossimi allenamenti differenziati. Nel frattempo, Max Allegri si appresta a riavere l'intero gruppo a disposizione solo oggi, con il rientro degli ultimi nazionali tra cui Modric, Pulisic, Estupinan, Saelemaekers e De Winter, dovendo gestire i diversi carichi di lavoro accumulati. Buone notizie arrivano invece da Adrien Rabiot, già rientrato in gruppo dopo il lieve spavento per un colpo al ginocchio in nazionale, e da Loftus-Cheek, ormai pienamente recuperato, mentre restano da valutare i giovani Bartesaghi e Athekame, reduci da impegni intensi con l'Under 21; l'unico calciatore ancora indisponibile resta Matteo Gabbia, il cui rientro è previsto solo per le gare successive alla trasferta del Maradona.
CorSport: Rafa Leao ha lanciato un piccolo segnale positivo tornando ad allenarsi individualmente sul campo a Milanello, dopo la seduta in palestra di mercoledì, segnando quello che in teoria è lo step precedente al rientro in gruppo; tuttavia, la teoria non sempre diventa realtà poiché la vicinanza a una pericolosa sintomatologia da pubalgia impone estrema cautela. La sua presenza per la sfida contro il Napoli verrà decisa tra oggi e domani, ma la parola chiave resta prudenza per evitare rischi inutili, dato che il portoghese deve essere al 100% per rendere al meglio. Negli ultimi tre mesi Leao ha stretto i denti nonostante un cronico problema all'adduttore, rinunciando però alla sua esplosività e velocità, giocando con il freno a mano tirato per una gestione tra fastidio fisico e paura psicologica di infortunarsi ulteriormente: in queste condizioni è difficile essere determinanti e se non sta bene è meglio non rischiare. Allegri dovrà quindi valutare chi schierare in attacco tra i due posti disponibili, uno dei quali è già occupato da Pulisic, considerato il vero perno del reparto nonostante i tre mesi senza gol e il rientro posticipato dagli Stati Uniti. Senza Leao, le alternative sono Fullkrug, Nkunku e Gimenez: il tedesco non ha convinto pienamente contro il Torino, confermandosi più utile come soluzione a partita in corso per palle alte o per far salire la squadra, mentre per l'altro posto si sfidano Nkunku e Gimenez, entrambi rimasti a Milanello durante la sosta. Il "Bebote" Gimenez parte in svantaggio essendo rientrato da poco da un lungo stop, mentre Nkunku, pur essendo scivolato indietro nelle gerarchie recenti, si è mostrato molto volenteroso e la sua candidatura per una maglia da titolare a Napoli è forte, specialmente se il segnale di Leao non dovesse diventare definitivamente verde.
CorSport: Rafa Leao ha lanciato un piccolo segnale positivo tornando ad allenarsi individualmente sul campo a Milanello, dopo la seduta in palestra di mercoledì, segnando quello che in teoria è lo step precedente al rientro in gruppo; tuttavia, la teoria non sempre diventa realtà poiché la vicinanza a una pericolosa sintomatologia da pubalgia impone estrema cautela. La sua presenza per la sfida contro il Napoli verrà decisa tra oggi e domani, ma la parola chiave resta prudenza per evitare rischi inutili, dato che il portoghese deve essere al 100% per rendere al meglio. Negli ultimi tre mesi Leao ha stretto i denti nonostante un cronico problema all'adduttore, rinunciando però alla sua esplosività e velocità, giocando con il freno a mano tirato per una gestione tra fastidio fisico e paura psicologica di infortunarsi ulteriormente: in queste condizioni è difficile essere determinanti e se non sta bene è meglio non rischiare. Allegri dovrà quindi valutare chi schierare in attacco tra i due posti disponibili, uno dei quali è già occupato da Pulisic, considerato il vero perno del reparto nonostante i tre mesi senza gol e il rientro posticipato dagli Stati Uniti. Senza Leao, le alternative sono Fullkrug, Nkunku e Gimenez: il tedesco non ha convinto pienamente contro il Torino, confermandosi più utile come soluzione a partita in corso per palle alte o per far salire la squadra, mentre per l'altro posto si sfidano Nkunku e Gimenez, entrambi rimasti a Milanello durante la sosta. Il "Bebote" Gimenez parte in svantaggio essendo rientrato da poco da un lungo stop, mentre Nkunku, pur essendo scivolato indietro nelle gerarchie recenti, si è mostrato molto volenteroso e la sua candidatura per una maglia da titolare a Napoli è forte, specialmente se il segnale di Leao non dovesse diventare definitivamente verde.