Io sono ovviamente per la visione sul lungo periodo, la rivoluzione filosofica, lasciamoli lavorare, il tifoso italiano deve cambiare cultura. Benissimo, tutto bello.
Però in caso di questo scenario a settembre:
Italia-Belgio 1-2
Turchia-Italia 3-2
Francia-Italia 4-1
Italia-Turchia 2-2
... ci raccontiamo che il centro studi&ricerca di Coverciano sarà a regime nel 2030 e che la scuola allenatori darà i suoi frutti nel 2034?
O Paolo e Leo preparano già oggi gli antidoti mediatico-narrativi per respingere la valanga di materiale organico odoroso che arriverà addosso a loro ed a Pirlo (ed a Malagò, in attesa che si riposizioni), oppure la rivoluzione culturale salta per aria all'istante. E Paolo detesta perdere.