Le manifestazioni e i cortei organizzati in varie città italiane tramite chat e canali social stanno registrando momenti di forte tensione, mobilitando le forze dell’ordine in massima allerta e spingendo i negozianti ad abbassare le saracinesche tra Roma, Milano, Torino e Napoli, mentre le indagini hanno portato all'identificazione del trentenne Youssef Siher, ritenuto la mente dietro il Movimento 17 Ottobre e ora indagato per istigazione a delinquere in seguito a un bilancio che conta già oltre 150 perquisizioni, centinaia di identificazioni e decine di fermi. Nel dettaglio delle piazze, a Roma la situazione è particolarmente calda con manifestanti bloccati in via Cavour e locali costretti a chiudere dopo un corteo partito da piazza della Repubblica, mentre a Milano un presidio di studenti e collettivi antifascisti radunato davanti al Piccolo Teatro è stato fermato in via Tivoli da un fitto cordone della polizia antisommossa. A Torino, dove il corteo convocato dal centro sociale Askatasuna è bloccato nei pressi di piazza Castello tra cariche di allontanamento e la protesta a sostegno dei camionisti, si contrappone la situazione di Napoli, dove un corteo non autorizzato ma pacifico sta sfilando tra chat e passaparola con il solo scoppio di qualche petardo.