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Runjiac in conferenza sul match col Milan:
Analisi della settimana e della sconfitta di Lecce: «Non bisogna dimenticare la partita di Lecce. Abbiamo commesso diversi errori e approcciato male la partita. Abbiamo subito la quinta sconfitta consecutiva al termine di una gara complessa. Ne abbiamo parlato di questa prestazione, abbiamo un po' mollato le redini contro il Lecce e nel calcio non bisogna mai staccare la spina. Vogliamo dimostrare di essere un'altra squadra. Dobbiamo giocare con il giusto equilibrio, senza essere troppo emotivi ma portando la giusta intensità e la giusta energia contro il Milan. Il mio compito è togliere pressione alla squadra, non siamo stati capaci di reagire contro il Lecce ma bisogna imparare subito».
Cambi nelle gerarchie e reazione attesa: «Bisogna ovviamente porsi i dubbi e le domande dopo questo tipo di sconfitte. Si può parlare molto ma credo che alla fine siano fondamentali i principi di base. Dobbiamo mettere in pratica quello che abbiamo provato, ma dobbiamo tornare a vincere i duelli e le seconde palle. Poi contro il Lecce abbiamo subito i primi due gol su calcio piazzato. Dobbiamo migliorarci molto in generale, trasferendolo sul campo. Lo spirito di squadra. Domani ci saranno momenti difficili, dovremo mostrare la giusta reazione rimanendo compatti. L'ultima gara contro il Milan abbiamo vinto 0-3, ma non è che loro non hanno avuto occasioni. Dovremo quindi restare sul pezzo, spero che i tifosi saranno al nostro fianco. Hanno ragione a essere delusi, la priorità è come ci presentiamo sul campo. Domani vedremo una squadra molto diversa in termini di atteggiamento».
Fiducia della società e del gruppo: «Non posso avere un impatto su questo. Cerco di dare tutto quello che ho, mantenendo il mio lavoro. Nel corso di questa settimana ci siamo allenati bene. Io mi sono assunto la responsabilità e così accadrà per come scenderemo in campo domani. La società è soddisfatta del mio lavoro, c'è fiducia reciproca ma bisogna ripagare tutta questa stima. Sono molto motivato, sarà banale ma è così perché sento questa responsabilità di dover fare meglio. Sono sotto pressione, ma è il mio ruolo farlo. Attraverso la fiducia che mi è stata data cerco di preparare al meglio questi ragazzi. Penso che questi giocatori mi seguano, non ho avuto l'impressione del contrario. La gara contro il Lecce è stata un'eccezione alla regola. Tutti avremmo voluto vivere una situazione diversa».
Condizioni di Zaniolo: «Sarà a disposizione, giocherà sicuramente ma non potrà scendere in campo dall'inizio. Bisogna gestirlo. Conosciamo abbastanza bene la sua storia in termini di infortuni e non vede l'ora di scendere in campo. Non ha potuto aiutare la squadra in queste settimane ma sono molto contento possa essere di nuovo con noi. Sono sicuro che avrà la sua occasione domani. Servirà gestirlo però perché avremo tre partite in una settimana. In base alla sua reazione, vedremo quanto impiegarlo».
Condizioni di Solet: «Ha avuto un piccolo problemino muscolare. Vedremo se ci sarà per domani, ma in caso cercheremo di prepararlo al meglio per la partita di Parma».
Gestione del ritiro: «Il gruppo è compatto, il ritiro è uno strumento a disposizione per passare ancora più tempo assieme. Possiamo sfruttare questi momenti per unirci ancora di più. Se tutti remiamo al 100% nella stessa direzione possiamo mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ma se così non succede possiamo perdere contro qualsiasi avversario. Il ritiro non è punitivo ma lo abbiamo utilizzato per comunicare ancora meglio e passare altro tempo assieme. Domani avremo molte ore per parlare e sensibilizzare i giocatori per il Milan. Tutti i ragazzi sanno bene l'importanza di questa partita».
Situazione di Abankwah e Zanoli: «Zanoli non ci sarà, ha avuto una piccola ricaduta. Ce lo potevamo aspettare, perché è tornato in maniera abbastanza rapida. Stiamo lavorando di continuo con lui per averlo a disposizione a breve. È un'alternativa e può dare un grande contributo sulla fascia. Non è nulla di grave, dopo i vari check medici non ci sono lesioni. Abankwah contro il Lecce non ho voluto rischiare di metterlo in campo, ma ci sarà domani».
Piano tattico per il Milan: «Penso che contro un avversario contro il Milan sarà dura, hanno grande qualità individuale e sono assieme all'Inter la squadra con il maggior possesso palla. Non potremo fare una gara simile a quelle di Cagliari, Torino e Lecce, ma servirà una prova difensiva di livello, sfruttando poi gli spazi che si creeranno in fase offensiva. Sappiamo quale sarà la partita di domani e dovremo giocare in maniera disciplinata. I giocatori dovranno essere collegati gli uno con gli altri».
Come affrontare il Milan? Ci siamo visti la partita di Europa League. Ovviamente ci sono diverse interpretazioni tattiche. Il Milan ha una grande qualità, può giocare in maniera verticale e sono molto bravi nell'uno contro uno. Dovremo chiudere bene gli spazi. Direi che hanno più punti di forza che punti deboli. Siamo pronti e sappiamo cosa bisogna fare. Adesso però serve far parlare il campo. Sono in alto in classifica, nonostante le assenze. Hanno una rosa ben attrezzata
Analisi della settimana e della sconfitta di Lecce: «Non bisogna dimenticare la partita di Lecce. Abbiamo commesso diversi errori e approcciato male la partita. Abbiamo subito la quinta sconfitta consecutiva al termine di una gara complessa. Ne abbiamo parlato di questa prestazione, abbiamo un po' mollato le redini contro il Lecce e nel calcio non bisogna mai staccare la spina. Vogliamo dimostrare di essere un'altra squadra. Dobbiamo giocare con il giusto equilibrio, senza essere troppo emotivi ma portando la giusta intensità e la giusta energia contro il Milan. Il mio compito è togliere pressione alla squadra, non siamo stati capaci di reagire contro il Lecce ma bisogna imparare subito».
Cambi nelle gerarchie e reazione attesa: «Bisogna ovviamente porsi i dubbi e le domande dopo questo tipo di sconfitte. Si può parlare molto ma credo che alla fine siano fondamentali i principi di base. Dobbiamo mettere in pratica quello che abbiamo provato, ma dobbiamo tornare a vincere i duelli e le seconde palle. Poi contro il Lecce abbiamo subito i primi due gol su calcio piazzato. Dobbiamo migliorarci molto in generale, trasferendolo sul campo. Lo spirito di squadra. Domani ci saranno momenti difficili, dovremo mostrare la giusta reazione rimanendo compatti. L'ultima gara contro il Milan abbiamo vinto 0-3, ma non è che loro non hanno avuto occasioni. Dovremo quindi restare sul pezzo, spero che i tifosi saranno al nostro fianco. Hanno ragione a essere delusi, la priorità è come ci presentiamo sul campo. Domani vedremo una squadra molto diversa in termini di atteggiamento».
Fiducia della società e del gruppo: «Non posso avere un impatto su questo. Cerco di dare tutto quello che ho, mantenendo il mio lavoro. Nel corso di questa settimana ci siamo allenati bene. Io mi sono assunto la responsabilità e così accadrà per come scenderemo in campo domani. La società è soddisfatta del mio lavoro, c'è fiducia reciproca ma bisogna ripagare tutta questa stima. Sono molto motivato, sarà banale ma è così perché sento questa responsabilità di dover fare meglio. Sono sotto pressione, ma è il mio ruolo farlo. Attraverso la fiducia che mi è stata data cerco di preparare al meglio questi ragazzi. Penso che questi giocatori mi seguano, non ho avuto l'impressione del contrario. La gara contro il Lecce è stata un'eccezione alla regola. Tutti avremmo voluto vivere una situazione diversa».
Condizioni di Zaniolo: «Sarà a disposizione, giocherà sicuramente ma non potrà scendere in campo dall'inizio. Bisogna gestirlo. Conosciamo abbastanza bene la sua storia in termini di infortuni e non vede l'ora di scendere in campo. Non ha potuto aiutare la squadra in queste settimane ma sono molto contento possa essere di nuovo con noi. Sono sicuro che avrà la sua occasione domani. Servirà gestirlo però perché avremo tre partite in una settimana. In base alla sua reazione, vedremo quanto impiegarlo».
Condizioni di Solet: «Ha avuto un piccolo problemino muscolare. Vedremo se ci sarà per domani, ma in caso cercheremo di prepararlo al meglio per la partita di Parma».
Gestione del ritiro: «Il gruppo è compatto, il ritiro è uno strumento a disposizione per passare ancora più tempo assieme. Possiamo sfruttare questi momenti per unirci ancora di più. Se tutti remiamo al 100% nella stessa direzione possiamo mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ma se così non succede possiamo perdere contro qualsiasi avversario. Il ritiro non è punitivo ma lo abbiamo utilizzato per comunicare ancora meglio e passare altro tempo assieme. Domani avremo molte ore per parlare e sensibilizzare i giocatori per il Milan. Tutti i ragazzi sanno bene l'importanza di questa partita».
Situazione di Abankwah e Zanoli: «Zanoli non ci sarà, ha avuto una piccola ricaduta. Ce lo potevamo aspettare, perché è tornato in maniera abbastanza rapida. Stiamo lavorando di continuo con lui per averlo a disposizione a breve. È un'alternativa e può dare un grande contributo sulla fascia. Non è nulla di grave, dopo i vari check medici non ci sono lesioni. Abankwah contro il Lecce non ho voluto rischiare di metterlo in campo, ma ci sarà domani».
Piano tattico per il Milan: «Penso che contro un avversario contro il Milan sarà dura, hanno grande qualità individuale e sono assieme all'Inter la squadra con il maggior possesso palla. Non potremo fare una gara simile a quelle di Cagliari, Torino e Lecce, ma servirà una prova difensiva di livello, sfruttando poi gli spazi che si creeranno in fase offensiva. Sappiamo quale sarà la partita di domani e dovremo giocare in maniera disciplinata. I giocatori dovranno essere collegati gli uno con gli altri».
Come affrontare il Milan? Ci siamo visti la partita di Europa League. Ovviamente ci sono diverse interpretazioni tattiche. Il Milan ha una grande qualità, può giocare in maniera verticale e sono molto bravi nell'uno contro uno. Dovremo chiudere bene gli spazi. Direi che hanno più punti di forza che punti deboli. Siamo pronti e sappiamo cosa bisogna fare. Adesso però serve far parlare il campo. Sono in alto in classifica, nonostante le assenze. Hanno una rosa ben attrezzata
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