Però polarizzare così il discorso penso sia un po' inutile.
Da un lato niente meglio degli ultimi 15 anni di Milan ha smentito il nesso tra spendere tanto e vincere.
Dall'altro lato e proprio perché i soldi sono stati messi, pensare che questa proprietà possa solo sbagliare acquisti e non essere ambiziosa non ha alcun senso.
Questa proprietà non sbaglia acquisti apposta perché se ne frega, perché ha altri interessi o perché gli basta il quarto posto, che infatti puntualmente non arriva.
Questa proprietà sbaglia acquisti perché sbaglia gli uomini a cui affidare gli acquisti ed il progetto tecnico a monte.
Questa società sbaglia perché, un esempio su tutti, prende Tare (che campa di rendita da 15 anni per Milinkovic-Savic) e non ha in società nessuno che gli dice di lasciar perdere Jashari a qualsiasi cifra sopra i 7 milioni, anzi forse ha pure qualcun altro che per qualche algoritmo strano del ridicolo campionato belga lo avalla pure.
E prende un allenatore che non ha la minima idea di chi sia Jashari (come di qualsiasi altro giocatore a nord di Busto Arsizio) e di sicuro non spende un secondo della sua preziosa vita da "bischero" ad informarsi su costui, magari bloccandone l'acquisto. Altro che accogliere le sue richieste!
Per restare in topic: Jashari, Gimenez ed Estupinan potevano solo andare male, bastava averli visti prima.
Ma chi li ha scelti non c'è più, quindi è assurdo dire che poiché c'è RedBird allora tutti faranno schifo.
Ed infatti Gila non solo non è spacciato in partenza, ma può andare bene. Per poi farlo diventare punto fermo del Milan che vince serve altro. Ma almeno la speranza ed uno sguardo al campo sono doverosi.