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Io in questi giorni mi sono sempre più convinto del fatto che la gente non ha la più pallida idea di come funzioni la Giustizia.Ed è per questo che io sono contrario ai referendum
Che devo chiedere a fare ad un popolo a cui non frega un qatso di esprimere opinioni su roba di cui non capisce comunque un qatso?
Tanto vale tirare dritto e fare le leggi.
Tanto da ‘sto popolo di collioni vengono solo robe come No a questo, no al nucleare, no alle autostrade, no allo Stadio e no a San Giuseppe.
Poi gli stessi collioni si lamentano che questo Paese è il fanalino di coda. Gli stessi che parlano di espatriare, ma non si levano mai dalle palle una volta per tutte.
Questo a prescindere dal governo della caciottara, pieno di gente inutile ex-dipendenti di Berlusconi.
E infatti ingenuamente si pensa che la modifica dell'assetto ordinamentale della Magistratura non incida sulla vita del cittadino.
Si pensa che il Giudice si limiti ad applicare le leggi, niente di più falso.
I Giudici creano diritto. Ciò è fisiologico (nessuna legge, per quanto ben scritta, può prevedere ex ante ogni singolo caso nelle sue concrete modalità di manifestazione. Qualche caso-limite che per qualche dettaglio sfugge alla tipizzazione normativa c'è sempre. Per rendere l'idea: si pensi alle situazioni limite dei falli di mano nel calcio. E' in queste intercapedini che si insinua la discrezionalità interpretativa. E un certo grado di discrezionalità dell'interprete è sempre inevitabile). Ma in molti casi, ciò è il frutto di forzature interpretative che il Giudice fa della legge. O si pensa davvero che, per fare un esempio, le sentenze della Corte Costituzionale (che è notoriamente espressione della lottizzazione politica del CSM) siano sempre e comunque espressione di un'applicazione tecnica del diritto? Chiunque abbia mai avuto occasione di leggere gli atti dei convegni di Magistratura democratica sa bene che essi ritengono sia un loro preciso dovere quello di sovvertire la legislazione contraria al proprio orientamento politico. L'ANM orchestra le progressioni di carriera e le nomine negli uffici giudiziari strategicamente rilevanti. Attraverso una gestione oligarchica del CSM, una minoranza organizzata riesce a condizionare gli orientamenti della giurisprudenza, pur rappresentando meno di un quarto del corpo magistratuale. Fino a ieri si sentivano i depositari della legge e della democrazia. Ora hanno ricevuto pure l'investitura plescitaria popolare. Pensare che non la sfrutteranno è da ingenui.
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