Situazione pazzesca comunque, abbiamo un presidente eletto della FIGC che non poteva candidarsi. E il procuratore sportivo della FIGC che in cinque minuti archivia ma viene smentito dal procuratore del Coni. Qua andrebbe chiuso tutto per manifesta presa in giro, mentre invece i club battono cassa con il governo per ottenere soldi pubblici e sconti fiscali.
