Famiglia nel bosco. Tribunale allontana madre e separa i bimbi.

J&B

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Sarà impedito alla madre di vederli, ma i bambini non sarenno separati. Resta comunque una questione gestita male e che finirà peggio, c'è un accanimento senza precedenti contro questa famiglia. Neanche i figli di camorristi e mafiosi usati per spacciare e che vedono girare armi in casa vengono separati dai gentitori.
Questa storia è abominevole.
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Viulento

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questa storia sta finendo nel modo più giusto possibile, ovvero togliere i bambini a questi due genitori cerebrolesi.

l'unica cosa ingiusta della vicenda è che capita solo ai cerebrolesi comuni e non ai cerebrolesi rom e dei malavitosi perchè lo stato si caga sotto contro quest'ultimi.
 

Toby rosso nero

Go woke, go broke
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Mentalità socialista statalista.
Questi depravati credono che loro o lo stato o quella roba immaginaria che chiamano comunità possano decidere cos'è il bene degli altri e come devono vivere.
Poi contro di questi c'è un palese accanimento perchè sono bianchi e credono nella libertà individuale.
Curiosamente nessuno dice nulla agli ebrei che mutilano i loro neonati, agli zingari che li fanno vivere in campi senza igiene e li usano per elemosina crescendoli come ladri, agli elfi hippie in Toscana che vivono isolati, agli islamici che li crescono con il loro
fondamentalismo religioso...
Invece questo genitori "non possono decidere per i figli", "non sono loro proprietà"... e chi deve decidere? Lo stato? I pazzi socialisteggianti? E perchè? Le leggi e le autorità chi ha deciso che sono giuste e nel giusto?

Cos'altro aggiungere? Perfezione.
Come al solito i veri fascisti emergono sempre da vie diverse.
 
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Io la vergogna la vedo nei genitori, fanno vivere i figli come beduini di montagna. I figli NON sono proprietà di chi li mette al mondo e se vuoi fare l'eremita è una tua scelta, ma i bambini hanno bisogno di altro, di contatti sociali con altri bambini e non di un ***** fuori dalla catapecchia chiamata casa.
si anche io grosso modo la vedo cosi

i bambini nei boschi ci devono vivere solo nelle favole...

io se fossi stato cresciuto da solo in un bosco (con famiglia ovviamente) credo che una volta cresciuto non sarei stato molto contento...ma proprio per nulla
 

Maurizio91

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Sarà impedito alla madre di vederli, ma i bambini non sarenno separati. Resta comunque una questione gestita male e che finirà peggio, c'è un accanimento senza precedenti contro questa famiglia. Neanche i figli di camorristi e mafiosi usati per spacciare e che vedono girare armi in casa vengono separati dai gentitori.
Questa storia è abominevole.
Appunto, questa è la cosa più grave.
Ai figli di mafiosi vanno aggiunti i tantissimi (ma veramente tanti) figli di genitori malavitosi, molti dei quali risultano SULLA CARTA istruiti perché risulta l'attestatino di scuola primaria e secondaria o quello successivo in una delle tante scuole professionali, abominio dove parcheggiare migliaia di ragazzi tra i 14 e i 18, alcuni già dediti alla malavita (furto e spaccio), altri indirizzati in tal senso e prossimi all'illegalità; molti di questi sono figli di genitori in carcere; alcuni di questi ragazzi, pur avendo i pezzi di carta, sono analfabeti o semianalfabeti. In queste scuole professionali si va senza nemmeno lo zaino (!). Le ragazze vengono con la borsetta, con dentro sigarette e trucchi.

Si può dire che, a differenza della "famiglia del bosco", questi giovani vivono in città e sono inseriti nel tessuto sociale (ahah): sì, sono inseriti nel tessuto sociale, quello di tipo illegale.

Ancora una volta mi pare la spunti l'illogicità e la non razionalità: allo Stato vanno bene orde di ragazzini malavitosi che:
- non lavorano e non lavoreranno mai (qualcuno a nero);
- non contribuiranno alla causa sociale (non lavorano = non sono utili; non versano contributi), ma anzi
- saranno solo un costo per lo Stato (assegni di vario genere, mantenimento in carcere, procurano danno alla società in vario modo (furti, lesioni a cose e persone, riduzione della qualità della vita per gli altri cittadini, etc)..

.. mentre si scatena in modo portentoso la macchina del sistema giuridico per due disgraziati in un bosco.

Se per magia sostituissimo tutti questi malavitosi (inclusi ovviamente quelli stranieri) con bambini e ragazzi che vivono la vita nei boschi avremmo comunque tanti analfabeti, ma sarebbero tutte brave persone, risparmieremmo miliardi di euro e vedremmo praticamente azzerata la criminalità.

La questione dell'istruzione è raccapricciante, l'Italia è piena di analfabeti minorenni del tutto ignorati dallo Stato
 
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