Edicola: che Milan. I big si accendono. San Siro applaude.

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I quotidiani sulla vittoria del Milan col Lecce

GDS: grazie al netto 3-0 contro il Lecce, il Milan sale a 11 punti in classifica occupando il quinto posto, a soli due punti dalle capoliste Roma, Inter e Lazio, e ritrova la serenità necessaria per affrontare la lunga sosta e far lavorare l'allenatore Ruben Amorim lontano dalle tensioni seguite al KO in Europa League contro il Benfica. I rossoneri hanno disputato una gara all'insegna del risultatismo e dell'essenzialità, con un gioco diretto e verticale privo di troppi leziosismi e caratterizzato da tracce di difesa a quattro per una sorta di 4-4-2, con Gila ed Estupiñán terzini. Protagonista assoluto della sfida è stato Christian Pulisic, alla sua prima da titolare in stagione: l'americano ha sbloccato il match agganciando con una prodezza di destro un lancio lungo di Pavlović e trafiggendo Falcone con un sinistro un po' fortunoso, ponendo fine a un'astinenza dal gol che durava da ben 266 giorni (dal 28 dicembre 2025). Il Milan ha gestito sapientemente il possesso palla (75,5% nel primo tempo) grazie anche alla razionalità del rientrante Modrić e all'inesauribile lavoro di Rabiot in entrambe le fasi, rendendo del tutto inoffensivo un Lecce rinchiuso in un passivo 5-4-1 difensivo. Nella ripresa la trama non è cambiata e le verticalizzazioni rossonere hanno portato al raddoppio: Pulisic ha innescato Rabiot che, dopo un preciso "dai e vai" con Gonçalo Ramos, ha trafitto il portiere avversario; pur con l'assist a referto, la prestazione dell'attaccante portoghese resta comunque insufficiente sul piano della pericolosità offensiva, non avendo mai tirato in porta. A chiudere i conti ci ha pensato infine Moreira, che salendo a quota tre reti stagionali dopo la doppietta alla Lazio ha firmato il definitivo 3-0 con un grande assolo personale in verticale.

CorSera: il Milan si riscatta dopo la sconfitta europea contro il Benfica battendo con un netto 3-0 un timido Lecce e risalendo la classifica fino al quinto posto a quota 11 punti, ad appena due lunghezze dalla vetta occupata da Roma, Inter e Lazio. Per l'occasione, il tecnico Ruben Amorim decide di mettere da parte i troppi esperimenti tattici e riaffida le chiavi della squadra ai titolari e ai big più esperti, mantenendo la squadra imbattuta nelle prime cinque gare di campionato per la prima volta dal 2022. La vittoria viene indirizzata già nel primo tempo da una giocata d'alta scuola di Christian Pulisic, che torna al gol dopo 266 giorni sfatando la maledizione dei primi tempi a secco del Milan; nella ripresa completano l'opera Adrien Rabiot e il subentrato Diego Moreira, autore del suo terzo centro stagionale e ormai idolo dei 73mila tifosi presenti a San Siro per celebrare i cent'anni dello stadio. Tra gli elementi chiave del match spiccano anche il ritorno al centro del gioco di Luka Modrić, la cui classe e gestione si rivelano fondamentali, e l'ottima tenuta della difesa che non concede reti anche grazie a un momentaneo passaggio alla linea a quattro. L'unica nota stonata della serata resta la prestazione dell'attaccante da 74 milioni Gonçalo Ramos: il portoghese si spende molto in fase di sacrificio, corsa, pressing e sponde per i compagni, ma rimane troppo lontano dalla porta e non viene mai servito adeguatamente. In tribuna era presente anche il patron Gerry Cardinale, rientrato in fretta dagli Stati Uniti, il quale si è espresso con grande entusiasmo definendo la prestazione come tra i migliori novanta minuti di calcio visti finora e congratulandosi con Amorim e la squadra.

Tuttosport: dopo due pareggi contro Juventus e Lazio e la pesante sconfitta in Europa League con il Benfica, il Milan è tornato al successo superando il Lecce con un netto 3-0 che permette ad Amorim e alla squadra di ritrovare serenità e trascorrere la sosta a ridosso della zona Champions. La partita è stata sbloccata al 14' del primo tempo da Christian Pulisic — tornato titolare e al gol in maglia rossonera dopo 266 giorni (l'ultimo risaliva al 28 dicembre contro il Verona) per festeggiare al meglio il suo 28° compleanno — grazie a un assist di 50 metri da parte di Pavlovic e a un eccezionale stop al volo prima di battere Falcone con il sinistro. Nonostante la frazione iniziale si sia chiusa sull'1-0 in un contesto di gioco non particolarmente brillante a causa dell'assetto molto compatto della squadra di Di Francesco (costretto a rinunciare a Tiago Gabriel per torcicollo sostituendolo con Gaspar, oltre all'inserimento di Pierotti), nella ripresa il Milan ha alzato il ritmo della manovra. Al 16' del secondo tempo è arrivato il raddoppio firmato da Rabiot al termine dell'azione più spettacolare della partita, caratterizzata da triangolazioni di prima con Gila, Pulisic e il finale assist di Gonçalo Ramos. Al 29' della ripresa ha chiuso definitivamente i conti il subentrato Moreira — al suo primo gol a San Siro dopo la doppietta siglata a Roma — bravo a raccogliere un pallone difeso da Ramos su Gaspar e a superare Falcone in seguito a un dribbling a rientrare su Siebert. Per questo match Amorim ha rilanciato diversi senatori lasciati inizialmente in panchina in coppa come Gila, Modric, Rabiot e Pulisic, affiancati da Estupiñán e Saelemaekers, mentre a Gonçalo Ramos è mancato solo il gol personale pur risultando preziosissimo nel lavoro di sponda per i compagni. L'incontro è servito anche a celebrare i 100 anni dello stadio San Siro (raggiunti sabato 19 settembre) con un video narrato da Fabio Volo e accompagnato dalle musiche di Dardust, oltre a un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola e alla presenza in tribuna di ospiti illustri come la tennista Aryna Sabalenka.

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CorSera: il Milan si riscatta dopo la sconfitta europea contro il Benfica battendo con un netto 3-0 un timido Lecce e risalendo la classifica fino al quinto posto a quota 11 punti, ad appena due lunghezze dalla vetta occupata da Roma, Inter e Lazio. Per l'occasione, il tecnico Ruben Amorim decide di mettere da parte i troppi esperimenti tattici e riaffida le chiavi della squadra ai titolari e ai big più esperti, mantenendo la squadra imbattuta nelle prime cinque gare di campionato per la prima volta dal 2022. La vittoria viene indirizzata già nel primo tempo da una giocata d'alta scuola di Christian Pulisic, che torna al gol dopo 266 giorni sfatando la maledizione dei primi tempi a secco del Milan; nella ripresa completano l'opera Adrien Rabiot e il subentrato Diego Moreira, autore del suo terzo centro stagionale e ormai idolo dei 73mila tifosi presenti a San Siro per celebrare i cent'anni dello stadio. Tra gli elementi chiave del match spiccano anche il ritorno al centro del gioco di Luka Modrić, la cui classe e gestione si rivelano fondamentali, e l'ottima tenuta della difesa che non concede reti anche grazie a un momentaneo passaggio alla linea a quattro. L'unica nota stonata della serata resta la prestazione dell'attaccante da 74 milioni Gonçalo Ramos: il portoghese si spende molto in fase di sacrificio, corsa, pressing e sponde per i compagni, ma rimane troppo lontano dalla porta e non viene mai servito adeguatamente. In tribuna era presente anche il patron Gerry Cardinale, rientrato in fretta dagli Stati Uniti, il quale si è espresso con grande entusiasmo definendo la prestazione come tra i migliori novanta minuti di calcio visti finora e congratulandosi con Amorim e la squadra.
 

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Tuttosport: dopo due pareggi contro Juventus e Lazio e la pesante sconfitta in Europa League con il Benfica, il Milan è tornato al successo superando il Lecce con un netto 3-0 che permette ad Amorim e alla squadra di ritrovare serenità e trascorrere la sosta a ridosso della zona Champions. La partita è stata sbloccata al 14' del primo tempo da Christian Pulisic — tornato titolare e al gol in maglia rossonera dopo 266 giorni (l'ultimo risaliva al 28 dicembre contro il Verona) per festeggiare al meglio il suo 28° compleanno — grazie a un assist di 50 metri da parte di Pavlovic e a un eccezionale stop al volo prima di battere Falcone con il sinistro. Nonostante la frazione iniziale si sia chiusa sull'1-0 in un contesto di gioco non particolarmente brillante a causa dell'assetto molto compatto della squadra di Di Francesco (costretto a rinunciare a Tiago Gabriel per torcicollo sostituendolo con Gaspar, oltre all'inserimento di Pierotti), nella ripresa il Milan ha alzato il ritmo della manovra. Al 16' del secondo tempo è arrivato il raddoppio firmato da Rabiot al termine dell'azione più spettacolare della partita, caratterizzata da triangolazioni di prima con Gila, Pulisic e il finale assist di Gonçalo Ramos. Al 29' della ripresa ha chiuso definitivamente i conti il subentrato Moreira — al suo primo gol a San Siro dopo la doppietta siglata a Roma — bravo a raccogliere un pallone difeso da Ramos su Gaspar e a superare Falcone in seguito a un dribbling a rientrare su Siebert. Per questo match Amorim ha rilanciato diversi senatori lasciati inizialmente in panchina in coppa come Gila, Modric, Rabiot e Pulisic, affiancati da Estupiñán e Saelemaekers, mentre a Gonçalo Ramos è mancato solo il gol personale pur risultando preziosissimo nel lavoro di sponda per i compagni. L'incontro è servito anche a celebrare i 100 anni dello stadio San Siro (raggiunti sabato 19 settembre) con un video narrato da Fabio Volo e accompagnato dalle musiche di Dardust, oltre a un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola e alla presenza in tribuna di ospiti illustri come la tennista Aryna Sabalenka.
 
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Il vero cambio tattico è stata la difesa a 4 in fase di possesso con gila da terzino e chucky dentro al campo.
La palla circolava e viaggiava con tempi di gioco decisamente migliori , a testimonianza che un problema è la tecnica di alcuni tra i singoli.

In mezzo al campo ovviamente la coppia migliore : rabiot-modric.
 
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I quotidiani sulla vittoria del Milan col Lecce

GDS: grazie al netto 3-0 contro il Lecce, il Milan sale a 11 punti in classifica occupando il quinto posto, a soli due punti dalle capoliste Roma, Inter e Lazio, e ritrova la serenità necessaria per affrontare la lunga sosta e far lavorare l'allenatore Ruben Amorim lontano dalle tensioni seguite al KO in Europa League contro il Benfica. I rossoneri hanno disputato una gara all'insegna del risultatismo e dell'essenzialità, con un gioco diretto e verticale privo di troppi leziosismi e caratterizzato da tracce di difesa a quattro per una sorta di 4-4-2, con Gila ed Estupiñán terzini. Protagonista assoluto della sfida è stato Christian Pulisic, alla sua prima da titolare in stagione: l'americano ha sbloccato il match agganciando con una prodezza di destro un lancio lungo di Pavlović e trafiggendo Falcone con un sinistro un po' fortunoso, ponendo fine a un'astinenza dal gol che durava da ben 266 giorni (dal 28 dicembre 2025). Il Milan ha gestito sapientemente il possesso palla (75,5% nel primo tempo) grazie anche alla razionalità del rientrante Modrić e all'inesauribile lavoro di Rabiot in entrambe le fasi, rendendo del tutto inoffensivo un Lecce rinchiuso in un passivo 5-4-1 difensivo. Nella ripresa la trama non è cambiata e le verticalizzazioni rossonere hanno portato al raddoppio: Pulisic ha innescato Rabiot che, dopo un preciso "dai e vai" con Gonçalo Ramos, ha trafitto il portiere avversario; pur con l'assist a referto, la prestazione dell'attaccante portoghese resta comunque insufficiente sul piano della pericolosità offensiva, non avendo mai tirato in porta. A chiudere i conti ci ha pensato infine Moreira, che salendo a quota tre reti stagionali dopo la doppietta alla Lazio ha firmato il definitivo 3-0 con un grande assolo personale in verticale.

CorSera: il Milan si riscatta dopo la sconfitta europea contro il Benfica battendo con un netto 3-0 un timido Lecce e risalendo la classifica fino al quinto posto a quota 11 punti, ad appena due lunghezze dalla vetta occupata da Roma, Inter e Lazio. Per l'occasione, il tecnico Ruben Amorim decide di mettere da parte i troppi esperimenti tattici e riaffida le chiavi della squadra ai titolari e ai big più esperti, mantenendo la squadra imbattuta nelle prime cinque gare di campionato per la prima volta dal 2022. La vittoria viene indirizzata già nel primo tempo da una giocata d'alta scuola di Christian Pulisic, che torna al gol dopo 266 giorni sfatando la maledizione dei primi tempi a secco del Milan; nella ripresa completano l'opera Adrien Rabiot e il subentrato Diego Moreira, autore del suo terzo centro stagionale e ormai idolo dei 73mila tifosi presenti a San Siro per celebrare i cent'anni dello stadio. Tra gli elementi chiave del match spiccano anche il ritorno al centro del gioco di Luka Modrić, la cui classe e gestione si rivelano fondamentali, e l'ottima tenuta della difesa che non concede reti anche grazie a un momentaneo passaggio alla linea a quattro. L'unica nota stonata della serata resta la prestazione dell'attaccante da 74 milioni Gonçalo Ramos: il portoghese si spende molto in fase di sacrificio, corsa, pressing e sponde per i compagni, ma rimane troppo lontano dalla porta e non viene mai servito adeguatamente. In tribuna era presente anche il patron Gerry Cardinale, rientrato in fretta dagli Stati Uniti, il quale si è espresso con grande entusiasmo definendo la prestazione come tra i migliori novanta minuti di calcio visti finora e congratulandosi con Amorim e la squadra.

Tuttosport: dopo due pareggi contro Juventus e Lazio e la pesante sconfitta in Europa League con il Benfica, il Milan è tornato al successo superando il Lecce con un netto 3-0 che permette ad Amorim e alla squadra di ritrovare serenità e trascorrere la sosta a ridosso della zona Champions. La partita è stata sbloccata al 14' del primo tempo da Christian Pulisic — tornato titolare e al gol in maglia rossonera dopo 266 giorni (l'ultimo risaliva al 28 dicembre contro il Verona) per festeggiare al meglio il suo 28° compleanno — grazie a un assist di 50 metri da parte di Pavlovic e a un eccezionale stop al volo prima di battere Falcone con il sinistro. Nonostante la frazione iniziale si sia chiusa sull'1-0 in un contesto di gioco non particolarmente brillante a causa dell'assetto molto compatto della squadra di Di Francesco (costretto a rinunciare a Tiago Gabriel per torcicollo sostituendolo con Gaspar, oltre all'inserimento di Pierotti), nella ripresa il Milan ha alzato il ritmo della manovra. Al 16' del secondo tempo è arrivato il raddoppio firmato da Rabiot al termine dell'azione più spettacolare della partita, caratterizzata da triangolazioni di prima con Gila, Pulisic e il finale assist di Gonçalo Ramos. Al 29' della ripresa ha chiuso definitivamente i conti il subentrato Moreira — al suo primo gol a San Siro dopo la doppietta siglata a Roma — bravo a raccogliere un pallone difeso da Ramos su Gaspar e a superare Falcone in seguito a un dribbling a rientrare su Siebert. Per questo match Amorim ha rilanciato diversi senatori lasciati inizialmente in panchina in coppa come Gila, Modric, Rabiot e Pulisic, affiancati da Estupiñán e Saelemaekers, mentre a Gonçalo Ramos è mancato solo il gol personale pur risultando preziosissimo nel lavoro di sponda per i compagni. L'incontro è servito anche a celebrare i 100 anni dello stadio San Siro (raggiunti sabato 19 settembre) con un video narrato da Fabio Volo e accompagnato dalle musiche di Dardust, oltre a un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola e alla presenza in tribuna di ospiti illustri come la tennista Aryna Sabalenka.

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a parte il risultato. Una specie di 4-4-2 si e dimostrato più razionale e verticale. Con distanze fra i reparti più consoni.
 

luigi61

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a parte il risultato. Una specie di 4-4-2 si e dimostrato più razionale e verticale. Con distanze fra i reparti più consoni.
siamo al momento un cantiere aperto ma è comunque incoraggiante che Amorim nelle varie interviste rilasciate ha apertamente dichiarato che non puo ripetere gli errori di Manchester quindi giustamente aperto a soluzioni diverse dal suo pensiero intendo meno integralista di quello che qui dentro a volte leggo; detto questo mi consolo vedendo giocare il Napoli e vedendo come sia peggiorata enormemente la qualità del suo gioco rispetto allo scorso anno,in pratica sembra di vedere il Milan dello scorso anno!! oggi almeno abbiamo la speranza di veder giocare a calcio e qualche cosa di bello finora lo abbiamo intravisto, certo non basta ma almeno non mi addormento piu davanti alla televisione come lo scorso anno😂😂
 
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siamo al momento un cantiere aperto ma è comunque incoraggiante che Amorim nelle varie interviste rilasciate ha apertamente dichiarato che non puo ripetere gli errori di Manchester quindi giustamente aperto a soluzioni diverse dal suo pensiero intendo meno integralista di quello che qui dentro a volte leggo; detto questo mi consolo vedendo giocare il Napoli e vedendo come sia peggiorata enormemente la qualità del suo gioco rispetto allo scorso anno,in pratica sembra di vedere il Milan dello scorso anno!! oggi almeno abbiamo la speranza di veder giocare a calcio e qualche cosa di bello finora lo abbiamo intravisto, certo non basta ma almeno non mi addormento piu davanti alla televisione come lo scorso anno😂😂
io dopo un po' non li guardavo neanche più. A me bastavano i mille passaggini indietro al portiere per vomitare
 

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