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Paolo Condò dal CorSera in edicola: i dieci punti conquistati in classifica dalla Juventus in Europa League rappresentano a metà girone il miglior bilancio ottenuto da una squadra italiana nelle coppe europee, pur se oscurati mediaticamente dai nove gol del Como a Lens. Questa vittoria dei bianconeri sul campo dell'AZ Alkmaar, che fa seguito al successo dell'Inter a Rotterdam, rafforza la sensazione che sia stato superato un momento di difficoltà, resistendo anche a un finale di partita molto complesso. Nella Juventus si sono distinti Kolo Muani, autore di una prestazione molto positiva e significativa per l'investimento fatto su di lui da Spalletti, e Koopmeiners, che ha gestito la gara con personalità riscattandosi in parte. La squadra appare lanciata verso la qualificazione diretta agli ottavi poiché ha compreso, a differenza del Milan, che l'accesso alla Champions League può essere conquistato anche attraverso questa competizione. A San Siro, durante gli ultimi istanti di una partita compromessa, si è verificato un episodio emblematico in cui Adrien Rabiot, in netta posizione di fuorigioco, ha anticipato il giovane Francesco Camarda che stava avventandovisi per concludere a rete, vanificando l'azione tra le proteste e la segnalazione del guardalinee. Un errore del genere, commesso da un calciatore esperto di trentun anni con sessantanove presenze in Nazionale e sessanta in Champions League, evidenzia una crisi più profonda rispetto agli errori di giovani come il ventunenne Torriani o il ventesimenne Cisse, poiché se persino Rabiot, fin qui migliore dei rossoneri, gioca con tale sufficienza, significa che a Milanello si è smarrito il senso competitivo e la fame di vittoria. Al Milan del primo tempo è mancata la giusta mentalità e un reale interesse per l'Europa League, uno snobismo pericoloso che rischia di compromettere definitivamente la qualificazione, mentre l'Atalanta è riuscita almeno a recuperare un pareggio che lascia uno spiraglio per il futuro, a condizione che le idee di Sarri vengano recepite dai giocatori e che la squadra superi la difficile emergenza legata agli infortuni.