Barbara D'Urso, da 3 anni lontano dalla tv (fatta eccezione la sua partecipazione a Ballando Con Le Stelle nei mesi scorsi, dove arrivò terza), porta in tribunale Mediaset, l'azienda dove ha lavorato ininterrottamente fino al 2023, anno in cui l'AD Pier Silvio Berlusconi decise di non rinnovarle il contratto.
A riportare la notizia è stata, in esclusiva, La Stampa, la quale ha aggiunto che la decisione della conduttrice di andare in tribunale è successiva ad un accordo di mediazione mancato con Mediaset (non si è parlato di questioni economiche).
Tra i punti del contenzioso: accuse di ingerenze, diritti d’autore non pagati e ospitate che dovevano essere approvate da Maria De Filippi e Silvia Toffanin (descritte come "consulenti fidate" di Pier Silvio e "vere antagoniste della D'Urso").
La presentatrice napoletana, inoltre, attende ancora le scuse da parte di Mediaset, dopo gli insulti a lei rivolti da parte del profilo "QuiMediaset", che sarebbero conseguenza di un "attacco hacker" a detta di Cologno.
A riportare la notizia è stata, in esclusiva, La Stampa, la quale ha aggiunto che la decisione della conduttrice di andare in tribunale è successiva ad un accordo di mediazione mancato con Mediaset (non si è parlato di questioni economiche).
Tra i punti del contenzioso: accuse di ingerenze, diritti d’autore non pagati e ospitate che dovevano essere approvate da Maria De Filippi e Silvia Toffanin (descritte come "consulenti fidate" di Pier Silvio e "vere antagoniste della D'Urso").
La presentatrice napoletana, inoltre, attende ancora le scuse da parte di Mediaset, dopo gli insulti a lei rivolti da parte del profilo "QuiMediaset", che sarebbero conseguenza di un "attacco hacker" a detta di Cologno.