Si comunque è l'ennesimo caso di "ipocrisia e populismo" che avvolge il mondo del calcio, uno quando ha finito di lavorare fa letteralmente quello che gli pare, anzi se perdi è giusto uscire e sfogare la propria frustrazione, purtroppo essendo un mondo a quoziente intellettivo pari allo zero (e parlo pure del tifoso medio) uno si deve rinchiudere in casa a spararsi pippe dalla mattina alla sera sniffando casomai cocaina in compagnia di 10 prostitute di cui 5 trans, però ehhhhh è un ragazzo tutto casa e chiesa , soffre per il MILAN!!!!!
Che tra l'altro , sto qua sarà tifoso del Benfica , del Porto , dello Sporting, perchè mai dopo 4 mesi dovrebbe essero del Milan.
Di noi gli frega un *** come a tutti i professionisti che sparano le ultra menghiate sui media , leccate di bucio per quelli che ragionano come dei bamboccetti.
Cosa pensate, che Maldini se ne sarebbe rimasto al Milan 25 anni se non fosse stato ricoperto di soldi, di successi, di garanzie contrattuali?
A parte casi rarissimi , più di convenzienza generale (le mogli i figli la famiglia), un professionista va dove è meglio pagato e gli frega il giusto del lavoro che sta facendo, come tutti i lavoratori dipendenti.
Noi abbiamo il ruolo del tifoso, lo siamo fin da piccoli e abbiamo dato a quei colori parte della nostra anima, loro no.
E' un mondo dorato, dove pure il piu' scarpone prende 200mila euro l'anno , cifre che si sognerebbe il 98% dei lavoratori di questo pianeta,dove dirigenti che falliscono clamorosamente se ne vanno chiedendo milioni e milioni di euro di buonuscita, noi viviamo di prese in giro con gli amici o di qualche speranza tradita, cominciamo ad interessarci meno a loro, è quello che si meritano.