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GDS: nonostante il giorno di riposo concesso da Allegri, i cancelli di Milanello si sono aperti per ospitare le sessioni di recupero di Gimenez, alle prese con la riabilitazione alla caviglia, e di Saelemaekers, che punta a rientrare contro la Roma dopo il problema agli adduttori. A sorpresa si è presentato anche Rafael Leao, che ha scelto volontariamente di allenarsi per ritrovare la condizione ottimale dopo l'infortunio di dicembre a Torino; il portoghese sta convivendo con un fastidio agli adduttori costantemente monitorato per evitare che sfoci in pubalgia, ma il suo spirito di sacrificio è totale. Sotto la gestione di Allegri, Leao ha subito una profonda mutazione tattica, trasformandosi da esterno sinistro tutto dribbling a centravanti concreto capace di attaccare la profondità, un cambiamento che lo ha reso meno spettacolare ma estremamente più efficace per la squadra. I numeri confermano questa evoluzione: con 7 gol in 15 partite, Leao viaggia a una media di una rete ogni 143 minuti, superando l'efficienza realizzativa della sua migliore stagione precedente. Nonostante qualche distrazione mondana legata alla Milano Fashion Week, il calciatore ha dimostrato una dedizione senza precedenti, risultando decisivo nelle ultime sfide con gol e assist fondamentali per la scia scudetto del Milan. Allegri lo considera ormai imprescindibile e il fatto che Leao abbia iniziato la preparazione per la sfida contro la Roma in anticipo rispetto ai compagni conferma la sua nuova veste di leader e professionista scrupoloso.
CorSport: Rafael Leao sta vivendo una profonda trasformazione sotto la guida di Massimiliano Allegri, smentendo l'immagine superficiale di calciatore distratto o poco incline al sacrificio. Nonostante mantenga un'aria da flâneur fuori dal campo, tra eventi di moda e passioni personali, il portoghese ha dimostrato una professionalità esemplare rinunciando ai giorni di riposo concessi alla squadra dopo la vittoria contro il Lecce per presentarsi a Milanello in anticipo: qui ha svolto terapie specifiche e lavoro personalizzato per gestire un affaticamento all'adduttore che ne sta limitando l'esplosività atletica. Sebbene non sia al top della condizione fisica e i suoi celebri scatti palla al piede siano meno frequenti, la sua incisività è aumentata drasticamente, come dimostrano i 7 gol e 2 assist collezionati in 15 presenze di campionato. Il nuovo ruolo da punta centrale, pur non essendo il suo naturale, lo vede protagonista di movimenti in profondità sempre più intelligenti, sponde per i compagni e persino recuperi difensivi preziosi, segnali di una maturità tattica che lo rende decisivo anche quando meno appariscente nell'arco dei novanta minuti. L'assist per Rabiot contro il Como e le giocate chiave contro il Lecce confermano che il "Leao di Allegri" è un giocatore più concreto e centrato sulla causa rossonera, capace di gestire le proprie energie per colpire nei momenti cruciali della partita.
CorSport: Rafael Leao sta vivendo una profonda trasformazione sotto la guida di Massimiliano Allegri, smentendo l'immagine superficiale di calciatore distratto o poco incline al sacrificio. Nonostante mantenga un'aria da flâneur fuori dal campo, tra eventi di moda e passioni personali, il portoghese ha dimostrato una professionalità esemplare rinunciando ai giorni di riposo concessi alla squadra dopo la vittoria contro il Lecce per presentarsi a Milanello in anticipo: qui ha svolto terapie specifiche e lavoro personalizzato per gestire un affaticamento all'adduttore che ne sta limitando l'esplosività atletica. Sebbene non sia al top della condizione fisica e i suoi celebri scatti palla al piede siano meno frequenti, la sua incisività è aumentata drasticamente, come dimostrano i 7 gol e 2 assist collezionati in 15 presenze di campionato. Il nuovo ruolo da punta centrale, pur non essendo il suo naturale, lo vede protagonista di movimenti in profondità sempre più intelligenti, sponde per i compagni e persino recuperi difensivi preziosi, segnali di una maturità tattica che lo rende decisivo anche quando meno appariscente nell'arco dei novanta minuti. L'assist per Rabiot contro il Como e le giocate chiave contro il Lecce confermano che il "Leao di Allegri" è un giocatore più concreto e centrato sulla causa rossonera, capace di gestire le proprie energie per colpire nei momenti cruciali della partita.