Champions si, Champions no : schiariamoci le idee

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non andare in champions non porta alle dimissioni o cambio proprieta
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Alkampfer

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Posso solo applaudire, ma anche leggendoti chi di dovere non ascolterà mai le tue parole. Senza qualche cambiamento, che non riesco a intravedere, siamo condannati a soffrire ancora e non si sa per quanto tempo, abbiamo assistito a delle robe allucinanti e non c'è nulla che possa accendere un barlume di speranza.
magari una contestazione fatta come dio comanda ?
 
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Champions NO.

Motivi: via Allegri, possiblità di vincere il campionato l'anno prossimo con solo una partita a settimana.

Per quanto riguarda i soldi, cambia zero.
Se arriva l'offerta giusta (offerta al normale valore di mercato) parte chiunque, con o senza futuri introiti champions. Per gli acquisti il nostro target e il nostro budget sono sempre gli stessi, male che vada compreremo 1 o 2 giocatori da 15-20 milioni in meno. E poi meno soldi spendiamo, più speranza abbiamo che si cominci a pensare a creare un progetto che preveda la valorizzazione già dell'attuale rosa.
 
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È più semplice di quello che si creda, si mette Furlani dietro la scrivania gestendo solo la parte sponsor/media/extra campo e si affida la parte sportiva ad un paio di persone capaci conoscitori di calcio, sulla domanda ancestrale di inizio discussione, io sono per andare sempre in Champions, anche dovessimo perderle tutte, e non ne faccio una questione di immagine o ricavi ma una questione di "asticelle" , bisogna mantenere sempre il livello più alto possibile perché solo confrontandoti con i più forti impari, sia a livello di giocatori sia a livello di "azienda".
Facile a dirsi, difficile a farsi perchè c'è un conflitto ideologico.

Immaginiamo che un ds abbia messo nel mirino 2 giocatori per rafforzare la squadra e voglia rinnovare 2 giocatori di quelli attualmente in rosa con ritocco dell'ingaggio, il tutto mantenendo l'ossatura della squadra.
Va da Furlani e discute di questi aspetti.

L'ad risponde che il bilancio annuale è appeso a un filo e si potrebbe chiudere in leggero passivo.
Di impegnarsi per i prossimi anni sulla volatilità dei risultati non se la sente perchè non si conoscono gli introiti del prossimo anno.
In parole povere ti sta dicendo che non si impegna sul rischio.

A quel punto che succede?
Che l'accordo che il ds aveva preso coi giocatori nuovi decade e magari si impegnano con altri, la trattativa per i rinnovi si rinvia , la certezza di tenere tutti in rosa non te la da.
Questo perchè l'ad ragiona sui 12 mesi sulla base delle entrate certe mentre il ds DEVE lavorare sui 2, 3 anni.

E' questo il focus della mia dicussione : se furlalni o chi per lui non esce dal guscio dell'arco temporale di un bilancio annuale e programma invece sui 36 mesi ne usciremo mai!!!
Vanno fissati degli obiettivi finanziari e sportivi da raggiungere, non si può tirare a campare mettendo solo nel mirino il bilancio di giugno.


Perchè lo scorso anno questo è successo : senza champions tagli su tagli.
E quest'anno sta risuccedendo : senza certezza della champions non si programma.


Ma questo lo potevo capire 6 anni fa quando la situazione era disastrosa e disastrata ma mai mai mai lo posso accettare oggi.

Oggi il milan deve mettere nelle mani di un ds e di un allenatore una strategia pluriennale perchè il calcio non è materia estemporanea!!!!!
 

Mika

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Non voglio farvi paura...
Ma vi rendete conto che se Cardinale dovesse vendere, il prezzo sarebbe sui 2 miliardi?
Vi rendete conto che a quel prezzo e impossibile trovare un individuo "normale" che vuole vincere?
A quel prezzo non ci può comprare che un fondo di investimento.
E sapete che non hai mai investito molto dopo acquisti di quelle dimensioni...
Lo sapete che al giorno d'oggi siamo io secondo club più caro della storia ad essere stato acquistato?
Il chelsea e costato quasi 5 miliardi se non sbaglio.
Poi ci siamo noi per 1,2 miliardi.

Chi viene a comprarci?
Già, si parte dicendo che più il prezzo è alto e meno ci sono candidati.
E più aumentano le probabilità del solito fondo del caxx0.
Il fondo che a fine anno deve portare soldi a chi ha messo soldi nel fondo...

Per me la speranza con il cambio di proprietà l'ho persa con Cardinale.
Ci siamo giocati la prima possibilità passando al cinese fake.
Poi Elliott era obbligatorio.
Ci siamo giocati il probabile ultimo jolly passando a Cardinale.

Ora non ho più speranze.

Ah dimenticavo che prima che facessimo lo stadio interessavamo pure a tutti quelli che vedevano la possibilità dello stadio di proprietà come una buona opportunità di lucrare pensando agli immobili.
Ora rischiamo di non avere nemmeno più quel interesse.
Ci siamo giocati tutto quando Elliot ha scelto RedBird al posto di Investcorp perché voleva guadagnarci tenendo il Milan qualche anno in più tramite Vendol Loan. Con Investcorp sarebbero rimasti Maldini e Massara, e Furlani sarebbe andato via. Invece... tra due vie a noi ci capita sempre la peggiore.
 
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Facile a dirsi, difficile a farsi perchè c'è un conflitto ideologico.

Immaginiamo che un ds abbia messo nel mirino 2 giocatori per rafforzare la squadra e voglia rinnovare 2 giocatori di quelli attualmente in rosa con ritocco dell'ingaggio, il tutto mantenendo l'ossatura della squadra.
Va da Furlani e discute di questi aspetti.

L'ad risponde che il bilancio annuale è appeso a un filo e si potrebbe chiudere in leggero passivo.
Di impegnarsi per i prossimi anni sulla volatilità dei risultati non se la sente perchè non si conoscono gli introiti del prossimo anno.
In parole povere ti sta dicendo che non si impegna sul rischio.

A quel punto che succede?
Che l'accordo che il ds aveva preso coi giocatori nuovi decade e magari si impegnano con altri, la trattativa per i rinnovi si rinvia , la certezza di tenere tutti in rosa non te la da.
Questo perchè l'ad ragiona sui 12 mesi sulla base delle entrate certe mentre il ds DEVE lavorare sui 2, 3 anni.

E' questo il focus della mia dicussione : se furlalni o chi per lui non esce dal guscio dell'arco temporale di un bilancio annuale e programma invece sui 36 mesi ne usciremo mai!!!
Vanno fissati degli obiettivi finanziari e sportivi da raggiungere, non si può tirare a campare mettendo solo nel mirino il bilancio di giugno.


Perchè lo scorso anno questo è successo : senza champions tagli su tagli.
E quest'anno sta risuccedendo : senza certezza della champions non si programma.


Ma questo lo potevo capire 6 anni fa quando la situazione era disastrosa e disastrata ma mai mai mai lo posso accettare oggi.

Oggi il milan deve mettere nelle mani di un ds e di un allenatore una strategia pluriennale perchè il calcio non è materia estemporanea!!!!!
Non lo faranno mai.
Se gira male 3 anni consecutivi ti trovi con passivi di 100 milioni.

Non accadrà di certo, mai si prenderanno questo rischio.
 
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Non lo faranno mai.
Se gira male 3 anni consecutivi ti trovi con passivi di 100 milioni.

Non accadrà di certo, mai si prenderanno questo rischio.
Lo credo/temo pure io.
Anzi, ne sono praticamente certo.

Ma intanto sai cosa sta succedendo?
Che la cristallizzazione di una dimensione sportiva, posto in champions più o meno certo, eredità del blocco squadra di Maldini, si è esaurita o sta svanendo.
E maldini a quel risultato ci era arrivato programmando, certo lo aveva fatto ricorrendo anche a prestiti e non ad acquisti ma ce l'aveva fatta lavorando sui 'suoi' ragazzi.
Quel lavoro era stato fatto programmando.
 
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Facile a dirsi, difficile a farsi perchè c'è un conflitto ideologico.

Immaginiamo che un ds abbia messo nel mirino 2 giocatori per rafforzare la squadra e voglia rinnovare 2 giocatori di quelli attualmente in rosa con ritocco dell'ingaggio, il tutto mantenendo l'ossatura della squadra.
Va da Furlani e discute di questi aspetti.

L'ad risponde che il bilancio annuale è appeso a un filo e si potrebbe chiudere in leggero passivo.
Di impegnarsi per i prossimi anni sulla volatilità dei risultati non se la sente perchè non si conoscono gli introiti del prossimo anno.
In parole povere ti sta dicendo che non si impegna sul rischio.

A quel punto che succede?
Che l'accordo che il ds aveva preso coi giocatori nuovi decade e magari si impegnano con altri, la trattativa per i rinnovi si rinvia , la certezza di tenere tutti in rosa non te la da.
Questo perchè l'ad ragiona sui 12 mesi sulla base delle entrate certe mentre il ds DEVE lavorare sui 2, 3 anni.

E' questo il focus della mia dicussione : se furlalni o chi per lui non esce dal guscio dell'arco temporale di un bilancio annuale e programma invece sui 36 mesi ne usciremo mai!!!
Vanno fissati degli obiettivi finanziari e sportivi da raggiungere, non si può tirare a campare mettendo solo nel mirino il bilancio di giugno.


Perchè lo scorso anno questo è successo : senza champions tagli su tagli.
E quest'anno sta risuccedendo : senza certezza della champions non si programma.


Ma questo lo potevo capire 6 anni fa quando la situazione era disastrosa e disastrata ma mai mai mai lo posso accettare oggi.

Oggi il milan deve mettere nelle mani di un nuovo amministratore delegato, un ds e un allenatore una strategia pluriennale perchè il calcio non è materia estemporanea!!!!!
Tutto giusto, mi sono permesso di dire la mia sull'ultima tua frase, del resto lo sai come la penso.
Per una nuova strategia serve un nuovo AD che ci creda a questa strategia, con la fiducia della proprietà.
Probabilità che accada se andiamo in Champions: 0%
Probabilità che accada se falliamo l'obiettivo per due anni di seguito: 10%.
Io mi attacco al quel dieci per cento, forse sbaglio, probabile che sbagli, probabile che non cambierà nulla comunque, ma non mi resta molto.
 
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