Secondo me,
Conte il doppio impegno fa fatica a reggerlo.
Conte la pressione che c'è ora al Milan non la regge proprio.
Conte ha un modus operandi agli antipodi rispetto ai nostri mercati tipo. Lui preferisce i vecchi, non vuole giovani inesperti, ti chiede di spendere quasi sempre più di chiunque altro avversario nei campionati che disputa, ecc..
Conte risolleva squadre scegliendosi lui la squadra nelle condizioni che vuole lui. Non è uno che gli dai una Fiorentina a caso e te la porta in champions, gli dai il Pisa e va in Conference. Lui va e risolleva squadre quando sono nelle condizioni a lui giuste per fare questo tipo di lavoro.
Noi con Pioli grosso modo una roba simile a un progetto sportivo avevamo cominciato a farla, poi purtroppo è caduto tutto perchè troppe persone nel Milan prendono decisioni che si accavallano l'una con l'altra.
Io spero solo che tutta questa situazione in cui Cardinale ha deciso di fare tutto lui con poi l'inevitabile futuro tracollo del SUO "progetto", accelleri il processo di vendita del club. Quando si renderà conto lui stesso che non è in grado di gestirlo, forse si deciderà a venderlo. Se iniziassero i lavori di sto benedetto nuovo stadio...
Punti di vista, per carità. Io credo che la storia personale di Conte parli abbastanza chiaro però: dove è andato ha vinto almeno all'inizio, e le squadre che lo hanno avuto hanno continuato a fare bene proprio perché costruite su quell'hummus che ha lasciato lui (vedi Juve e Inter su tutte).
Per me è il migliore nel costruire una mentalità vincente da zero, bisogna essere onesti anche se non è un personaggio simpatico...
Non è Allegri, non è uno che si fa andare bene Fullkrug, Estupinian e schifezze simili. Se vuoi lui devi fargli mercato, e se non lo prendi è perché non vuoi dargli ciò che vuole per vincere.
Per questo loro si guardano bene ogni anno dal prenderlo, e per questo se prendessimo lui sarebbe una garanzia che almeno ci si prova a combinare qualcosa.
Sulla seconda parte, io resto ancora scettico purtroppo.
O meglio, credo fermamente che finché avrà la speranza di trarre il massimo profitto dalla cessione pompata dai veri progetti che sta portando avanti, NBA e stadio su tutti, non lo farà.
Il fallimento sportivo purtroppo non è l'unico fattore che determinerà la timeline per la cessione che comunque avverrà.
Quello che possiamo sperare invece è che il futuro compratore sia il migliore possibile, e questo secondo me dipende dalle condizioni in cui avverrà la vendita vera e propria. Per me è molto più probabile che venendo ceduto il club a cifre esorbitanti per il mercato italiano ci compri un altro fondo stile Redbird, ed è questo che dobbiamo cercare di respingere.
Io non è che non mi fido degli allenatori stranieri. Non mi fido di chi li sceglie e li seleziona.
Già ieri quando ho letto che questo tizio è famoso per avere appunti degli sport americani e per gestire budget bassi, ho capito tutto.
Hai ragione quando dici di non fidarti di chi prende le decisioni, ormai purtroppo fiducia non ne possiamo avere più.
Ma non mi fido neanche di certe veline veramente imbarazzanti e della stampa che in questo momento è imbeccata da tutte le parti. Ho il sospetto fondato che vogliano far passare Iraola per lo stupido che non è.
Per cui sì non è che non mi fido degli allenatori stranieri neanche io, non mi fido di come vengono trattati quando vengono qui.
Prendi Fonseca che veniva veramente trattato come un ritardato mentale dai giornalisti italiani. Purtroppo siamo un paese anche troppo arretrato culturalmente. Pensiamo di avercela solo noi e poi ci stupiamo se la Bosnia o il Bodo Glimt di turno ci palleggiano in faccia per 90/180 minuti.