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il "non gioco" di Allegri è sopportabile solo se vinci e il suo Milan aveva troppi bug per essere vincente ed ottenere tangibili risultati anche se c'è andato vicinissimo tant'è che fino all'ultima giornata eravamo in Champions poi il tracollo anche per chiaro boicottaggio di alcuni giocatori; detto questo, con le idee di Amorim come gia scritto da altri, le partite del milan saranno piu movimentate....ed è un bene, spesso mi e capitato di addormentarmi davanti alla tv lo scorso anno oppure stare sveglio ma sconsolato vedendo il MILAN difendersi affannosamente anche in casa con le piccole....GDS: il Milan si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione tattica e metodologica sotto la guida di Ruben Amorim, il quale punta a proporre un calcio dominante e offensivo fin dai primi giorni di ritiro a Milanello. Il cambiamento più radicale riguarderà la fase difensiva: la squadra abbandonerà il baricentro basso visto spesso nella stagione 2025-26 per difendersi correndo in avanti, con l'obiettivo di riconquistare il pallone in zona pericolosa entro 5-8 secondi dalla perdita del possesso. Questo progetto ambizioso richiede una profonda trasformazione mentale e tattica, che il tecnico portoghese implementerà attraverso allenamenti ad altissima intensità incentrati sul pressing sincronizzato. I calciatori saranno chiamati a memorizzare movimenti specifici in porzioni ridotte di campo per imparare a leggere i momenti esatti in cui alzare il baricentro, come in caso di retropassaggi avversari o controlli errati, indirizzando il gioco avversario sulle fasce per poi chiudere le linee di passaggio interne. Durante questa pressione collettiva, nessun singolo potrà rallentare, così da mantenere i reparti uniti e corti, con lo stesso Amorim pronto a interrompere costantemente le sessioni per correggere i minimi dettagli. Parallelamente, la costruzione del gioco dovrà rigorosamente partire dal basso tramite i tre difensori e i due mediani, i quali saranno obbligati a muovere la palla in modo pulito e veloce, prediligendo verticalizzazioni e cambi di gioco rapidi con un massimo di due tocchi consentiti, evitando il possesso fine a se stesso. Dal punto di vista atletico, la metodologia di Amorim esclude le tradizionali corse "a secco" o le ripetute su lunghe distanze; tutta la preparazione estiva viene svolta con il pallone attraverso sedute ad altissimo ritmo che raramente superano l'ora e mezza. Lo sforzo fisico e lo stimolo agli scatti continui saranno garantiti da intense partitelle a ranghi ridotti, da cinque o sei contro sei, in cui le reti saranno considerate valide esclusivamente se precedute da un recupero palla ottenuto tramite il pressing.
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Oggi non sono né ottimista né pessimista ma mi sembra giusto dare fiducia all'allenatore sperando che come sembra vengano seguite le sue priorità e indicazioni, arrivare 5 o 10 non cambia nulla ma potremmo anche fare bene e/o provare ad avere un gioco degno di tal nome