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terremoto in seria A: il designatore arbitrale di Serie A e B, Gianluca Rocchi, ha ricevuto ieri sera un avviso di garanzia dalla Procura di Milano.
Al momento, l’accusa ipotizzata dal PM Maurizio Ascione è di concorso in frode sportiva, lo stesso reato che annifa diede il via al terremoto "Calciopoli".
Il cuore dell'inchiesta riguarda la sfida tra Udinese e parma e Inter e Verona dell'8 gennaio 2024.
La magistratura sta analizzando il mancato intervento in occasione dello scontro Bastoni-Duda, un episodio chiave che ha preceduto il gol della vittoria nerazzurra.
AGI: Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e B, è stato indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva nell'ambito di un'inchiesta coordinata dal pm Maurizio Ascione sulle presunte irregolarità del campionato 2024-2025. L'indagine, che evoca per gravità lo scandalo di Calciopoli, punta a verificare l'esistenza di un sistema di condizionamento che coinvolgerebbe non solo gli arbitri, ma anche i vertici della FIGC e i club. Uno degli episodi cardine riguarda la partita Udinese-Parma del 2025: secondo l'ipotesi accusatoria, supportata da un video della sala VAR di Lissone, Rocchi avrebbe interferito con la decisione degli ufficiali di gara bussando sul vetro della sala operativa per spingere l'arbitro Daniele Paterna a concedere un rigore inizialmente negato. Paterna, inizialmente sentito come testimone, è ora indagato per falsa testimonianza a causa di una ricostruzione dei fatti ritenuta non veritiera dal magistrato. Un altro caso sotto la lente degli inquirenti è il contatto Bastoni-Duda durante Inter-Verona del 2024, dove si ipotizza un'omissione dolosa nel mancato richiamo all'on-field review per un fallo intenzionale che ha portato al gol decisivo. La vicenda ha generato forti tensioni interne all'AIA, portando l'ex presidente Antonio Zappi a imporre restrizioni d'accesso al centro VAR di Lissone e deteriorando i rapporti tra Rocchi e i vertici federali, mettendo a rischio l'attuale assetto della Commissione Arbitri Nazionale.
Al momento, l’accusa ipotizzata dal PM Maurizio Ascione è di concorso in frode sportiva, lo stesso reato che annifa diede il via al terremoto "Calciopoli".
Il cuore dell'inchiesta riguarda la sfida tra Udinese e parma e Inter e Verona dell'8 gennaio 2024.
La magistratura sta analizzando il mancato intervento in occasione dello scontro Bastoni-Duda, un episodio chiave che ha preceduto il gol della vittoria nerazzurra.
AGI: Gianluca Rocchi, designatore arbitrale di Serie A e B, è stato indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva nell'ambito di un'inchiesta coordinata dal pm Maurizio Ascione sulle presunte irregolarità del campionato 2024-2025. L'indagine, che evoca per gravità lo scandalo di Calciopoli, punta a verificare l'esistenza di un sistema di condizionamento che coinvolgerebbe non solo gli arbitri, ma anche i vertici della FIGC e i club. Uno degli episodi cardine riguarda la partita Udinese-Parma del 2025: secondo l'ipotesi accusatoria, supportata da un video della sala VAR di Lissone, Rocchi avrebbe interferito con la decisione degli ufficiali di gara bussando sul vetro della sala operativa per spingere l'arbitro Daniele Paterna a concedere un rigore inizialmente negato. Paterna, inizialmente sentito come testimone, è ora indagato per falsa testimonianza a causa di una ricostruzione dei fatti ritenuta non veritiera dal magistrato. Un altro caso sotto la lente degli inquirenti è il contatto Bastoni-Duda durante Inter-Verona del 2024, dove si ipotizza un'omissione dolosa nel mancato richiamo all'on-field review per un fallo intenzionale che ha portato al gol decisivo. La vicenda ha generato forti tensioni interne all'AIA, portando l'ex presidente Antonio Zappi a imporre restrizioni d'accesso al centro VAR di Lissone e deteriorando i rapporti tra Rocchi e i vertici federali, mettendo a rischio l'attuale assetto della Commissione Arbitri Nazionale.
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