Comunque il problema della Nazionale è diverso da quello del calcio italiano.
Sono due problemi separati anche se vedo vengono sempre tirati in ballo insieme, per fare un unico calderone che non c'entra nulla.
Il problema della Nazionale è solo ed unicamente legato al sistema di selezione iniziale dei ragazzi.
Il calcio è uno sport popolare, anzi è lo sport popolare per eccellenza, e piaccia o no a parte alcune eccezioni sono i ragazzini provenienti dalle classi piu povere ed emarginate quelli che fanno davvero la differenza, in ogni nazione, in ogni epoca storica e ad ogni latitudine.
Ci sta che in una Nazionale ci siano giocatori figli di calciatori o comunque figli della classe media e borghese. Ma sono e saranno sempre la minoranza.
Il grosso di una generazione vincente sono e devono essere i figli dell'emarginazione. Il calcio è e deve essere sempre riscatto sociale, i campioni sono i figli della povertà e della fame.
Ora invito tutti a fare un confronto. Quanti figli di immigrati ci sono nelle nazionali piu forti? Nella Francia, che è il caso piu estremo, siamo intorno ai 40-50 giocatori che sono nel giro della nazionale figli di immigrati. Idem il Portogallo, l'Inghilterra, la Germania, che essendo partiti un po' dopo hanno percentuali piu basse ma in crescita anno dopo anno.
Quanti ne abbiamo in Nazionale? Uno, forse due? Eppure l'Italia da molto tempo subisce flussi di immigrazione importanti, i quartieri di periferia (e non solo) delle grandi citté sono popolati da immigrati. Eppure come mai i loro figli non arrivano nei top club, nelle nazionali giovanili e tantomeno nelle nazionali maggiori?
Il discorso sta tutto qui. Fino a quando la federazione non investirà davvero per mettersi alla pari delle altre federazioni risolvendo questo problema (che poi è niente piu e niente meno di quello che hanno fatto prima in Francia col famoso centro di Clairefontaine che ha prodotto i vari Zidane, Vieira, Henry... e piu di recente in Inghilterra e Germania con analoghi centri federali) la Nazionale sarà destinata al nulla totale in cui è oggi, anzi sempre peggio generazione dopo generazione.
Quando sento dire che non ci sono gli eredi di Totti e Delpiero mi scappa da ridere... certo che ci sono! Ma si chiamano Abdul, Mohamed e Youssouf... perchè d'altronde, scusate, ma Yamal non è figlio di marocchini? Mbappe non è figlio di camerunensi? Per quale motivo l'erede di Totti non dovrebbe esserlo?
A tanti non piacerà questa verità, ma lo è, pura e semplice. I futuri fuoriclasse della Nazionale italiana non saranno figli di avvocati, impiegati di banca o della posta, saranno i figli dei quartieri degradati, degli immigrati coi barconi, c'è poco da fare, e la Federazione deve fare in modo che questi emergano ed abbiano le opportunità di arrivare, proteggendoli dai procuratori squali e dal sistema dei sotterfugi e mazzette dei direttori sportivi giovanili per favorire il figlio di tizio o il figlio di caio... sempre che davvero si voglia avere una Nazionale forte che torni a competere per vincere come in passato si dovrà arrivare ad avere una squadra multietnica. Questa è l'unica strada, altre non ce ne sono.