Non c'è dubbio che Bakayoko trovi un senso con tanta qualità intorno e possa pure darle un senso con la sua presenza, ma proprio per questo motivo ormai il suo tipo di calcio in un centrocampo moderno mi pare superato e figuriamoci nella idea di calcio di Giampaolo e Maldini.
Si va sempre più verso centrocampisti che sanno far tutto e che hanno intrinseche entrambi le fasi, come per esempio precisa ricerca di Ancelotti a Napoli. Ovvero centrocampisti che da soli ed indipendentemente dal contesto possono garantire comunque un rendimento, non che trovano un senso solo in base alle qualità di chi è intorno. Fabian Ruiz ne è il simbolo.
Gattuso, come Ambrosini o come Desailly all'epoca, era indispensabile a Rui Costa, Seedorf, Pirlo acquisiti, o Savicevic, Boban, Albertini, Donadoni.
Non è che si partiva da Gattuso e Desailly per risalire poi alla squadra, ma prima si garantiva la qualità e poi gente chimica come Rino e Marcel facevano quadrare tutto. Un po' come Rodri dà un senso al City con tutto quel ben di Dio già in rosa, oppure Busquets e Casemiro (ma parliamo di altro pianeta di giocatori) arrivano postumi a dare equilibrio a Barcellona e Real.
Ma mai nella vita Bakayoko può rappresentare un punto di partenza ed un investimento centrale di un progetto come il nostro, perché noi siamo anni luce lontani dal mettergli a disposizione quella qualità di cui avrebbe bisogno.