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I quotidiani in edicola sulla vittoria del Milan contro il Pisa
GDS: il Milan ha superato con fatica il Pisa per 2-1 all'Arena Garibaldi, mantenendo viva la corsa scudetto e portandosi a cinque lunghezze dall'Inter in attesa del recupero contro il Como. Dopo un primo tempo opaco e caratterizzato da ritmi lenti, la squadra di Allegri ha sbloccato il match al 39' con un colpo di testa di Loftus-Cheek su assist di Athekame, incarnando il tipico cinismo del tecnico livornese. La ripresa è stata segnata da episodi controversi: un gol annullato a Rabiot per un tocco di mano di Füllkrug e un rigore sbagliato dallo stesso attaccante tedesco, che ha colpito il palo. Il Pisa ne ha approfittato trovando il pareggio con Loyola al 71', spingendo Allegri a una svolta tattica decisiva con il passaggio al 4-3-3 e l'inserimento di Leao e Pulisic. La mossa ha cambiato l'inerzia della gara, culminando all'85' nella rete della vittoria firmata da Luka Modric dopo una combinazione con Ricci. Nonostante l'espulsione finale di Rabiot e il ritorno al 5-4-1 per difendere il risultato, il Milan ha centrato il ventitreesimo risultato utile consecutivo, confermando una solidità che lo pone come principale antagonista dei nerazzurri.
Tuttosport: Il Milan prosegue la sua rincorsa all'Inter battendo faticosamente il Pisa per 2-1, grazie a un guizzo decisivo di Luka Modric a cinque minuti dal termine. Con questa vittoria, i rossoneri raggiungono il ventitreesimo risultato utile consecutivo e si portano a -5 dalla vetta, con una partita ancora da recuperare contro il Como. La gara è stata caratterizzata da fasi alterne: dopo una prima mezz'ora apatica, il Milan è passato in vantaggio al 35' con un colpo di testa di Loftus-Cheek su cross di Athekame, schierato titolare per l'assenza di Saelemaekers. Nella ripresa, la squadra di Allegri ha sprecato l'occasione del raddoppio con Fullkrug, che ha colpito il palo esterno su calcio di rigore, subendo poi il pareggio del Pisa al 26' firmato da Loyola dopo un'incertezza difensiva di Tomori e Gabbia. Nel finale, Allegri ha tentato il tutto per tutto passando al 4-3-3 con gli ingressi di Leao e Pulisic, ma a risolvere l'incontro è stato il Pallone d'Oro croato, lesto ad avventarsi su una palla vagante in area. Grazie a questa rete, Modric diventa il terzo marcatore più anziano nella storia della Serie A a 40 anni e 157 giorni, posizionandosi dietro solo a Costacurta e Ibrahimovic. Nonostante l'espulsione di Rabiot nel finale, che lo costringerà a saltare il recupero infrasettimanale, il Milan incassa tre punti pesantissimi in attesa dei risultati del derby d'Italia e di Napoli-Roma, confermando una solidità che permette di sopperire anche a prestazioni meno brillanti
CorSport: Milan in qualche Modric. Il Milan ottiene una vittoria sofferta e preziosa sul campo del Pisa, portandosi a 5 punti dall'Inter capolista grazie a una prodezza nel finale di Luka Modric. La partita è stata caratterizzata da una prova opaca dei rossoneri, apparsi lenti e imprecisi tecnicamente, con lo stesso Modric e Rabiot insolitamente fallosi nel primo tempo. Nonostante le difficoltà nel superare il muro difensivo eretto dal giovane tecnico Hiljemark, il Milan era riuscito a sbloccare il match al 39' con un colpo di testa di Loftus-Cheek su cross di Athekame.
Nella ripresa, la squadra di Allegri ha sprecato l'occasione per chiudere i conti quando il neoentrato Füllkrug ha calciato fuori un rigore concesso per fallo di Loyola su Pavlovic. Il mancato raddoppio ha dato coraggio al Pisa che, rinvigorito dai cambi, ha trovato il pareggio proprio con Loyola, bravo a sfruttare una distrazione del terzetto difensivo Tomori-Gabbia-Pavlovic. Nel momento di massima tensione, a cinque minuti dal termine, Modric ha risolto la gara con una giocata di classe superiore: una progressione palla al piede seguita da uno scambio con Ricci e un tocco sotto millimetrico terminato all'incrocio dei pali.
Il finale è stato concitato, segnato dall'espulsione di Rabiot per doppia ammonizione nel recupero, un'ingenuità che costringerà il francese a saltare la sfida contro il Como. Nonostante gli errori tattici e la prova sottotono di alcuni singoli come Nkunku e lo stesso Füllkrug, Allegri può godersi tre punti fondamentali che mantengono viva la corsa scudetto, affidandosi ancora una volta alla leadership e al talento eterno del suo numero dieci croato.
CorSport: Modric genio senza età. Milan, sogno ancora vivo. Il Milan mantiene vive le speranze scudetto grazie a un'autentica prodezza di Luka Modric, che all'85' decide la complicata trasferta contro il Pisa fissando il punteggio sul 2-1. La partita all'Arena Garibaldi si era sbloccata nel primo tempo con un colpo di testa di Loftus-Cheek, ma il mancato raddoppio su rigore di Fullkrug, subentrato nonostante un infortunio al piede e autore di un errore dal dischetto, aveva permesso ai toscani di Hiljemark di pareggiare con Loyola. Proprio nel momento di massima sofferenza, il fuoriclasse croato ha inventato la rete del sorpasso, diventando a 40 anni e 157 giorni il terzo marcatore più anziano della storia della Serie A dietro Costacurta e Ibrahimovic. La vittoria consente ad Allegri, tornato nello stadio dove debuttò come calciatore, di restare a 5 punti dall'Inter e di allungare a 23 la striscia di risultati utili consecutivi, eguagliando il primato europeo del Bayern Monaco per imbattibilità esterna. Nonostante le pesanti assenze iniziali di Leao e Pulisic e le difficoltà tattiche contro le squadre di bassa classifica, i rossoneri si preparano ora a un tour de force decisivo che prevede il recupero contro il Como e i match con Parma e Cremonese, tappe fondamentali per arrivare allo scontro diretto dell'8 marzo con la possibilità di agganciare la vetta. La serata si è chiusa con l'espulsione di Rabiot per proteste nel finale, ma con la consapevolezza che, finché Modric manterrà questo livello di umiltà e classe, il sogno della seconda stella resterà un obiettivo concreto per il Diavolo.
GDS: il Milan ha superato con fatica il Pisa per 2-1 all'Arena Garibaldi, mantenendo viva la corsa scudetto e portandosi a cinque lunghezze dall'Inter in attesa del recupero contro il Como. Dopo un primo tempo opaco e caratterizzato da ritmi lenti, la squadra di Allegri ha sbloccato il match al 39' con un colpo di testa di Loftus-Cheek su assist di Athekame, incarnando il tipico cinismo del tecnico livornese. La ripresa è stata segnata da episodi controversi: un gol annullato a Rabiot per un tocco di mano di Füllkrug e un rigore sbagliato dallo stesso attaccante tedesco, che ha colpito il palo. Il Pisa ne ha approfittato trovando il pareggio con Loyola al 71', spingendo Allegri a una svolta tattica decisiva con il passaggio al 4-3-3 e l'inserimento di Leao e Pulisic. La mossa ha cambiato l'inerzia della gara, culminando all'85' nella rete della vittoria firmata da Luka Modric dopo una combinazione con Ricci. Nonostante l'espulsione finale di Rabiot e il ritorno al 5-4-1 per difendere il risultato, il Milan ha centrato il ventitreesimo risultato utile consecutivo, confermando una solidità che lo pone come principale antagonista dei nerazzurri.
Tuttosport: Il Milan prosegue la sua rincorsa all'Inter battendo faticosamente il Pisa per 2-1, grazie a un guizzo decisivo di Luka Modric a cinque minuti dal termine. Con questa vittoria, i rossoneri raggiungono il ventitreesimo risultato utile consecutivo e si portano a -5 dalla vetta, con una partita ancora da recuperare contro il Como. La gara è stata caratterizzata da fasi alterne: dopo una prima mezz'ora apatica, il Milan è passato in vantaggio al 35' con un colpo di testa di Loftus-Cheek su cross di Athekame, schierato titolare per l'assenza di Saelemaekers. Nella ripresa, la squadra di Allegri ha sprecato l'occasione del raddoppio con Fullkrug, che ha colpito il palo esterno su calcio di rigore, subendo poi il pareggio del Pisa al 26' firmato da Loyola dopo un'incertezza difensiva di Tomori e Gabbia. Nel finale, Allegri ha tentato il tutto per tutto passando al 4-3-3 con gli ingressi di Leao e Pulisic, ma a risolvere l'incontro è stato il Pallone d'Oro croato, lesto ad avventarsi su una palla vagante in area. Grazie a questa rete, Modric diventa il terzo marcatore più anziano nella storia della Serie A a 40 anni e 157 giorni, posizionandosi dietro solo a Costacurta e Ibrahimovic. Nonostante l'espulsione di Rabiot nel finale, che lo costringerà a saltare il recupero infrasettimanale, il Milan incassa tre punti pesantissimi in attesa dei risultati del derby d'Italia e di Napoli-Roma, confermando una solidità che permette di sopperire anche a prestazioni meno brillanti
CorSport: Milan in qualche Modric. Il Milan ottiene una vittoria sofferta e preziosa sul campo del Pisa, portandosi a 5 punti dall'Inter capolista grazie a una prodezza nel finale di Luka Modric. La partita è stata caratterizzata da una prova opaca dei rossoneri, apparsi lenti e imprecisi tecnicamente, con lo stesso Modric e Rabiot insolitamente fallosi nel primo tempo. Nonostante le difficoltà nel superare il muro difensivo eretto dal giovane tecnico Hiljemark, il Milan era riuscito a sbloccare il match al 39' con un colpo di testa di Loftus-Cheek su cross di Athekame.
Nella ripresa, la squadra di Allegri ha sprecato l'occasione per chiudere i conti quando il neoentrato Füllkrug ha calciato fuori un rigore concesso per fallo di Loyola su Pavlovic. Il mancato raddoppio ha dato coraggio al Pisa che, rinvigorito dai cambi, ha trovato il pareggio proprio con Loyola, bravo a sfruttare una distrazione del terzetto difensivo Tomori-Gabbia-Pavlovic. Nel momento di massima tensione, a cinque minuti dal termine, Modric ha risolto la gara con una giocata di classe superiore: una progressione palla al piede seguita da uno scambio con Ricci e un tocco sotto millimetrico terminato all'incrocio dei pali.
Il finale è stato concitato, segnato dall'espulsione di Rabiot per doppia ammonizione nel recupero, un'ingenuità che costringerà il francese a saltare la sfida contro il Como. Nonostante gli errori tattici e la prova sottotono di alcuni singoli come Nkunku e lo stesso Füllkrug, Allegri può godersi tre punti fondamentali che mantengono viva la corsa scudetto, affidandosi ancora una volta alla leadership e al talento eterno del suo numero dieci croato.
CorSport: Modric genio senza età. Milan, sogno ancora vivo. Il Milan mantiene vive le speranze scudetto grazie a un'autentica prodezza di Luka Modric, che all'85' decide la complicata trasferta contro il Pisa fissando il punteggio sul 2-1. La partita all'Arena Garibaldi si era sbloccata nel primo tempo con un colpo di testa di Loftus-Cheek, ma il mancato raddoppio su rigore di Fullkrug, subentrato nonostante un infortunio al piede e autore di un errore dal dischetto, aveva permesso ai toscani di Hiljemark di pareggiare con Loyola. Proprio nel momento di massima sofferenza, il fuoriclasse croato ha inventato la rete del sorpasso, diventando a 40 anni e 157 giorni il terzo marcatore più anziano della storia della Serie A dietro Costacurta e Ibrahimovic. La vittoria consente ad Allegri, tornato nello stadio dove debuttò come calciatore, di restare a 5 punti dall'Inter e di allungare a 23 la striscia di risultati utili consecutivi, eguagliando il primato europeo del Bayern Monaco per imbattibilità esterna. Nonostante le pesanti assenze iniziali di Leao e Pulisic e le difficoltà tattiche contro le squadre di bassa classifica, i rossoneri si preparano ora a un tour de force decisivo che prevede il recupero contro il Como e i match con Parma e Cremonese, tappe fondamentali per arrivare allo scontro diretto dell'8 marzo con la possibilità di agganciare la vetta. La serata si è chiusa con l'espulsione di Rabiot per proteste nel finale, ma con la consapevolezza che, finché Modric manterrà questo livello di umiltà e classe, il sogno della seconda stella resterà un obiettivo concreto per il Diavolo.