Ancelotti non l'ho mai amato quando le cose andavano bene, figuriamoci adesso.
E' un non allenatore, nel senso che predilige l'aspetto ambientale a quello tecnico-tattico, a maggior ragione con la squadra impegnata 3 volte a settimana.
Un aneddoto di quando avevamo i vari Emerson e compagna bella e ci lamentavamo della società che comprava i vecchi: li voleva lui.
Allenandosi una volta ogni tanto, con le partite così ravvicinate, lui ha sempre prediletto gente esperta che non necessitasse di particolari attenzioni perché già sanno cosa fare.
La nostra attuale squadra è ciò che di più lontano ci sia dalla sua mentalità.
Come se non bastasse, la riconoscenza verso il Carletto rossonero, prima calciatore e poi allenatore, condizionerebbe i primi tempi, giustificando oltremisura le negatività.
No grazie