Amorim: la svolta con la difesa a 4?

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
269,339
Reaction score
57,230
Tuttosport: durante la partita Milan-Lecce, l'allenatore Ruben Amorim ha mostrato una maggiore flessibilità tattica superando le perplessità sulla sua presunta rigidità al modulo 3-4-2-1, sistema mantenuto quasi indisturbato in ben 313 panchine della sua carriera tra Braga, Sporting Lisbona, Manchester United e Milan. Sebbene la formazione iniziale ricalcasse il consueto schema a tre, in fase di possesso palla i rossoneri si sono disposti a quattro in difesa (con un modulo interpretabile come 4-2-3-1 o 4-4-2 a seconda della posizione di Pulisic), vedendo Gila largo a destra nel ruolo di terzino per evitare a Chukwueze di dover coprire l'intera fascia e schierando Estupiñán più basso con Saelemaekers davanti a lui. L'accorgimento tattico, studiato da Amorim analizzando le passate sfide e la tendenza del tecnico avversario Di Francesco ad adottare atteggiamenti più difensivi a San Siro con le ali pronte a scalare sulla linea di difesa, ha permesso al tecnico portoghese di vincere la partita a scacchi e di fare un significativo passo avanti verso la fluidità di gioco richiesta alla squadra.

images
`
`
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
78,847
Reaction score
48,778
Tuttosport: durante la partita Milan-Lecce, l'allenatore Ruben Amorim ha mostrato una maggiore flessibilità tattica superando le perplessità sulla sua presunta rigidità al modulo 3-4-2-1, sistema mantenuto quasi indisturbato in ben 313 panchine della sua carriera tra Braga, Sporting Lisbona, Manchester United e Milan. Sebbene la formazione iniziale ricalcasse il consueto schema a tre, in fase di possesso palla i rossoneri si sono disposti a quattro in difesa (con un modulo interpretabile come 4-2-3-1 o 4-4-2 a seconda della posizione di Pulisic), vedendo Gila largo a destra nel ruolo di terzino per evitare a Chukwueze di dover coprire l'intera fascia e schierando Estupiñán più basso con Saelemaekers davanti a lui. L'accorgimento tattico, studiato da Amorim analizzando le passate sfide e la tendenza del tecnico avversario Di Francesco ad adottare atteggiamenti più difensivi a San Siro con le ali pronte a scalare sulla linea di difesa, ha permesso al tecnico portoghese di vincere la partita a scacchi e di fare un significativo passo avanti verso la fluidità di gioco richiesta alla squadra.

images
Partiamo dal presupposto che non abbiamo valori, uomini, caratteristiche nè per la difesa a 3 nè per quella a 4 ma, siccome la chiave di volta per il passaggio dalla difesa a 3 a quella a 5 sono i quinti, e noi non li abbiamo , molto più agevole allestire una difesa a 4.

Lo dicevo lo scorso anno, lo dico oggi.

Con gila in mezzo e un terzino destro valido avremmo una difesa credibile.
 

DaveD

Junior Member
Registrato
29 Agosto 2020
Messaggi
401
Reaction score
340
Potrebbe essere una grande svolta soprattutto se riusciamo a trovare un terzino destro decente.

Questo perché permetterebbe di spostare Gila in mezzo che con Pavlovic formerebbe una bella coppia. Inoltre Bartesaghi può riprendersi il posto da terzino sx


Terzino destro mrX - Gila - Pavlovic - Bartesaghi (con Gabbia e De Winter ricambi centrali, Estupinan ricambio Bartesaghi)


Guardando anche al futuro, abbiamo Athekame in rampa di lancio
 

Djerry

Well-known member
Registrato
25 Giugno 2015
Messaggi
4,456
Reaction score
1,135
Tuttosport: durante la partita Milan-Lecce, l'allenatore Ruben Amorim ha mostrato una maggiore flessibilità tattica superando le perplessità sulla sua presunta rigidità al modulo 3-4-2-1, sistema mantenuto quasi indisturbato in ben 313 panchine della sua carriera tra Braga, Sporting Lisbona, Manchester United e Milan. Sebbene la formazione iniziale ricalcasse il consueto schema a tre, in fase di possesso palla i rossoneri si sono disposti a quattro in difesa (con un modulo interpretabile come 4-2-3-1 o 4-4-2 a seconda della posizione di Pulisic), vedendo Gila largo a destra nel ruolo di terzino per evitare a Chukwueze di dover coprire l'intera fascia e schierando Estupiñán più basso con Saelemaekers davanti a lui. L'accorgimento tattico, studiato da Amorim analizzando le passate sfide e la tendenza del tecnico avversario Di Francesco ad adottare atteggiamenti più difensivi a San Siro con le ali pronte a scalare sulla linea di difesa, ha permesso al tecnico portoghese di vincere la partita a scacchi e di fare un significativo passo avanti verso la fluidità di gioco richiesta alla squadra.

Più che il cambio in sé, che a mio avviso è davvero poca roba ed una semplice traslazione di qualche metro negli uomini che sempre quelli rimangono, la vera novità e possibile svolta è l'approccio oggettivamente diverso ed inatteso del Mister.

Per sua stessa ammissione, tra un mea culpa e l'altro per i suoi errori passati, ha parlato non solo della necessità di adattarsi alle caratteristiche dei giocatori, cosa per lui del tutto estranea fino a l'altro ieri.

Ma addirittura ha rafforzato il concetto per la peculiarità del campionato italiano, in cui ogni allenatore sa tutto degli avversari e prepara meticolosamente le partite plasmando la formazione ad essi, di fatto facendo un implicito omaggio alla tattica italiana.

Nuova versione matura ed umile (e magari piú vincente) di Amorim?
 

UDG

Junior Member
Registrato
30 Ottobre 2012
Messaggi
7,027
Reaction score
4,571
Più che il cambio in sé, che a mio avviso è davvero poca roba ed una semplice traslazione di qualche metro negli uomini che sempre quelli rimangono, la vera novità e possibile svolta è l'approccio oggettivamente diverso ed inatteso del Mister.

Per sua stessa ammissione, tra un mea culpa e l'altro per i suoi errori passati, ha parlato non solo della necessità di adattarsi alle caratteristiche dei giocatori, cosa per lui del tutto estranea fino a l'altro ieri.

Ma addirittura ha rafforzato il concetto per la peculiarità del campionato italiano, in cui ogni allenatore sa tutto degli avversari e prepara meticolosamente le partite plasmando la formazione ad essi, di fatto facendo un implicito omaggio alla tattica italiana.

Nuova versione matura ed umile (e magari piú vincente) di Amorim?
Mi sbaglio o ti piace come allenatore?.
 
Registrato
29 Ottobre 2017
Messaggi
9,838
Reaction score
7,731
secondo me, una partita in casa contro un disastrato Lecce, non può essere considerata mai una svolta. La svolta è o una partita importante e difficile giocata bene, o una serie di partite giocate bene.

Poi certo, da qualcosa bisogna iniziare, però già nel post Milan-Benifica si parlava del brodino caldo con il Lecce che avrebbe risolto all'aparenza tutti i problemi. E puntualmente, l'ennesima previsione di Milanworld si sta avverando.
 

Similar threads

Alto