- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 271,265
- Reaction score
- 57,803
Tuttosport: in casa Milan continua la grave emergenza numerica e tecnica a causa dei numerosi infortuni che riducono le opzioni a disposizione dell'allenatore Ruben Amorim. Nell'ultima trasferta di Udine si è fermato Ruben Loftus-Cheek, il quale ha riportato una lesione a carico di un muscolo flessore mediale della coscia sinistra e sarà rivalutato tra due settimane, andando a rimpinguare un'infermeria che già conteneva i lungo degenti Gabbia, Saelemaekers, Chukwueze e Pietro Terracciano. Anche per la imminente sfida casalinga contro il Bologna la situazione resta critica poiché non saranno della partita Gila, Moreira e Rabiot, i quali puntano a recuperare in extremis per il derby di sabato sera, la cui presenza dipenderà dalle risposte fornite negli allenamenti di giovedì e venerdì. Di fronte a questa profonda crisi di organico, Amorim ha saputo fare di necessità virtù adottando un 4-4-2 fluido che gli ha permesso di lanciare nella mischia con successo elementi come Sankhoun Diawara, Davide Bartesaghi e Omari Hutchinson, i quali hanno fornito risposte eccellenti sia a livello individuale che collettivo. In particolare, Diawara ha disputato una prova semplice ma efficace coprendo le spalle ai compagni, Bartesaghi è stato eletto migliore in campo offrendo un prezioso contributo offensivo e difensivo, e Hutchinson ha trovato continuità di impiego trovando anche il gol dello zero a due che ha chiuso la gara di Udine. Sebbene sia prematuro definire queste soluzioni definitive in attesa del mercato di gennaio, dove la società rossonera dovrà intervenire con almeno tre innesti per allungare la rosa, i principi di gioco aggressivi e dominanti del tecnico portoghese sono stati mantenuti con una diversa applicazione sul campo. In vista del match contro il Bologna le scelte di formazione sono quasi obbligate in difesa, mentre a centrocampo e in attacco si profila un turno di riposo con partenza dalla panchina per Modric e Pulisic, rimpiazzati da Musah al fianco di Jashari e da Cisse come supporto a Gonçalo Ramos. Infine, sulla scia di Diawara, Hutchinson e Bartesaghi, l'ambiente attende con trepidazione il possibile inserimento nelle rotazioni di Comotto, vicino alla fine del suo apprendistato, e di Camarda, per il quale servirà ancora un graduale percorso di crescita, confermando come Amorim avrà inevitabilmente bisogno anche del contributo dei giovani.