Se è così non lo cercherebbero neanche
Al Real vogliono vincere, l'ultima Champions di Carletto l'hanno vinta facendosi prendere a pallonate.
Si guarda, penso che nel immaginario collettivo, Ancelotti che e uno dei più grandi di sempre, sia chiaro, e diventato uno che faceva giocare bene le sue squadre.
Quando invece le sue squadre giocavano bene (non tutte ma comunque quasi tutte) quasi esclusivamente grazie alla qualità dei suoi giocatori.
E lontano anni luce dal tipo di gioco di Guardiola (per carità, mica esiste solo quello).
Cioè, dietro si è preparati. Ma davanti e lasciato tutto a l'estro e alla creatività dei suoi fenomeni.
E i risultati sono stati eccezionali.
Ha avuto l'intuizione e il pregio di riusciate a fare coesistere tanti giocatori di qualità.
Senza dubbio.
Ma quello che ha dato alle sue squadre a livello offensivo e insignificante.
Ma non è che lo sto criticando per quello.
Magari se avesse "ingabbiato" i suoi fenomeni in posizioni chiare, schemi codificati... arebbe vinto meno.
Una cosa e certa.
Al Milan Ancelotti non lo vorrei in questo momento storico.
Sarebbe un fail clamoroso.
Ad oggi molto meglio un Conte o un Gasperini per citarne 2 che vediamo ogni settimana.
Certo che se mi dai la rosa del Real allora ad Allegri ci penso per davvero.
Ma ad oggi è comunque troppo difensivo.
Il Real che si fa prendere a pallonate dal city in semifinale di Champions e una cosa accettabile se alla fine riesci comunque a sfangarla.
Ma farsi prendere a pallonate dal diciassettesimo in campionato non è accettabile. Nemmeno se alla fine vinci il campionato.
Capello e stato mandato via nonostante la vittoria...
La vittoria è un ossessione. Ma pure il modo conta per loro.
Beati loro.