- Registrato
- 29 Ottobre 2017
- Messaggi
- 8,952
- Reaction score
- 6,648
su quello non si discute.Sono d'accordo, ma il "colpa di Furlani" è vero, perché tra Marotta e Furlani c'è la stessa differenza, in campo sportivo, che passa tra un ingegnere aerospaziale e un ripetente in prima liceo. Va lasciata stare infatti la parte finanziaria, in cui probabilmente entrambi sono competenti, e messa a fuoco solamente e unicamente la competenza gestionale e sportiva del loro asset (la squadra, intesa come tutta la struttura dell'organigramma al di sotto del loro vertice).
In questo, per cominciare, noi siamo deficitari. Rovinosi, direi. Non si possono sempre fare scelte sbagliate, prima il team integrato, fallimento, poi arriva il DS, già in discussione e considerato fallimentare, arriverà un nuovo DS, e intanto l'allenatore portoghese, cacciato, il rimpiazzo portoghese, cacciato, l'allenatore di esperienza italiano, già in discussione e probabilmente in uscita pure lui.
In tutta questa babele si distrugge l'identità della squadra, si disgrega un gruppo e si deve ogni anno ricominciare dalle rovine.
Sì, la colpa è di Furlani. Lui è il mio primo obiettivo, quello superiore per ora è intoccabile.
Però siccome c'è un colpevole principale che poi a dirla tutta non dovrebbe essere Furlani, ma chi ha messo Furlani lì, poi in automatico non devono esserci alibi per tutti gli altri. Perchè da noi si fa così. L'anno scorso era tutta colpa di Fonseca, quest'anno siccome l'allenatore ha numerosi amici nei giornali, si è spostato l'obbiettivo su un altro. Quindi quest'anno allenatore e giocatori salvi (tranne i terribili attaccanti che è tutta colpa loro se non facciamo un tiro in porta in 90 minuti).
Comunque sì, tutto parte dalla società. Se la società non si focalizza anche sulla parte sportiva, poi ti ritrovi gli Allegri salvatori della patria quando però il mondo del calcio va nella direzione opposta.