Variante sudafricana "buca" Pfizer. Ipotesi terza dose.

Toby rosso nero

Go woke, go broke
Membro dello Staff
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
53,676
Reaction score
44,703
Il Corriere della Sera riporta uno studio israeliano secondo il quale non sarebbe solo Astrazeneca ad avere difficoltà contro la variante sudafricana del Covid.
Secondo i nuovi studi la variante sarebbe in grado di «bucare», almeno in parte, la protezione indotta dal vaccino Pfizer-BioNTech, contrariamente a quanto affermato dagli studi precedenti. Per fortuna sembra che la vulnerabilità del vaccino sia ridotta nel tempo.
Dopo la seconda dose di Pfizer, la variante sudafricana resterebbe pericolosa ancora per una quindicina di giorni.

Il tallone d'Achille della sudafricana sembrerebbe essere la poca contagiosità.
Le case farmaceutiche americane si sono già mosse e stanno studiando una terza dose proprio per aumentare la protezione contro le varianti più insidiose.
`
`
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
269,476
Reaction score
57,281
Quale sarà la release/variante che diventerà dominante?

:troll:
 

Ringhio8

Senior Member
Registrato
14 Febbraio 2020
Messaggi
11,782
Reaction score
7,831
Quale sarà la release/variante che diventerà dominante?

:troll:

Quella che potrà prolungare i locchedauns più a lungo possibile. Ad ogni modo la normalità non la vedremo più almeno per una decina d'anni, ad essere ottimisti. Questo é solo l'inizio
 

gabri65

BFMI-class member
Registrato
26 Giugno 2018
Messaggi
26,438
Reaction score
26,328
Il Corriere della Sera riporta uno studio israeliano secondo il quale non sarebbe solo Astrazeneca ad avere difficoltà contro la variante sudafricana del Covid.
Secondo i nuovi studi la variante sarebbe in grado di «bucare», almeno in parte, la protezione indotta dal vaccino Pfizer-BioNTech, contrariamente a quanto affermato dagli studi precedenti. Per fortuna sembra che la vulnerabilità del vaccino sia ridotta nel tempo.
Dopo la seconda dose di Pfizer, la variante sudafricana resterebbe pericolosa ancora per una quindicina di giorni.

Il tallone d'Achille della sudafricana sembrerebbe essere la poca contagiosità.
Le case farmaceutiche americane si sono già mosse e stanno studiando una terza dose proprio per aumentare la protezione contro le varianti più insidiose.

FC Vairus - Nazionale Vaccinih 2-0.

Cinesi mica tonti. I pipistrelli hanno fatto training nelle università, eh, mica nei mercatini del pesce dei trogloditi.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
269,476
Reaction score
57,281
Il Corriere della Sera riporta uno studio israeliano secondo il quale non sarebbe solo Astrazeneca ad avere difficoltà contro la variante sudafricana del Covid.
Secondo i nuovi studi la variante sarebbe in grado di «bucare», almeno in parte, la protezione indotta dal vaccino Pfizer-BioNTech, contrariamente a quanto affermato dagli studi precedenti. Per fortuna sembra che la vulnerabilità del vaccino sia ridotta nel tempo.
Dopo la seconda dose di Pfizer, la variante sudafricana resterebbe pericolosa ancora per una quindicina di giorni.

Il tallone d'Achille della sudafricana sembrerebbe essere la poca contagiosità.
Le case farmaceutiche americane si sono già mosse e stanno studiando una terza dose proprio per aumentare la protezione contro le varianti più insidiose.

.
 

7vinte

Senior Member
Registrato
3 Agosto 2017
Messaggi
13,335
Reaction score
2,754
Il Corriere della Sera riporta uno studio israeliano secondo il quale non sarebbe solo Astrazeneca ad avere difficoltà contro la variante sudafricana del Covid.
Secondo i nuovi studi la variante sarebbe in grado di «bucare», almeno in parte, la protezione indotta dal vaccino Pfizer-BioNTech, contrariamente a quanto affermato dagli studi precedenti. Per fortuna sembra che la vulnerabilità del vaccino sia ridotta nel tempo.
Dopo la seconda dose di Pfizer, la variante sudafricana resterebbe pericolosa ancora per una quindicina di giorni.

Il tallone d'Achille della sudafricana sembrerebbe essere la poca contagiosità.
Le case farmaceutiche americane si sono già mosse e stanno studiando una terza dose proprio per aumentare la protezione contro le varianti più insidiose.

Vabbè, appunto si tratta di un'efficacia leggermente minore e per pochi giorni. Niente paura
 
Registrato
8 Febbraio 2019
Messaggi
18,850
Reaction score
10,680
Il Corriere della Sera riporta uno studio israeliano secondo il quale non sarebbe solo Astrazeneca ad avere difficoltà contro la variante sudafricana del Covid.
Secondo i nuovi studi la variante sarebbe in grado di «bucare», almeno in parte, la protezione indotta dal vaccino Pfizer-BioNTech, contrariamente a quanto affermato dagli studi precedenti. Per fortuna sembra che la vulnerabilità del vaccino sia ridotta nel tempo.
Dopo la seconda dose di Pfizer, la variante sudafricana resterebbe pericolosa ancora per una quindicina di giorni.

Il tallone d'Achille della sudafricana sembrerebbe essere la poca contagiosità.
Le case farmaceutiche americane si sono già mosse e stanno studiando una terza dose proprio per aumentare la protezione contro le varianti più insidiose.

ci sarà l' update ogni 6 mesi, un pò come con le app sul telefono. chissà tra qualche anno saremo allo pfizer 4.2
 
Registrato
23 Giugno 2015
Messaggi
14,526
Reaction score
4,073
Vabbè, appunto si tratta di un'efficacia leggermente minore e per pochi giorni. Niente paura

esatto..almeno da come è scritto nell'articolo

alla fine è solo un paio di settimane di attenzione in piu post vaccino

il fatto poi della poca contagiosità è a dir poco una discriminante notevole (finalmente in senso positivo)..il problema di questo virus è stato proprio l'altissima contagiosità
 
Alto