Solito...proporre soluzioni semplici (e irrealizzabili) a problemi complessi
Se uno parla in pubblico delle complessità della logistica, geopolitica, demografia o transizione energetica moderna, e come i problemi vanno visti su scala regionale e globale e le varie cause/effetti, la massa di addormenta dopo 3 minuti
Concordo.
Inoltre anche avesse una soluzione concreta (quindi necessariamente ultra complessa) il problema è sempre il solito: tutti gli spazi in cui un politico si interfaccia con i cittadini, per il modo in cui sono strutturati, impediscono del tutto di spiegare, esaminare, approfondire, ragionare, raccontare.
Gli spazi televisivi, in particolare, sono l'abisso del nulla, in cui l'ospite ha (quando va bene) 30 secondi consecutivi per dire qualcosa prima di essere interrotto.
L'equivalente della politica è un libro di fisica di 5 pagine: impossibile e inutile.
Già solamente per parlare in modo generico di un solo tema (ad esempio la disoccupazione) servirebbe un programma di 4 ore, in cui si parla in modo filato e senza pagliacciate e bagarre. Forse in questo modo agli spettatori rimarrebbe qualche informazione utile.