E' uno scenario nuovo, non ne sono abituato, non riesco a dare nemmeno una valutazione ad un approccio simile, di sicuro non sufficiente.
Ci viene chiesto un atto di fede estendendo a tutta la rosa il "Teorema Camarda", spiegato perfettamente dal Mister: fidarsi esplicitamente del suo gruppo, dei suoi prescelti e dei profili giovani già in rosa da cui fare uscire le sorprese, quindi non occupare slot che possono penalizzare quei profili.
Non serve un centrocampista, tranquilli che riciclo Musah, forse persino Jashari ed occhio a Comotto.
Non serve un esterno, tranquilli che rispolvero Chukwu ed Estupinan e metto un po' ovunque Saele e Moreira.
Non serve un'alternativa a Ramos, tranquilli che mi fido di Camarda.
E poi quella per me più incredibile di tutte: non serve un difensore centrale, tranquilli che Gabbia e De Winter sono affidabili e Vladimirov e Diawara saranno sorprese, e forse disseppelisco pure Tomori.
Modo elegante di giustificare l'incompiutezza ed un mercato a metà?
Fiducia nel progetto pluriennale e nel lavoro graduale anche sul mercato a dispetto dei risultati?
Allenatore e dirigenza vincenti che vedono cose che gli altri non vedono?
Sopravvalutazione della rosa ed arroganza?
Resto disposto a seguire passo passo l'evoluzione e la crescita del progetto (e le interessanti idee tattiche del Mister), anche digerendo le sconfitte pesanti che arriveranno a breve, ma non mi fido assolutamente, non partecipo al giochetto sciocco di separare Amorim e Cardinale ed esprimo una delusione direttamente proporzionale all'incompiutezza: enorme.