Theo: che centrale. Pioli non lo sposta ma lui...

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
204,363
Reaction score
27,570
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.
 

iceman.

Senior Member
Registrato
28 Agosto 2012
Messaggi
20,810
Reaction score
3,021
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.
Per me deve giocare terzino.
Verrà fatta passare come mossa tattica del guru, peccato che ci siamo già precedenti come Alaba.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
204,363
Reaction score
27,570
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.
.
 

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
204,363
Reaction score
27,570
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.
.
 

Lineker10

Senior Member
Registrato
20 Giugno 2017
Messaggi
27,272
Reaction score
11,305
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.
Sta giocando alla grande.
Domenica arriva la Roma di Dybala e Lukaku, lo valuteremo meglio come centrale.

Onestamente giocare contro Caputo e Cambiaghi non è complicato per uno come Theo.
 

bobbylukr

Well-known member
Registrato
22 Luglio 2022
Messaggi
3,053
Reaction score
2,319
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.


"Attenzione che a volte non ha messo in campo da terzino"
Ma perché nell'elogiarlo deve insultarlo??
Dovrebbe accendergli un cero ogni ora visto che è colpa SUA se ci troviamo in questa situazione.
Ah e non era la sua prima scelta nel ruolo eh, perché il primo che provò - giusto in una partitella decisiva di Champions quindi senza averci mai pensato in allenamento- fu un centrocampista che in Turchia oggi valutano 3 milioni.
 
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
30,252
Reaction score
1,553
Sta giocando alla grande.
Domenica arriva la Roma di Dybala e Lukaku, lo valuteremo meglio come centrale.

Onestamente giocare contro Caputo e Cambiaghi non è complicato per uno come Theo.
Il problema sarà Lukaku, Paulo spazia molto sul fronte offensivo. Romelu è un bel banco di prova anche se nelle ultime prove è sembrato un po' appannato.
 
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
30,252
Reaction score
1,553
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.
.
 
Registrato
18 Settembre 2017
Messaggi
14,814
Reaction score
6,019
Come riportato dalla GDS, Theo sta facendo molto bene da centrale ricalcando le orme del suo mito Paolo Maldini. Prima terzino, ora in mezzo, come il suo mito Maldini La chiave è la testa. L'idea è nata alla vigilia di Milan - Frosinone. Nell'ultimo quarto d'ora di rifinitura. Theo è stato impeccabile difensivamente e bravissimo in fase di impostazione come sottolineato da Pioli. Dietro è più concentrato rispetto a quando gioca da terzino. Quando gioca a sinistra sa di essere uno dei più forti e ogni tanto stacca a livello mentale. In mezzo deve valutare il pericolo e prevenire i rischi. inoltre, è più forte di Tomori in impostazione a sinistra può lasciare più libero Leao, che guadagna libertà. Per Theo è migliorata nettamente anche la media voto. Ora però sono in arrivo test più seri. Ma Theo sa benissimo di essere un terzino a tempo e lo ha ribadito domenica:"Quando tornerà la gente che ci manca, tornerò terzino... spero". Prima dovrà vedersela con Scamacca e con Lukaku.

Tuttosport in edicola su Theo alla Maldini: Theo Hernandez non si muove dal centro della difesa. Il francese, in piena emergenza infortuni, ha accolto con entusiasmo e disponibilità la proposta di Stefano Pioli di cambiare ruolo, lasciando la fascia sinistra per mettere una toppa e sopperire alle assenze contemporanee e lunghe di Pierre Kalulu, Malick Thiaw e Fikayo Tomori. Una mossa che ha permesso al Milan di avere quel centrale mancino in grado di aprire ulteriormente l’azione e che manca in rosa dall’addio di Alessio Romagnoli. Il ruolo di difensore centrale sembra piacere a Theo, che ne ha parlato dopo la vittoria di Empol: «Ci sono tanti infortuni, Pioli mi ha chiesto se ero disponibile a giocare centrale e io ho detto di sì. Sono felice, ora dobbiamo continuare così. Quando avremo la gente che ci manca torno terzino... Spero!». Anche Stefano Pioli ne ha parlato di nuovo: «Theo è fortissimo, dotato di intelligenza sul campo e di fisicità che in pochi hanno nel mondo. Si sta applicando con una intensità e una attenzione da centrale che, a volte, non ha messo sul campo da terzino. Sta facendo prestazioni di altissimo livello, con l’Empoli non ha sbagliato nemmeno un intervento e ha messo diverse pezze positive. Credo sia giusto continuare così in questo momento». Parole indicative di quella che può essere un’evoluzione presente e futura, un’opzione alla quale - al momento Pioli - non vuole rinunciare e che, a livello evolutivo, ricorda molto la strada che intraprese Paolo Maldini. L’ex capitano milanista, nella seconda fase della carriera, iniziò a giocare al centro della difesa, con Fabio Capello che si affidò a lui e a Filippo Galli nella finale di Champions League del 1994 contro il Barcellona, in cui presero in consegna la coppia Romario-Stoichkov. Allo stesso modo Arrigo Sacchi scelse lui per sopperire all’assenza di Franco Baresi durante Usa ’94. Adesso Pioli si affida a Theo, il cui idolo è proprio Maldini, per avere una soluzione nuova e che verrà portata avanti fino a quando non ci sarà la possibilità di riposizionarlo come terzino. In vista della partita di domani contro l’Atalanta, Theo non sarà oggetto di turnover e continuerà a comandare la difesa. Al suo fianco, al posto di Simon Kjaer, si candida Jan-Carlo Simic mentre a sinistra, a sopperire all’assenza di Alessandro Florenzi - che ha riportato un sovraccarico nella zona dell’adduttore sinistro - dovrebbe toccare a Alex Jimenez. Per il resto un Milan titolare con Jovic in mezzo a Pulisic e Leao. I rossoneri vogliono arrivare fino in fondo in Coppa Italia con Theo che, magari, avrà visto a Milanello la foto di Maldini che alza il trofeo quasi 21 anni fa. E vorrà emularlo.

Ecco chi gioca con l'Atalanta QUI -) Milan: Simic Jimenez in coppa. La formazione. Terracciano in panca.
il posto di Theo e terzino ancora meglio esterno di cc.per i prossimi 4/5 anni poi se ne riparla
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Alto
head>