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Saele al Milan Store:"Qui mi sento a casa, il Milan è la prima squadra dove sono arrivato dopo il Belgio, tutti mi hanno fatto sentire come uno di famiglia. Anche giocando altrove il Milan è sempre stato speciale e non vedevo l'ora di tornare. Ho la fiducia di Allegri e siamo un grande gruppo. Sappiamo che Inter e Napoli sono fortissime, ma abbiamo un grande spirito e questo può essere un qualcosa in più"
Saele a Mediaset:
È un momento chiave della stagione?
"Sì ma ci sono già stati altri momenti chiave. La vediamo come al solito, applicare quello che ci ha chiesto il mister: ovviamente sono importantissimi i tre punti come lo saranno anche tra due o tre mesi. Dobbiamo dare il massimo anche se giochiamo ogni 3 o 4 giorni"
Non ti senti mai stanco?
"Dopo le partite sono stanco, poco ma sicuro (ride, ndr). Ho la fortuna di avere un tempo di recupero molto veloce e questa è una caratteristica mia che ha capito il mister: sa che può sempre contare su di me. Provo ad applicare quello che mi dice e lui viene a parlarmi: per il momento sta andando bene"
Ti chiede il gol Allegri? Ci avevi abituato nelle ultime stagioni a segnare...
"Fare il gol è la cosa più bella che c'è nel calcio, regala emozioni incredibili: il mister però non sta spingendo su questo, vuole che facciamo il nostro lavoro e al nostro posto. Poi il gol lo possono fare anche gli attaccanti. Per il momento lavoro tanto in fase difensiva e offensiva, portando più palloni possibili ai nostri attaccanti"
Che periodo è per il Milan?
"Ci sono sempre questi momenti nella stagione, quando puoi fare meno bene: l'importante è aver visto sempre la reazione, non abbiamo mai mollato con qualsiasi risultato. Sono momenti della stagione in cui è importante essere tutti uniti e lavorare tanto: è quello che facciamo. I risultati poi arriveranno"
Tanti sognano lo Scudetto: qual è la sensazione dentro il gruppo?
"Noi abbiamo un obiettivo chiaro che è arrivare tra i primi 4: poi che sia primo, secondo, terzo o quarto lo vedremo a fine stagione. Una cosa chiara è che dobbiamo lavorare duro ogni settimana, ogni giorno dobbiamo essere migliori del giocatore che eravamo ieri. Quello che succederà alla fine, scudetto o no, al momento non è nella nostra testa"
Lo scudetto sarebbe un sogno?
"Se tu chiedi a qualsiasi giocatore di Serie A il suo sogno più grande, quello è vincere lo scudetto. Dobbiamo stare tranquilli, ordinati e lavorare come facciamo noi. Però sì sarebbe un sogno bellissimo"
Saele a Mediaset:
È un momento chiave della stagione?
"Sì ma ci sono già stati altri momenti chiave. La vediamo come al solito, applicare quello che ci ha chiesto il mister: ovviamente sono importantissimi i tre punti come lo saranno anche tra due o tre mesi. Dobbiamo dare il massimo anche se giochiamo ogni 3 o 4 giorni"
Non ti senti mai stanco?
"Dopo le partite sono stanco, poco ma sicuro (ride, ndr). Ho la fortuna di avere un tempo di recupero molto veloce e questa è una caratteristica mia che ha capito il mister: sa che può sempre contare su di me. Provo ad applicare quello che mi dice e lui viene a parlarmi: per il momento sta andando bene"
Ti chiede il gol Allegri? Ci avevi abituato nelle ultime stagioni a segnare...
"Fare il gol è la cosa più bella che c'è nel calcio, regala emozioni incredibili: il mister però non sta spingendo su questo, vuole che facciamo il nostro lavoro e al nostro posto. Poi il gol lo possono fare anche gli attaccanti. Per il momento lavoro tanto in fase difensiva e offensiva, portando più palloni possibili ai nostri attaccanti"
Che periodo è per il Milan?
"Ci sono sempre questi momenti nella stagione, quando puoi fare meno bene: l'importante è aver visto sempre la reazione, non abbiamo mai mollato con qualsiasi risultato. Sono momenti della stagione in cui è importante essere tutti uniti e lavorare tanto: è quello che facciamo. I risultati poi arriveranno"
Tanti sognano lo Scudetto: qual è la sensazione dentro il gruppo?
"Noi abbiamo un obiettivo chiaro che è arrivare tra i primi 4: poi che sia primo, secondo, terzo o quarto lo vedremo a fine stagione. Una cosa chiara è che dobbiamo lavorare duro ogni settimana, ogni giorno dobbiamo essere migliori del giocatore che eravamo ieri. Quello che succederà alla fine, scudetto o no, al momento non è nella nostra testa"
Lo scudetto sarebbe un sogno?
"Se tu chiedi a qualsiasi giocatore di Serie A il suo sogno più grande, quello è vincere lo scudetto. Dobbiamo stare tranquilli, ordinati e lavorare come facciamo noi. Però sì sarebbe un sogno bellissimo"
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