Il problema non è oggi e non sono manco le sue idee o la formazione che ha schierato.
Il problema è alla fonte, cioè il nesso mancante tra quello che lui vorrebbe ed il materiale a disposizione.
E quel problema si aggrava proprio perché nella scelta di quel "materiale a disposizione" Amorim ha avuto un ruolo determinante e decisionista, avallando acquisti e decretando esuberi.
Noi non ci sorprendiamo se con Jashari, Bartesaghi e Terracciano perdi contro il Benfica. Io non mi sorprendo se con Ramos hai giocato in 10 quattro partite e mezzo su cinque.
Il punto è: lui si sorprende o aveva messo queste ovvietà in conto?